Infrastrutture portuali

Operatori portuali esposti all’amianto: normativa e tutela – Proroga Fondo Vittime Amianto, 20 milioni fino al 2026

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In questo articolo riportiamo le ultime novità che riguardano i lavoratori dei cantieri navali e nei porti che svolgano attività con esposizione all’amianto ed i fondi a disposizione per la loro tutela.

Qual è la normativa di tutela di riferimento? quali sono le tutele ed i riconoscimenti previsti?

Aggiornamento – FINANZIARIA 2023

La Legge Finanziaria 2023, LEGGE 30 dicembre 2023, n. 213 in vigore dal 1° gennaio 2024, contiene ai commi 203 e 204 la proroga fino al 2026 dell’operatività del Fondo per le vittime dell’amianto in favore dei lavoratori di società a partecipazione pubblica che hanno contratto patologie asbesto correlate durante l’attività lavorativa prestata presso cantieri navali.

Le risorse a disposizione sono 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 e 2026.

Vittime Amianto nei porti – la normativa

Rassegna Normativa

La normativa di riferimento per i riconoscimenti legati alle vittime amianto nei porti rimanda al

  • l’art. 1, c. 278, della L. 208/2015 che ha istituito il Fondo per le vittime dell’amianto in favore degli eredi dei soggetti deceduti in seguito a patologie asbesto correlate per esposizione all’amianto nell’esecuzione delle operazioni portuali attuate per realizzare la cessazione dell’impiego dell’amianto (con conseguente applicazione della L. 257/1992). Il Fondo era pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2016 al 2022
  • Il DM 30 settembre 2022 ha definito le procedure e le modalità di erogazione delle prestazioni del Fondo.
  • L’art. 1, c. 241 e ss. della L. 247/2007, ha istituito presso l’INAIL un Fondo per le vittime dell’amianto in favore di tutte le vittime che hanno contratto patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto e, in caso di premorte, in favore degli eredi. Attraverso tale Fondo l’INAIL eroga
    • una prestazione aggiuntiva (pari al 17% della rendita già in godimento, percentuale così incrementata dalla legge di bilancio 2023) ai soggetti (o ai superstiti) già titolari di una rendita riconosciuta dallo stesso Istituto (o dal soppresso Istituto di previdenza per il settore marittimo) per una patologia asbesto correlata,
    • una prestazione una tantum (pari a 15.000 euro, importo così incrementato dalla legge di bilancio 2023), per gli eventi accertati a decorrere dal 1° gennaio 2021, ai malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia per esposizione familiare a lavoratori impegnati nella lavorazione dell’amianto ovvero per esposizione ambientale.

DL 34/2023, cantieri navali e risarcimenti vittime amianto

Porti_ridotto

All’interno del DL 34/2023, il Decreto Energia, fisco e salute all’art.24 comma 2

  • si istituisce per il 2023, il Fondo per le vittime dell’amianto – con una dotazione di 20 milioni di euro in favore dei lavoratori di società a partecipazione pubblica che hanno contratto patologie asbesto correlate durante l’attività lavorativa prestata presso cantieri navali. Il Fondo opera a favore degli eredi in caso di decesso dei lavoratori.
  • demanda al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, la determinazione, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del disegno di legge di conversione,
    • delle tabelle di liquidazione dell’indennizzo a carico del Fondo dei requisiti, dei termini,
    • delle procedure e delle modalità di erogazione delle somme nel limite delle risorse annue disponibili sul Fondo medesimo.

Fondo vittime amianto per i cantieri navali: chi sono i beneficiari

In base alle informazioni diffuse nel Dossier della Camere, i lavoratori interessati dal Fondo sono quelli che hanno contratto le suddette malattie durante l’attività lavorativa prestata presso i cantieri navali per i quali hanno trovato applicazione le disposizioni di cui all’art. 13 della L. 257/1992 (comma 2, primo periodo).
Si tratta dei lavoratori occupati in imprese che utilizzano ovvero estraggono amianto, impegnate in processi di ristrutturazione e riconversione produttiva (comma 1)

Quali benefici per i lavoratori esposti ad amianto?

Porto

La norma prevede taluni benefici:

  • concessione del trattamento di integrazione salariale straordinario (comma 1),
  • riconoscimento di una maggiorazione contributiva ai fini del conseguimento del diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico (comma 2), anche attraverso la previsione di un meccanismo di incremento del periodo temporale coperto da contribuzione obbligatoria che opera non per tutti i suddetti lavoratori, ma solo per coloro tra questi che hanno contratto malattie professionali a causa dell’esposizione all’amianto documentate dall’INAIL (comma 7).

I rilievi della Camere, in vista della completa traduzione in legge del Decreto, riguardano l’opportunità di specificare quali delle suddette condizioni devono ricorrere perché operi il Fondo anche al fine di delineare in maniera più puntuale l’ambito soggettivo di applicazione.

INAIL – Circolare 43/2022 – come ottenere le prestazioni del Fondo vittime amianto per operatori portuali 2022

INAIL_logo

Con la circolare n. 43 del 2 dicembre 2022 INAIL ha fornito le istruzioni per la presentazione delle istanze di accesso al Fondo e per l’erogazione delle prestazioni in favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto nell’esecuzione delle operazioni portuali nei porti.

L’accesso al Fondo è consentito anche alle Autorità di sistema portuale.

La domanda all’Inail andava presentata

  • entro e non oltre il 16 gennaio 2023.
  • per l’anno 2021 devono riguardare le sentenze o i verbali di conciliazione giudiziale depositati entro il 31 dicembre 2020;
  • per l’anno 2022 dovevano riguardare le sentenze o i verbali di conciliazione giudiziale depositati entro il 31 dicembre 2021.

Amianto: libri, corsi di approfondimento su valutazione del rischio, protezione e formazione addetti

Manuale per gli addetti alla bonifica dell'amianto, EPC Editore, settembre 2022, Angelini Alessia, Cavariani Fulvio, Di Francesco Marco

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La bonifica dell'amianto. Guida per la qualificazione delle imprese, EPC Editore, settembre 2020, Cavariani Fulvio, Di Francesco Marco, Angelini Alessia

La bonifica dell’amianto. Guida per la qualificazione delle imprese

Cavariani Fulvio, Di Francesco Marco, Angelini Alessia

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Edizione: settembre 2020

Pagine: 80

Formato: 150×210 mm

Il responsabile del rischio amianto, EPC Editore, gennaio 2020 (II ed.), Cavariani Fulvio, D’Orsi Fulvio

Il responsabile del rischio amianto

Cavariani Fulvio, D’Orsi Fulvio

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Edizione: gennaio 2020 (II ed.)

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AMIANTO: dall'individuazione alla gestione del rischio, EPC Editore, settembre 2018, Massera Stefano, Sentinelli Cristiano

AMIANTO: dall’individuazione alla gestione del rischio

Massera Stefano, Sentinelli Cristiano

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Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

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