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Uso delle macchine e attrezzature: cosa cambia con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025
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Diventare RSPP: formazione e requisiti previsti dal D.Lgs. 81/08
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Quasi la metà dei lavoratori dell'Ue è potenzialmente esposta ad agenti cancerogeni. Questo è quanto emerge dall'ultima indagine dell'Eu-Osha sulla ...
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Malattie Professionali Tabellate: aggiornamento dell'elenco e tutto quello che c'è da sapere rispetto al DPR 1124/1965; leggi e approfondisci ...
Malattie professionali: la Raccomandazione UE 2025/2609 aggiorna l’elenco europeo
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Il corso di Istituto Informa sulla "Valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato" fornisce un approccio sistemico e completamente aggiornato ...
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Con l'entrata in vigore della Legge 4/2026, il quadro normativo della Transizione 5.0 si fa più definito. Dall'integrazione delle aree idonee nel Testo Unico FER alle nuove regole sul divieto di cumulo dei crediti d'imposta, ecco una breve analisi delle misure che ridisegnano il futuro ...
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Per lungo tempo il rischio climatico è stato percepito come un tema reputazionale o di sostenibilità “soft”. Oggi, però, gli eventi estremi lo trasformano in una variabile concreta di governance aziendale, capace di incidere su continuità operativa, credito, assicurabilità e valore d’impresa ...
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Quando un’amministrazione locale non dispone delle risorse economiche necessarie per adeguare impianti o gestire correttamente rifiuti e scarichi, ciò può ...
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UE, nuovo accordo per protezione delle acque: limiti a PFAS, pesticidi e farmaci
Acque superficiali e sotterranee più tutelate con il nuovo accordo UE. Aggiornati gli elenchi degli inquinanti per limitare l’impatto di ...
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Sostanze chimiche pericolose: ultimi aggiornamenti ECHA sulle SVHC
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Regolamento CLP: modifiche e ultimi aggiornamenti al Reg. n.1272/2008
In questo articolo riportiamo gli aggiornamenti al Regolamento CLP, Reg. 1272/2008 sull'etichettatura delle sostanze chimiche ...
Stop the clock: rinvio al 2028 per l’applicazione del nuovo regolamento CLP
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Responsabile tecnico rifiuti: le novità della Delibera n. 6/2025 e calendario 2026 delle verifiche
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CAM Strade: in vigore il DM 11 settembre 2025
Il DM 11/09/2025 introduce modifiche al DM 05/08/2024, CAM Strade. Le novità riguardano progettisti, materiali riciclati, prodotti da costruzione e semplificazioni operative ...
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Patente a crediti e lavoro nero: le indicazioni INL sulla decurtazione dei punti
La nota INL 609/2026 fornisce chiarimenti sulla decurtazione dei crediti della patente per lavoro nero. Il chiarimento si è reso necessario dopo le importanti modifiche introdotte all'art. 27 del D.Lgs. 81/2008, dal D.L. 159/2025. Novità, tempistiche e impatti sulle ispezioni ...
Rifiuti da demolizione e costruzione ed obblighi di vigilanza del direttore dei lavori
La gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione è uno dei profili più delicati nei cantieri edili. Una recente sentenza della Cassazione spiega quando il direttore dei lavori può essere chiamato a rispondere penalmente, anche in assenza di un formale obbligo di vigilanza ...
Ponteggi e sicurezza nei lavori in quota: le novità del DL 159/25
L’utilizzo dei ponteggi come protezione contro le cadute dall’alto nei lavori in quota è tornato al centro del dibattito dopo il DL 159/2025. Tra modifiche al D.Lgs. 81/08, interpretazioni ministeriali e norme tecniche UNI, il quadro normativo appare oggi frammentato e di difficile applicazione per ...
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BESS: complessità operative e nuove sfide per la prevenzione
Dalla gestione critica del thermal runaway, al trattamento delle acque di spegnimento contaminate, fino ai rischi elettrici in media e alta tensione, la sicurezza nei BESS (Battery Energy Storage Systems) è diventata una priorità normativa e operativa ...
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Eolico, fotovoltaico e BESS: le nuove sfide HSE al centro di Wind&Safety 2025
La 16ª edizione di Wind&Safety oltre all'eolico ha accolto per la prima volta anche i settori del solare e del battery storage. Un evento in cui competenze diverse si incontrano e si contaminano, per condividere esperienze, buone pratiche e affrontare sfide comuni ...
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Prestazioni energetiche degli edifici: le novità del D.M. 28 ottobre 2025
Pubblicato il D.M. 28 ottobre 2025 che aggiorna il D.M. 26 giugno 2015 sulle prestazioni energetiche degli edifici. Nuovi allegati tecnici in vigore dal 3 giugno 2026. Scopri di più nel testo ...
Direttiva Case Green: la Commissione UE pubblica nuove linee guida per il recepimento
La Commissione Ue ha adottato il 30 giugno 2025 un nuovo pacchetto di linee guida operative per l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1275, nota come EPBD o Direttiva Case Green. Il recepimento da parte degli Stati membri deve avvenire entro maggio 2026 ...
Pubblicata la norma UNI 11973:2025, il contributo degli edifici alla sostenibilità
La nuova UNI 11973:2025 propone un approccio metodologico per la progettazione e la gestione degli edifici lungo tutto il loro ciclo di vita, con l'obiettivo di favorire la sostenibilità urbana ...
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Deepfake 2.0: cosa sono, come funzionano e perché minacciano l’informazione digitale
Nell’era della comunicazione digitale, i deepfake rappresentano una delle sfide più insidiose per la tutela dell’informazione e della verità. Questo articolo analizza l’evoluzione dei deepfake, oggi giunti a una seconda generazione (Deepfake 2.0) caratterizzata da una maggiore qualità visiva, accessibilità tecnologica e diffusione su larga ...
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Algoretica e Intelligenza Artificiale: etica, trasparenza e controllo
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Il principio di Accountability secondo il Regolamento Privacy
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UNI 12000:2025, contro il cyberbullismo nello sport e nel tempo libero
La prevenzione del bullismo fa un passo avanti decisivo: pubblicata la UNI 12000, prima norma italiana dedicata alla gestione del ...
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Sicurezza anticrimine: tecnologie e competenze per la protezione
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La gestione della folla nei grandi eventi: il corso INFORMA
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Le figure della sicurezza sul lavoro: il ruolo, la nomina, i compiti e gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. I riferimenti normativi alle professioni della sicurezza nel Testo Unico di Sicurezza e gli atti interpretativi da parte del Ministero del lavoro e dell’Ispettorato nazionale del Lavoro ed i pareri delle Associazioni di settore.
Con Interpello n. 5/2024 la Commissione Interpelli chiarisce sul concetto di “unità produttiva” ai sensi del Testo unico di Salute e Sicurezza (TUS, il D.Lgs. n.81/2008) rispondendo ad un quesito del Ministero delle infrastrutture e…
Interpello 4/2024: il preposto e la sua individuazione nelle piccole imprese
Con Interpello n. 4/2024 la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali fornisce una interpretazione sul ruolo del preposto, sulla sua obbligatorietà…
HSE Manager: verso la revisione della UNI 11720:2018. Progetto UNI in inchiesta pubblica finale fino al 24 novembre
In inchiesta UNI il progetto UNI1613828 su conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità di HSE Manager e HSE Specialist.
Sicurezza delle attività subacquee: un nuovo Disegno di Legge a protezione dei lavoratori in ambiente marino
La nuova Legge per le attività subacquee disciplina le procedure e le regole volte a rendere l'ambiente sempre più accessibile e sicuro.
Tecnologie a basso impatto ambientale: nuova prassi UNI sul Trenchless Manager e Trenchless Specialist
In vigore dal 5 settembre 2024 la UNI/PdR 166:2024, una nuova Prassi che si occupa di quelle figure professionali che operano nelle tecnologie “a basso impatto ambientale” ovvero Trenchless Manager e del Trenchless Specialist. La…
Gas fluorurati: nuovo regolamento UE sulla certificazione delle manutenzioni (Reg.UE 2024/2215)
Cosa prevede il Reg.UE 2024/2215sui requisiti minimi per la certificazione dei manutentori delle apparecchiature contenenti gas fluorurati?
UNI 11939:2024: chi è e cosa fa l’Installatore di Reti di sicurezza per cantiere
Chi è l'installatore di reti di sicurezza di cantiere previsto dalla UNI 11939:2024? I compiti e le attività disegnate da INAIL e UNI.
Servizio di prevenzione e protezione: da EU-OSHA un’indagine sul futuro della professione
I risultati di un'indagine condotto con questionari e interviste sul ruolo dei professionisti della salute e sicurezza sul lavoro
Ormeggiatori e sicurezza sul lavoro: modifiche al Codice della Navigazione
Con D.P.R. 93/2024 dal 20 luglio si regola il servizio di ormeggio nei porti: chi sono i lavoratori addetti, quale salute e sicurezza gli viene garantita?
Tecnici della Prevenzione: il 1° Congresso nazionale a Roma il 27 e 28 settembre 2024
A Roma il 1° Congresso nazionale dei Tecnici della Prevenzione approfondirà il ruolo strategico Tecnico ed il futuro della professione.
Professioni della sicurezza: ruoli, compiti e riferimenti normativi
Nel panorama della salute e sicurezza sul lavoro, le figure professionali preposte alla prevenzione dei rischi rivestono un ruolo cruciale nella tutela dell’incolumità dei lavoratori. L’organizzazione della sicurezza aziendale si fonda su una rete strutturata di responsabilità, obblighi giuridici e competenze tecniche, delineata in maniera puntuale dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008). Tale norma stabilisce non solo le misure generali di tutela, ma anche le specifiche funzioni delle professioni coinvolte nella gestione del rischio e nella protezione dei lavoratori.
Le principali figure della sicurezza: compiti e responsabilità
Il datore di lavoro è il fulcro del sistema di prevenzione aziendale. Ha l’obbligo non delegabile di valutare i rischi, redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e nominare le altre figure chiave della sicurezza. Tra queste, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ha il compito di individuare i fattori di rischio, proporre misure di prevenzione e formazione, e collaborare all’elaborazione delle procedure di sicurezza.
Il medico competente, nominato in presenza di rischi che richiedano sorveglianza sanitaria, valuta l’idoneità dei lavoratori alle mansioni e partecipa alla pianificazione della sicurezza. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), eletto o designato dai lavoratori, ha diritto a ricevere formazione specifica, accedere alla documentazione e segnalare eventuali criticità.
Una figura di rilievo crescente è il preposto, incaricato di sovrintendere e vigilare sulle attività lavorative, segnalando tempestivamente eventuali anomalie. Il preposto ha compiti di vigilanza operativa e può essere ritenuto corresponsabile in caso di mancata segnalazione di situazioni di rischio. Infine, nei cantieri temporanei o mobili, sono previsti il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) e in fase di esecuzione (CSE), che garantiscono il rispetto delle norme nelle fasi di realizzazione dell’opera.
Tutte queste figure devono possedere una formazione adeguata e aggiornata, prevista dalla normativa e regolata da specifici Accordi Stato-Regioni. La formazione varia in base alla mansione e al livello di rischio dell’attività e costituisce un requisito essenziale per l’efficace svolgimento dei compiti assegnati.
Nomina, requisiti e obblighi giuridici
La nomina delle figure della sicurezza è un atto formale e documentabile, che deve essere coerente con le caratteristiche organizzative dell’azienda. Il datore di lavoro ha l’obbligo di designare l’RSPP, individuare i preposti, garantire la presenza del medico competente ove necessario.
Ogni figura è tenuta al rispetto di obblighi giuridici ben definiti. L’RSPP, deve operare con diligenza e competenza, altrimenti può rispondere a titolo di colpa professionale. Il preposto può incorrere in sanzioni qualora ometta di segnalare situazioni pericolose o non verifichi il corretto uso dei DPI da parte dei lavoratori. Il medico competente è responsabile della corretta tenuta delle cartelle sanitarie e della riservatezza dei dati sensibili.
In caso di infortuni gravi, la giurisprudenza valuta attentamente la catena di responsabilità, analizzando se i soggetti preposti abbiano adempiuto agli obblighi informativi, formativi e organizzativi. Per questo motivo, la collaborazione tra tutte le figure e la trasparenza nei flussi informativi sono fondamentali per il corretto funzionamento del sistema di prevenzione.
Riferimenti normativi e atti interpretati
Oltre al D.Lgs. 81/2008, numerosi atti interpretativi emanati dal Ministero del Lavoro e dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) aiutano a chiarire aspetti applicativi delle norme. Le circolari e le risposte a interpelli affrontano temi specifici come i criteri di nomina del preposto, i limiti delle deleghe di funzione, gli obblighi formativi, la compatibilità dei ruoli e la documentazione da tenere in azienda.
Un ruolo importante è svolto anche dalle Associazioni di settore, che promuovono linee guida operative, standard professionali e proposte di aggiornamento normativo.
Prospettive di sviluppo e valorizzazione delle professioni della sicurezza
Le professioni della sicurezza stanno assumendo un peso crescente nel mondo del lavoro, anche alla luce dell’evoluzione normativa, delle trasformazioni organizzative e dell’introduzione di nuove tecnologie.
In questo contesto, le figure della sicurezza sono chiamate a dotarsi di una visione trasversale, competenze digitali e capacità comunicative. L’uso di strumenti informatici per la valutazione del rischio, la gestione dei dati, la progettazione dei piani di emergenza e il monitoraggio degli indicatori di sicurezza diventa sempre più frequente.
Anche le istituzioni scolastiche e universitarie stanno valorizzando questi profili, introducendo corsi di laurea e master specifici in materia di prevenzione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’integrazione tra sapere tecnico, giuridico e gestionale consente di formare figure professionali in grado di rispondere alle esigenze complesse delle organizzazioni moderne.
Promuovere e riconoscere il valore delle professioni della sicurezza significa investire non solo nella protezione dei lavoratori, ma anche nella qualità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi. La sicurezza, oggi più che mai, non è un costo, ma un valore aggiunto strategico.
