Norme tecniche per le Costruzioni 2018
TRACCIABILITÀ RIFIUTI
SISTRI: in Gazzetta il nuovo decreto
fonte: 
Redazione Insic
area: 
Tutela ambientale
SISTRI: in Gazzetta il nuovo decreto È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 aprile 2013 il decreto ministeriale del 20 marzo 2013 "Termini di riavvio progressivo del Sistri", che stabilisce le modalità per l'entrata in vigore del Sistema per la tracciabilità dei rifiuti.

Confermato quanto già annunciato nei giorni scorsi, ovvero per l'entrata in operatività del Sistri, sono previsti due periodi:
dal 30 aprile al 30 settembre 2013 i produttori di rifiuti speciali pericolosi con più di 10 dipendenti e gli enti e le imprese che gestiscono rifiuti speciali pericolosi, cioè le imprese più grandi e meglio organizzate, sono tenute ad "allineare" i dati e le informazioni già inserite a sistema In questo periodo potranno essere introdotte modifiche e semplificazioni necessarie per il migliore funzionamento del sistema e per la riduzione degli oneri amministrativi ed organizzativi a carico delle imprese.
Per queste imprese il sistema sarà pienamente operativo a partire dal 1° ottobre 2013;
per gli altri operatori il periodo di "allineamento" è compreso tra il 1 ottobre 2013 ed il 2 marzo 2014. Anche in questo periodo potranno essere introdotte modifiche e semplificazioni necessarie per il migliore funzionamento del sistema e per la riduzione degli oneri amministrativi ed organizzativi a carico delle imprese.

A partire dal 3 marzo 2014 il Sistema sarà pienamente operativo. In considerazione dell'esigenza di aggiornare i costi di funzionamento e di conseguenza gli oneri per le imprese, il decreto dispone la sospensione del pagamento dei contributi per l'anno in corso.
La sua entrata in vigore sarà graduale e progressiva per consentire agli operatori di verificare i dati inseriti all'interno del sistema ed aggiornare i software di utilizzo. Nel frattempo, il ministero introdurrà le semplificazioni già segnalate dalle associazioni di categoria e successivamente quelle che si renderanno necessarie sulla base della verifica di funzionamento del Sistri.

Le polemiche
Il ministro Clini, in un comunicato ha respinto le critiche pervenute da Rete Imprese Italia contro il decreto, soprattutto in materia di controlli sulla produzione di rifiuti e sui loro spostamenti.
La replica
è stata pubblicata sul sito del ministero ambiente: "Il decreto è un atto dovuto, come previsto dall'articolo 52 del decreto legge 83/2012, convertito nella legge 134/2012. La tracciabilità del flusso di rifiuti è anche un obbligo europeo. Inoltre - ricorda il ministro - sono stati esclusi costi a carico delle imprese per tutto il 2013. E per gli anni successivi i costi saranno rapportati al servizio effettivamente reso".
Ma, conclude il ministro, "attivare il Sistri è soprattutto un dovere morale: l'assenza di un sistema di tracciabilità dei rifiuti è un assist intollerabile a chi evade gli impegni ambientali e soprattutto alla malavita organizzata e alle ecomafie".

Per approfondire sulle novità del SISTRI:
L'Istituto Informa organizza sull'argomento il Corso:
"La gestione documentale dei rifiuti e il sistema di tracciabilità "SISTRI"
Roma, 14 maggio 2013
Per maggiori informazioni clicca qui
Tel. 06 33245 281

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.epc.it 
oppure scrivi a v.desantis@epcperiodici.it  
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