APPROFONDIMENTO

Sulla rivista Antincendio n.4/2016 si parla di...

18 aprile 2016
Rivista Antincendio

È online sul sito di EPC in formato PDF e "sfogliabile" e sulla APP "Edicola" di EPC Periodici (disponibile su Android e IOS), il numero di aprile della rivista Antincendio, di cui riportiamo il sommario dei contenuti in allegato!


Tanti gli argomenti, dal consueto taglio tecnico ed operativo: si parla di ingegneria antincendio per fabbricati industriali, di resistenza al fuoco dei solai ma anche di minacce terroristiche nei centri commerciali, porte tagliafuoco e sistemi di gestione della sicurezza antincendio.RUBRICHE
Continua la pubblicazione delle relazioni dello scorso Forum di Prevenzione Incendi sulla sicurezza antincendio di Strutture sanitarie e ricettive. Non manca la rubrica Esperto risponde, che risolve i quesiti proposti dagli abbonati alla rivista e alla Banca dati Sicuromnia.
Infine, la consueta vetrina di prodotti delle aziende più dinamiche del settore, che verranno riproposte su queste pagine, durante il mese di aprile.

INFORMAZIONI
Il Sommario completo del numero di aprile di Antincendio è disponibile in allegato alla notizia.
Per abbonarsi alla rivista, compilare il seguente modulo, da inviare via fax (F: 06/33111043)

PROMOZIONE: Abbonati alla rivista al prezzo di 160,00+iva. Scopri come!!


ARTICOLI
L'ingegneria antincendio e la messa a norma dei fabbricati industriali
Filippo Cosi
Ripercorrendo i tratti salienti di alcuni progetti antincendio predisposti di recente, l'autore descrive come l'Ingegneria Antincendio possa essere applicata per affrontare con esito positivo il problema diffuso della resistenza al fuoco delle strutture, in particolare per attività non normate come quelle industriali.
Nei quattro progetti illustrati, che saranno trattati singolarmente in questo e nei prossimi numeri della rivista, la FSE è stata applicata con metodologie diverse ed adattata ad ogni singolo caso, pur consentendo sempre la riduzione o addirittura l'eliminazione della classe di resistenza al fuoco connessa al valore del carico di incendio.
Utilizzando il recente Codice di Prevenzione Incendi e le simulazioni con FDS, è stata risolta con successo la criticità derivante dalla protezione passiva sulle strutture portanti di fabbricati industriali esistenti in quanto non sarebbe stato possibile eseguire gli interventi senza gravi ripercussioni sulla produttività dell'azienda.


Come cambia la sicurezza degli impianti tecnologici alla luce del Codice PI
Andrea Lenzi
Il Codice di Prevenzione Incendi introduce nuove metodiche per la progettazione della sicurezza antincendio finalizzate al raggiungimento degli obiettivi primari della prevenzione incendi. Al di là delle finalità con cui è stato costruito vediamo come può rappresentare anche un utile strumento di ausilio nel lavoro del tecnico professionista, trasformandosi anche in un potente strumento didattico.
L'articolo, prendendo come modello l'impianto elettrico, sicuramente il più complesso tra gli impianti tecnologici presenti in un edificio, vuole dimostrare come il capitolo S10 del Codice abbinato alla norma CEI 64/8/6 ne rappresenti un utile compendio per comprendere meglio alcuni aspetti di fondamentale importanza finalizzati a rendere più sicuro e gestibile un impianto anche in situazioni di emergenza.

Resistenza al fuoco di solai a predalles, alleggeriti con EPS
Andrea Giordano
L'edilizia civile ed industriale ha prodotto, negli ultimi decenni, molti edifici costituiti da solai in predalles alleggeriti con EPS (polistirolo). La verifica della resistenza al fuoco di tali elementi è problematica, a causa degli "scoppi" della lastra di predalle, che si possono generare durante un incendio.
Le considerazioni svolte nell'articolo hanno lo scopo di sottolineare la problematica e proporre i metodi utilizzabili per la verifica di resistenza al fuoco e per il dimensionamento dell'eventuale protettivo.

Minacce terroristiche: il piano di evacuazione nei centri commerciali
Gianmaria Piola
>L'articolo ha lo scopo di tracciare alcune definizioni e consigli di sicurezza per la Prevenzione e Protezione sia globale che antincendio, da atti e minacce terroristiche nei Centri Commerciali e Shopping Center ove si ha la presenza di grandi masse di persone.
È chiaro che "parlare" di terrorismo oggi è purtroppo un tema che preoccupa a tutti i livelli ed ancor più il fenomeno è talmente complesso e in continuo divenire che la presente pianificazione dovrà essere aggiornata ed integrata con il Piano di Emergenza esistente in ogni Shopping Center.
Sono infatti diverse le sfaccettature che determinano il successo di una reale pianificazione per la gestione di una minaccia e la possibilità di tutelare le persone presenti in un ambiente collettivo di notevoli dimensioni.


Le porte tagliafumo introdotte dal Codice di Prevenzione Incendi
Paolo Castelli
Il Codice di Prevenzione Incendi dispone che "tutte le chiusure dei varchi tra compartimenti e vie d'esodo" siano almeno a tenuta di fumi caldi (E) e freddi (Sa), mentre non è normalmente richiesto il requisito di isolamento (I) e di irraggiamento (W).
Nel caso delle porte tagliafumo per il requisito Sa è necessario determinare in laboratorio le perdite di fumo alla temperatura ambiente di (20 ± 10 °C) impiegando il metodo descritto dalla norma europea EN 1634 parte 3. Si tratta, cioè, di valutare se la porta è in grado di limitare la diffusione dei fumi, "freddi", perché ci si trova ad una certa distanza dall'incendio.


Il Sistema di Gestione della Sicurezza antincendio e delle emergenze
Massimo Brini
Il Codice di Prevenzione Incendi definisce la gestione della sicurezza antincendio come un insieme di misure finalizzate alla gestione di una attività in condizioni di sicurezza, sia in fase di esercizio che in fase di emergenza, attraverso l'adozione di una struttura organizzativa che prevede ruoli, compiti, responsabilità e procedure.
La gestione della sicurezza antincendio è un processo che si sviluppa per tutta la durata dell'attività organizzativa e la corretta progettazione iniziale consente la successiva evolutiva gestione della sicurezza antincendio. Concorrono pertanto in tale finalità la figura del progettista e quella del responsabile dell'attività.



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a antincendio@epcperiodici.it  

Allegati

Sommario rivista Antincendio n.4/2016
- Sommario_4_16.pdf (296 kB)

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