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Prevenzione rischi psicosociali: al via la campagna EU-OSHA 204-2015
fonte: 
EU OSHA
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Prevenzione rischi psicosociali: al via la campagna EU-OSHA 204-2015 Ieri, 7 aprile 2014, l'Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (EU-OSHA) ha lanciato a Bruxelles la campagna biennale a livello europeo: "Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato". Riportiamo di seguito il comunicato stampa realizzato dall'EU-OSHA, pubblicato sul suo portale.


Il lancio della campagna ha riunito il commissario europeo per l'Occupazione, gli affari sociali e l'inclusione László Andor, il viceministro greco del Lavoro, della sicurezza sociale e del welfare Vasilis Kegkeroglou in rappresentanza della Presidenza greca del Consiglio dell'Unione europea, e la direttrice dell'EU-OSHA Christa Sedlatschek, i quali hanno esortato le imprese europee (sia private che pubbliche) a riconoscere la necessità di affrontare lo stress lavoro-correlato, al fine di tutelare la salute dei loro lavoratori e la produttività delle loro organizzazioni.

Il commissario Andor ha affermato: "La gestione dello stress correlato al lavoro è uno dei cardini per garantire la salute, la sicurezza e il benessere dei lavoratori europei. I posti di lavoro non possono permettersi di ignorare lo stress correlato al lavoro, che aumenta l'assenteismo e riduce la produttività. Il futuro Quadro strategico dell'UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2014-20 sottolineerà che una migliore tutela della salute mentale dei lavoratori è un fattore chiave nella prevenzione delle malattie legate al lavoro. Il quadro proporrà una serie di azioni, come la condivisione di buone pratiche, per la promozione della salute mentale sul lavoro. Un ambiente di lavoro positivo è importante non solo per consentire ai dipendenti di lavorare più a lungo, ma anche per assicurare che, quando i lavoratori vanno in pensione, godano ancora di buona salute. Sono convinto che la nuova campagna dell'EU-OSHA sullo stress e sui rischi psicosociali sul lavoro contribuirà notevolmente al raggiungimento di questo obiettivo".
"La campagna Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato 2014-15 è un'ottima occasione per promuovere la necessità che i luoghi di lavoro europei affrontino efficacemente i rischi psicosociali e lo stress lavoro-correlato," ha aggiunto il viceministro Kegkeroglou. "La campagna fornisce il supporto e la guida necessari ai datori di lavoro, ai dirigenti, ai lavoratori e ai loro rappresentanti".
Christa Sedlatschek ha parlato degli obiettivi della campagna: "Nonostante la presenza e i costi crescenti dello stress nel luogo di lavoro, intorno ad esso sussistono ancora significativi equivoci e sensibilità - l'indagine ESENER dell'EU-OSHA ha rilevato che oltre il 40% dei datori di lavoro considera i rischi psicosociali più difficili da gestire rispetto ai rischi "tradizionali" connessi alla sicurezza e alla salute sul lavoro. Con questa campagna vogliamo sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo al problema e fornire un sostegno per la gestione dei rischi psicosociali. Lo stress lavoro-correlato è una problematica a livello di organizzazione e deve essere affrontata come tale dai datori di lavoro e dai lavoratori in stretta collaborazione".

La campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri intende dimostrare che i rischi psicosociali possono essere trattati in modo sistematico alla pari di qualsiasi altro rischio per la sicurezza e la salute sul lavoro. Essa mira a promuovere l'uso di strumenti semplici che possono aiutare le organizzazioni a gestire efficacemente questi rischi ed evidenziare gli effetti positivi di un'azione in tal senso.
La campagna invita tutte le organizzazioni e gli individui a livello locale, nazionale ed europeo a prendervi parte. Sarà coordinata a livello nazionale dai punti focali nazionali dell'EU-OSHA in più di 30 paesi europei, e sostenuta dai partner ufficiali della campagna - organizzazioni paneuropee e multinazionali e i partner mediatici della campagna. La campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri è anche sostenuta dalle Presidenze del Consiglio dell'UE, dal Parlamento europeo, dalla Commissione europea e dalle parti sociali europee.

"Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato" durerà due anni e coinvolgerà centinaia di organizzazioni di tutta Europa, realizzando una serie di attività quali sessioni di formazione, conferenze e workshop, manifesti, filmati e concorsi fotografici, quiz, modelli di intervento, campagne pubblicitarie e conferenze stampa. Un'attività fondamentale nel calendario della campagna è il Premio europeo per le buone pratiche, che sarà lanciato il 15 aprile. L'invito a presentare candidature è rivolto a tutte le organizzazioni europee che stanno attuando con successo misure volte a ridurre e ad eliminare lo stress.

Per ulteriori informazioni, consultate la Guida alla campagna e visitate il sito dedicato alla campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri per scaricare tutto il materiale ufficiale della campagna in 25 lingue e conoscere gli eventi collegati alla campagna che avranno luogo in tutta Europa.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito osha.europa.eu 
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