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Acque per consumo umano: Cromo esavalente, nuova proroga al DM 14/11/2016
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Redazione Banca Dati Sicuromnia - a cura di A.Mazzuca
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Acque per consumo umano: Cromo esavalente, nuova proroga al DM 14/11/2016 Con Decreto del Ministero della Salute del 31 dicembre viene ulteriormente posticipata l'entrata in vigore del decreto 14 novembre 2016 che come abbiamo visto, in materia di tutela delle acque, modifica l'allegato I del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, che attua nel nostro Paese la direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.
Le modifiche previste dal decreto vengono posticipate al 31 dicembre 2019.

La modifica apportata dal DM 14/11/2016 riguarda l'Allegato I «Parametri e valori di parametro» del D.Lgs. n.31/2001 e, in particolare la Parte B, tabella «Parametri chimici» cui si aggiunge un nuovo Parametro (il Cromo esavalente) con il rispettivo valore di parametro (10) ed una specifica nota. Nella Nota (n.12) si riporta che: "La ricerca del parametro deve essere effettuata quando il valore del parametro (Cromo) supera il valore di 10 µg/l".
Il decreto era dunque entrato in vigore il 15 luglio 2017, fissando il valore di parametro per il cromo esavalente a 10 µg/l.
Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'ambiente del 6 luglio 2017, fu prorogata al 31 dicembre 2018 la data di entrata in vigore del citato decreto ed ora interviene una nuova proroga con DM 31/12/2018.
Si legge infatti che, con Parere dell'Istituto superiore di sanità (nota n. 37039 del 6 dicembre 2018) non si erano riscontrati «ravvisabili rischi sanitari correlati al differimento dei termini di entrata in vigore del nuovo limite del Cr (VI) (...) in attesa della rivalutazione estensiva del valore guida di cromo nelle linee guida per la qualità delle acque potabili, in fase di elaborazione da parte dell'OMS, e la finalizzazione del processo di revisione dei valori di parametro nell'ambito delle rifusione della direttiva europea sulla qualità delle acque destinate al consumo umano»;

Riferimenti normativi:
DECRETO 31 dicembre 2018 del MINISTERO DELLA SALUTE
Ulteriore posticipo dell'entrata in vigore del decreto 14 novembre 2016, recante: «Modifiche all'allegato I del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, recante: "Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano"».
(GU n.4 del 5-1-2019)

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consulta il sito sicuromnia.epc.it 
oppure scrivi a sicuromnia@epc.it  
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