EDILIZIA SCOLASTICA
Finanziamenti opere pubbliche: un decreto sul modello di richiesta telematico
fonte: 
Italia Sicura
area: 
Edilizia
Finanziamenti opere pubbliche: un decreto sul modello di richiesta telematico Con decreto del 29 gennaio 2018, il Ministero dell'interno ha approvato il modello di certificazione informatizzato, che i Comuni devono utilizzare per richiedere i contributi previsti in Legge di Bilancio (art. 1, comma 853, della legge Bilancio 2017). C'è tempo fino al 20 febbraio 2018.
Possono fare domanda tutti i Comuni, esclusi quelli che hanno già beneficiato del "Bando periferie". Obbligatorio inserire il CUP e, per gli edifici scolastici, il codice dell'Anagrafe dell'edilizia scolastica. In un comunicato del Ministero Interno le istruzioni per la compilazione del modello


Con decreto del 29 gennaio 2018, il Ministero dell'interno ha approvato il modello di certificazione informatizzato, che i Comuni devono utilizzare per richiedere i contributi di cui all'articolo 1, comma 853, della legge n. 205 del 2017, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici (comprese le scuole) e del territorio.
La richiesta da parte dei Comuni deve essere formulata al Ministero dell'interno-Direzione Centrale della Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati), accessibile alla pagina del sito internet della stessa Direzione: http://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify

La richiesta può essere inoltrata fino alle ore 24:00 del 20 febbraio 2018.
Possono fare domanda tutti i Comuni esclusi quelli che hanno già beneficiato del "Bando periferie". Ciascun Ente locale può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche e non può chiedere contributi di importo superiore a 5.225.000 euro complessivi. Qualora l'entità delle richieste pervenute superi l'ammontare delle risorse disponibili (150 milioni per il 2018, 300 per il 2019 e 400 per il 2020), l'attribuzione sarà effettuata a favore dei Comuni che presentano la minore incidenza dell'avanzo di amministrazione, al netto della quota accantonata, rispetto alle entrate finali di competenza.

Obbligatorio inserire il CUP e, per gli edifici scolastici, il codice dell'Anagrafe dell'edilizia scolastica.
Nel Comunicato del Ministero dell'Interno si spiega altresì che per la compilazione del modello, la parte anagrafica, ovvero la denominazione del comune ed il codice ente, risulta già precompilata. Per i dati attinenti la richiesta del contributo devono essere obbligatoriamente "flaggate" le due dichiarazioni che risultano essenziali ai fini della legittimazione alla richiesta.
Inoltre, viene richiesto all'ente di riportare:
• Tipologia dell'opera
• Codice CUP (codice unico di progetto;
- Natura - Realizzazione di lavori pubblici (opere ed impiantistica);
- Settore - Infrastrutture ambientali e risorse idriche o Opere infrastrutture sociali.
• Finanziamento parziale;
• Enti finanziatori;
• Strumento programmatorio;
• Costo complessivo dell'opera;
• Quota parte finanziata;
• Richiesta contributo.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito italiasicura.governo.it 
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