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Uso delle macchine e attrezzature: cosa cambia con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025
L’Accordo Stato-Regioni 2025 ha ridefinito i criteri di formazione e abilitazione per gli operatori di macchine e attrezzature di lavoro ...
Diventare RSPP: formazione e requisiti previsti dal D.Lgs. 81/08
Per svolgere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è necessario: possedere un titolo di studio ...
Interpello 18 settembre 2025: chiarimenti su formazione in sicurezza per docenti di scuole e università
La Commissione per gli interpelli ha fornito chiarimenti sull’obbligo formativo in materia di salute e sicurezza per il personale docente ...
- Professioni della sicurezza
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Il coordinatore delle emergenze nel sistema di prevenzione aziendale: requisiti operativi e centralità del Piano di Emergenza ed Evacuazione
Il coordinatore delle emergenze è il garante dell’efficacia dell’intero sistema aziendale di gestione dell’emergenza. Rappresenta la figura professionale che, in ...
Il ruolo del preposto alla sicurezza sul lavoro: obblighi e responsabilità
Il Preposto alla sicurezza sul lavoro sovraintende l'attività in azienda, garantisce l'esecuzione delle direttive e controlla la corretta esecuzione da ...
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Malattie professionali tabellate e presenti nel D.P.R. 1124/1965
Malattie Professionali Tabellate: aggiornamento dell'elenco e tutto quello che c'è da sapere rispetto al DPR 1124/1965; leggi e approfondisci ...
Malattie professionali: la Raccomandazione UE 2025/2609 aggiorna l’elenco europeo
Con la Raccomandazione (UE) 2025/2609, la Commissione Ue aggiorna l'elenco delle malattie professionali, con un focus sulle patologie correlate all'esposizione ...
Disturbi muscolo scheletrici nel settore socio-sanitario: analisi EU-OSHA sui fattori di rischio
I disturbi muscolo-scheletrici restano una delle principali cause di infortuni nel settore socio-sanitario. Il nuovo rapporto EU-OSHA analizza i fattori ...
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Verifiche periodiche attrezzature: nuovo elenco dei soggetti abilitati
67° elenco aggiornato dei soggetti abilitati alle verifiche periodiche sulle attrezzature di lavoro (D.I. 11/04/2011) ...
Sostenibilità in officina: tappeti assorbiolio riutilizzabili, efficienti ed ecologici
Per garantire pulizia e sicurezza sul posto di lavoro, Mewa offre il tappeto assorbiolio Multitex, una soluzione ecologica, gestita con un servizio a 360° ...
DuPont presenta Tyvek® APX™, annunciando una nuova era nella sicurezza dei lavoratori
DuPont Personal Protection ha presentato Tyvek® APX™, un nuovo tessuto per indumenti protettivi monouso contro gli agenti chimici progettato per rivoluzionare il comfort e la sicurezza sul lavoro di chi lo indossa ...
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La Valutazione del rischio chimico: cos’è e chi deve farla
La valutazione del rischio chimico è un percorso attraverso il quale sono identificati e classificati gli agenti chimici presenti nell’ambiente ...
Rischio freddo sul lavoro: valutazione, norme e protezione
Il freddo rappresenta un rischio significativo per chi lavora all’aperto o in ambienti severi, incidendo sia sulla salute che sulla ...
Corso Valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato
Il corso di Istituto Informa sulla "Valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato" fornisce un approccio sistemico e completamente aggiornato ...
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EuOsha pubblica nuovi guide per la gestione della sindrome post-Covid nei contesti lavorativi. Indicazioni pratiche per datori di lavoro, medici ...
Mascherine in strutture sanitarie: quando e dove indossarle? – Raccomandazioni dal Ministero Salute (Circ. 19544/2024)
Prorogata l’Ordinanza Ministero Salute del 22 giugno 2021 che elimina l’obbligo di utilizzo delle mascherine ma richiede di portarle con ...
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Tutela ambientale prioritaria: nessuna esigenza straordinaria giustifica la violazione
La Cassazione 2025 ribadisce che le esigenze straordinarie o di pubblica utilità non possono mai giustificare la violazione delle norme ambientali. Anche negli appalti urgenti il gestore resta responsabile delle emissioni senza autorizzazione ...
Autorizzazione unica ambientale e compatibilità urbanistica: chiariti i limiti di competenza
Quando un’attività è incompatibile con la destinazione urbanistica della zona, il Comune può revocare l’AUA? Secondo il Consiglio di Stato, no: leggi di più nell'approfondimento a cura dell'Avv. Salvatore Casarrubia ...
Revoca dell’AIA se il progetto non rappresenta in modo veritiero lo stato dei luoghi: la sentenza n. 4859/2025
Il Consiglio di Stato conferma: l’AIA può essere revocata se lo stato dei luoghi è descritto in modo parziale o impreciso. Ecco cosa stabilisce la sentenza 4859/2025 ...
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Messa in sicurezza permanente (MISP) e rifiuti con amianto: il chiarimento del MASE
Il MASE risponde ad un interpello (prot. n. 174543 del 24-09-2025) riguardante la possibilità di applicare la messa in sicurezza ...
Procedimento di bonifica e diritto di partecipazione del proprietario incolpevole
Quando un sito risulta contaminato, la normativa distingue con precisione tra responsabile dell’inquinamento e proprietario incolpevole. Quest’ultimo non ha obblighi ...
Responsabilità ai fini della bonifica dei siti contaminati: nesso di causalità e obbligazione solidale
Una sentenza del Consiglio di Stato sancisce che quando non è possibile stabilire gli effetti conseguenti alle singole condotte causative ...
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Climate risk governance: come gli eventi estremi riscrivono le responsabilità delle imprese
Per lungo tempo il rischio climatico è stato percepito come un tema reputazionale o di sostenibilità “soft”. Oggi, però, gli eventi estremi lo trasformano in una variabile concreta di governance aziendale, capace di incidere su continuità operativa, credito, assicurabilità e valore d’impresa ...
Sostenibilità in officina: tappeti assorbiolio riutilizzabili, efficienti ed ecologici
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ISO Survey 2024: le imprese italiane accelerano su transizione verde e digitale
Le aziende italiane guardano sempre più alla sostenibilità e al digitale come leve di crescita: l’ISO Survey 2024 conferma l’aumento delle certificazioni ISO negli ambiti tradizionali e analizza i trend emergenti ...
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La difficoltà economica è una causa di giustificazione del reato ambientale?
Quando un’amministrazione locale non dispone delle risorse economiche necessarie per adeguare impianti o gestire correttamente rifiuti e scarichi, ciò può ...
Qualità dell’aria negli uffici: indicazioni ISS per piani di monitoraggio, controllo e valutazione
Qualità dell’aria e salute nei luoghi di lavoro: il nuovo Rapporto ISTISAN 25/15 indica strategie di monitoraggio e prevenzione per ...
UE, nuovo accordo per protezione delle acque: limiti a PFAS, pesticidi e farmaci
Acque superficiali e sotterranee più tutelate con il nuovo accordo UE. Aggiornati gli elenchi degli inquinanti per limitare l’impatto di ...
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Regolamento CLP: modifiche e ultimi aggiornamenti al Reg. n.1272/2008
In questo articolo riportiamo gli aggiornamenti al Regolamento CLP, Reg. 1272/2008 sull'etichettatura delle sostanze chimiche ...
Stop the clock: rinvio al 2028 per l’applicazione del nuovo regolamento CLP
Il nuovo Regolamento (UE) 2025/2439 introduce una proroga strategica per l'applicazione delle nuove norme di revisione del CLP, posticipando l'adeguamento ...
Cos’è il Regolamento CLP 1272/2008: classificazione, etichettatura e imballaggio sostanze chimiche
Il quadro normativo del Regolamento CLP è stato recentemente aggiornato con l'entrata in vigore del Regolamento (UE) 2025/2439 (Pacchetto Omnibus ...
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Responsabile tecnico rifiuti: tutte le novità della Delibera n. 6/2025 dell’Albo gestori ambientali
Dal 2 gennaio 2026 entra in vigore la riforma del ruolo di responsabile tecnico (RT): regole aggiornate per requisiti, verifiche ...
RENTRI: novità e prossime scadenze
Scopri le ultime novità sul RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti: definizioni, funzionamento, obblighi per le ...
Cessazione della qualifica di rifiuto per terre e rocce da scavo: chiarimenti MASE e indicazioni operative
Pubblicato un nuovo interpello del MASE relativo alla cessazione della qualifica di rifiuto “caso per caso” delle terre e rocce ...
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Nuovo ecosistema digitale per la sicurezza: l’evento organizzato da Sebino
Si è svolto lo scorso 20 novembre, presso l’NH Hotel di Rho (MI), l’evento organizzato da Sebino dedicato all’evoluzione dei sistemi di sicurezza antincendio e dei servizi digitali di monitoraggio. Una serata che ha riunito clienti, partner e professionisti del settore per approfondire le nuove ...
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Navicelle degli aerogeneratori: linee guida antincendio per i procedimenti di deroga
Negli ultimi anni si è visto un progressivo aumento delle installazioni di aerogeneratori per la produzione di energia elettrica “green” ...
Spettacoli dal vivo: cosa cambia per la presentazione della SCIA semplificata?
Con Legge 182/2025 si introducono alcune novità alla Documentazione SCIA da presentare per spettacoli dal vivo. Tutte le novità ...
Corpo digitale: i servizi online del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco
Corpo Digitale è il portale del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco dedicato ai professionisti, ai produttori e ai manutentori ...
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Tema Sistemi per la protezione antincendio della Basilica Sant’Antonio da Padova
Proteggere uno dei luoghi simbolo della spiritualità e dell’arte italiana significa confrontarsi con una responsabilità assoluta. L’intervento che interessa la ...
Incendi delle Facciate: evoluzione del fenomeno e quadro normativo
Negli ultimi decenni la dinamica degli incendi negli edifici ha subito profonde trasformazioni. L’evoluzione delle tecniche costruttive, l’introduzione di materiali ...
UNI/TS 9494-4:2025 per la progettazione dei sistemi di controllo del fumo e del calore
Disponibile dal 27 novembre scorso la norma tecnica UNI/TS 9494-4:2025 - Sistemi per il controllo di fumo e calore - ...
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CAM Edilizia 2025: cosa cambia per progettisti, imprese e stazioni appaltanti
Pubblicato in GU il D.M. 24 novembre 2025, del MASE, relativo all’adozione dei nuovi CAM Edilizia che aggiornano e sostituiscono l’edizione precedente del 2022 a partire dal 2 febbraio 2026 ...
ANAC ha aggiornato il Bando Tipo n. 1/2023 per l’affidamento di servizi e forniture
ANAC ha pubblicato l’aggiornamento del Bando Tipo n. 1/2023 per l’affidamento di servizi e forniture, adeguato alle modifiche introdotte dal D.Lgs. 209/2024. Il nuovo testo chiarisce numerosi aspetti operativi e rafforza la trasparenza negli appalti pubblici ...
CAM Strade: in vigore il DM 11 settembre 2025
Il DM 11/09/2025 introduce modifiche al DM 05/08/2024, CAM Strade. Le novità riguardano progettisti, materiali riciclati, prodotti da costruzione e semplificazioni operative ...
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Corso Spazi confinati e Lavori in quota 2026: formazione e normativa di riferimento
Lavorare in spazi confinati o svolgere attività in quota rappresenta una delle maggiori sfide in termini di sicurezza sul lavoro. Il corso “Spazi confinati e lavori in quota”, organizzato dall’Istituto Informa, offre una preparazione completa e specifica per affrontare queste situazioni in modo professionale e ...
Rischio elettrico nel settore delle costruzioni: il nuovo opuscolo Inail per imprese e lavoratori
Il rischio elettrico rappresenta una delle principali cause di infortuni gravi e mortali nei cantieri. Per supportare imprese e lavoratori del settore delle costruzioni, Inail ha pubblicato un nuovo opuscolo dedicato alla prevenzione degli incidenti elettrici, realizzato in collaborazione con Enel ...
DPI anticaduta: pubblicata la nuova UNI EN 813 sulle cinture con cosciali
Pubblicata la UNI EN 813:2024 sulle cinture con cosciali per sistemi di trattenuta, posizionamento e lavori su fune. Requisiti, prove, marcatura e istruzioni del fabbricante. Scopri di più ...
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Eolico, fotovoltaico e BESS: le nuove sfide HSE al centro di Wind&Safety 2025
La 16ª edizione di Wind&Safety oltre all'eolico ha accolto per la prima volta anche i settori del solare e del battery storage. Un evento in cui competenze diverse si incontrano e si contaminano, per condividere esperienze, buone pratiche e affrontare sfide comuni ...
Certificati Bianchi 2025: cosa cambia con il nuovo decreto in vigore?
Il D.M. 21 luglio 2025 del MASE aggiorna il meccanismo dei Certificati Bianchi: obiettivi nazionali di risparmio energetico 2025-2030, requisiti di accesso e nuove regole in arrivo ...
Esperto in Gestione dell’Energia: corso di formazione conforme alla UNI 11339
Diventa Esperto in Gestione dell’Energia con il corso conforme alla UNI CEI 11339. La formazione completa poter sostenere l'esame per la certificazione di EGE ...
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Prestazioni energetiche degli edifici: le novità del D.M. 28 ottobre 2025
Pubblicato il D.M. 28 ottobre 2025 che aggiorna il D.M. 26 giugno 2015 sulle prestazioni energetiche degli edifici. Nuovi allegati tecnici in vigore dal 3 giugno 2026. Scopri di più nel testo ...
Direttiva Case Green: la Commissione UE pubblica nuove linee guida per il recepimento
La Commissione Ue ha adottato il 30 giugno 2025 un nuovo pacchetto di linee guida operative per l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1275, nota come EPBD o Direttiva Case Green. Il recepimento da parte degli Stati membri deve avvenire entro maggio 2026 ...
Pubblicata la norma UNI 11973:2025, il contributo degli edifici alla sostenibilità
La nuova UNI 11973:2025 propone un approccio metodologico per la progettazione e la gestione degli edifici lungo tutto il loro ciclo di vita, con l'obiettivo di favorire la sostenibilità urbana ...
- Appalti
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False richieste di pagamento a nome PagoPA: l’allerta della Polizia Postale
Lo sportello per la sicurezza degli utenti del web del Commissariato di Pubblica Sicurezza lancia un avvertimento ai cittadini: sono in aumento le campagne di phishing che sfruttano indebitamente il nome di PagoPA per indurre a pagamenti fraudolenti e sottrarre dati sensibili. Pago PA: l’avvertimento ...
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Il principio di Accountability secondo il Regolamento Privacy
Il Principio di Accountability, sancito dal GDPR, stabilisce che il titolare del trattamento non solo è responsabile del rispetto delle ...
UNI 12000:2025, contro il cyberbullismo nello sport e nel tempo libero
La prevenzione del bullismo fa un passo avanti decisivo: pubblicata la UNI 12000, prima norma italiana dedicata alla gestione del ...
Privacy by Default: la protezione dei dati come impostazione predefinita
Nel mondo digitale, la tutela dei dati personali non può più essere un’opzione. Il principio di privacy by default stabilisce ...
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Diventa Manager della Security con un percorso di formazione certificato
Il Manager della security è una figura fondamentale per garantire la protezione aziendale e il rispetto delle normative vigenti. L’Istituto ...
La gestione della folla nei grandi eventi: il corso INFORMA
In un mondo in cui i grandi eventi culturali, sportivi e di intrattenimento attraggono decine di migliaia di persone, la ...
Sicurezza 2025 rafforza il suo ruolo in Europa: crescono superficie e internazionalità
A più di un mese dall’apertura, confermati 340 espositori da 26 Paesi, con importanti ritorni. Crescono superficie espositiva (+ 18%) ...
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Le figure della sicurezza sul lavoro: il ruolo, la nomina, i compiti e gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. I riferimenti normativi alle professioni della sicurezza nel Testo Unico di Sicurezza e gli atti interpretativi da parte del Ministero del lavoro e dell’Ispettorato nazionale del Lavoro ed i pareri delle Associazioni di settore.
La revisione della norma UNI 11720:2025 segna un’importante evoluzione per le professioni operanti nell’ambito della Salute, Sicurezza e Ambiente (HSE - Health, Safety and Environment), vediamo in che termini.
Professionisti HSE: pubblicata la nuova norma UNI 11720:2025
La nuova norma UNI 11720:2025 definisce i requisiti relativi all’attività del Professionista HSE e delinea i due profili dello HSE Specialist e dell'HSE Manager.
Pubblicata la nuova Circolare Accredia per la certificazione dei professionisti HSE
Accredia ha pubblicato la circolare informativa per la certificazione delle figure HSE secondo la nuova UNI 11720:2025. Scopri cosa cambia e i requisiti per la migrazione.
Il datore di lavoro può affidare al preposto mansioni operative? La risposta della Cassazione
Un infortunio causato da omessa vigilanza riaccende il dibattito: può il datore di lavoro assegnare compiti operativi al preposto? La Cassazione Penale interviene con una pronuncia autorevole che chiarisce ruoli e responsabilità.
Tecnici della Prevenzione: approvato il nuovo Codice deontologico
In un contesto lavorativo sempre più complesso, le competenze tecniche non sono più sufficienti; i professionisti devono possedere anche una serie di “competenze trasversali” per poter svolgere il proprio lavoro in modo efficace ed efficiente.
Il ruolo del RSPP nelle Organizzazioni: obblighi e responsabilità
Il Testo Unico di Salute e Sicurezza sul lavoro attribuisce al RSPP il ruolo di figura cardine della Safety in azienda. Un ruolo complesso, addirittura quadruplice... Vediamo in che termini.
Le figure della sicurezza sul lavoro: definizioni, ruoli e responsabilità
Lavoratore, Datore di lavoro, Dirigente, Preposto, RSPP, RLS, Medico competente. Sono queste le principali figure coinvolte nella gestione della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Per ciascuna di esse, il D.lgs. 81/08 fornisce una…
Tariffe per le verifiche periodiche delle attrezzature: gli aggiornamenti biennali
In questa pagina seguiamo gli aggiornamenti biennali alle tariffe per le attività di verifica periodica delle attrezzature di lavoro previste all’allegato VII “Verifiche di attrezzature” del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Medici ed Esperti in Radioprotezione: esami ed abilitazioni – Aggiornamenti App Abilitazione al via dal 13 novembre 2024
Il punto sui requisiti di iscrizione nell'elenco professionale degli Esperti di Radioprotezione, le indicazioni rilasciate dal Ministero circa la loro formazione e gli esami di abilitazione con il richiamo alla normativa nazionale e ministeriale aggiornata.
Interpello n. 5/2024: Unità produttiva, definizione ed elezione di RLS
Con Interpello n. 5/2024 la Commissione Interpelli chiarisce sul concetto di “unità produttiva” ai sensi del Testo unico di Salute e Sicurezza (TUS, il D.Lgs. n.81/2008) rispondendo ad un quesito del Ministero delle infrastrutture e…
Professioni della sicurezza: ruoli, compiti e riferimenti normativi
Nel panorama della salute e sicurezza sul lavoro, le figure professionali preposte alla prevenzione dei rischi rivestono un ruolo cruciale nella tutela dell’incolumità dei lavoratori. L’organizzazione della sicurezza aziendale si fonda su una rete strutturata di responsabilità, obblighi giuridici e competenze tecniche, delineata in maniera puntuale dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008). Tale norma stabilisce non solo le misure generali di tutela, ma anche le specifiche funzioni delle professioni coinvolte nella gestione del rischio e nella protezione dei lavoratori.
Le principali figure della sicurezza: compiti e responsabilità
Il datore di lavoro è il fulcro del sistema di prevenzione aziendale. Ha l’obbligo non delegabile di valutare i rischi, redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e nominare le altre figure chiave della sicurezza. Tra queste, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ha il compito di individuare i fattori di rischio, proporre misure di prevenzione e formazione, e collaborare all’elaborazione delle procedure di sicurezza.
Il medico competente, nominato in presenza di rischi che richiedano sorveglianza sanitaria, valuta l’idoneità dei lavoratori alle mansioni e partecipa alla pianificazione della sicurezza. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), eletto o designato dai lavoratori, ha diritto a ricevere formazione specifica, accedere alla documentazione e segnalare eventuali criticità.
Una figura di rilievo crescente è il preposto, incaricato di sovrintendere e vigilare sulle attività lavorative, segnalando tempestivamente eventuali anomalie. Il preposto ha compiti di vigilanza operativa e può essere ritenuto corresponsabile in caso di mancata segnalazione di situazioni di rischio. Infine, nei cantieri temporanei o mobili, sono previsti il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) e in fase di esecuzione (CSE), che garantiscono il rispetto delle norme nelle fasi di realizzazione dell’opera.
Tutte queste figure devono possedere una formazione adeguata e aggiornata, prevista dalla normativa e regolata da specifici Accordi Stato-Regioni. La formazione varia in base alla mansione e al livello di rischio dell’attività e costituisce un requisito essenziale per l’efficace svolgimento dei compiti assegnati.
Nomina, requisiti e obblighi giuridici
La nomina delle figure della sicurezza è un atto formale e documentabile, che deve essere coerente con le caratteristiche organizzative dell’azienda. Il datore di lavoro ha l’obbligo di designare l’RSPP, individuare i preposti, garantire la presenza del medico competente ove necessario.
Ogni figura è tenuta al rispetto di obblighi giuridici ben definiti. L’RSPP, deve operare con diligenza e competenza, altrimenti può rispondere a titolo di colpa professionale. Il preposto può incorrere in sanzioni qualora ometta di segnalare situazioni pericolose o non verifichi il corretto uso dei DPI da parte dei lavoratori. Il medico competente è responsabile della corretta tenuta delle cartelle sanitarie e della riservatezza dei dati sensibili.
In caso di infortuni gravi, la giurisprudenza valuta attentamente la catena di responsabilità, analizzando se i soggetti preposti abbiano adempiuto agli obblighi informativi, formativi e organizzativi. Per questo motivo, la collaborazione tra tutte le figure e la trasparenza nei flussi informativi sono fondamentali per il corretto funzionamento del sistema di prevenzione.
Riferimenti normativi e atti interpretati
Oltre al D.Lgs. 81/2008, numerosi atti interpretativi emanati dal Ministero del Lavoro e dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) aiutano a chiarire aspetti applicativi delle norme. Le circolari e le risposte a interpelli affrontano temi specifici come i criteri di nomina del preposto, i limiti delle deleghe di funzione, gli obblighi formativi, la compatibilità dei ruoli e la documentazione da tenere in azienda.
Un ruolo importante è svolto anche dalle Associazioni di settore, che promuovono linee guida operative, standard professionali e proposte di aggiornamento normativo.
Prospettive di sviluppo e valorizzazione delle professioni della sicurezza
Le professioni della sicurezza stanno assumendo un peso crescente nel mondo del lavoro, anche alla luce dell’evoluzione normativa, delle trasformazioni organizzative e dell’introduzione di nuove tecnologie.
In questo contesto, le figure della sicurezza sono chiamate a dotarsi di una visione trasversale, competenze digitali e capacità comunicative. L’uso di strumenti informatici per la valutazione del rischio, la gestione dei dati, la progettazione dei piani di emergenza e il monitoraggio degli indicatori di sicurezza diventa sempre più frequente.
Anche le istituzioni scolastiche e universitarie stanno valorizzando questi profili, introducendo corsi di laurea e master specifici in materia di prevenzione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’integrazione tra sapere tecnico, giuridico e gestionale consente di formare figure professionali in grado di rispondere alle esigenze complesse delle organizzazioni moderne.
Promuovere e riconoscere il valore delle professioni della sicurezza significa investire non solo nella protezione dei lavoratori, ma anche nella qualità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi. La sicurezza, oggi più che mai, non è un costo, ma un valore aggiunto strategico.
