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I SOMMARI
Sulla rivista Antincendio n.3/2017 si parla di...
fonte: 
Rivista Antincendio
area: 
Prevenzione incendi
Sulla rivista Antincendio n.3/2017 si parla di... Online il numero di marzo di Antincendio!
La rivista dedica un primo articolo alle Autorimesse alla luce della nuova Regola tecnica verticale. Si passa poi a parlare di impianti antincendio con un confronto fra normative tecniche internazionali. E ancora le certificazioni antincendio, la protezione passiva in zona sismica e l'esodo in sicurezza.
Nelle rubriche, ultimi appuntamenti con le relazioni del Forum di prevenzione Incendi 2016 (al centro la progettazione in sicurezza con esempi applicativi anche sulle autorimesse), i sistemi impiantistici per la sconnessione fluidodinamica fra compartimenti.
Chiudono il numero, i consueti contributi di Associazioni e aziende di settore, i quesiti, pubblicati anche sulla Banca Dati Sicuromnia e le rassegne di normativa e normativa tecnica antincendio usciti nell'ultimo mese, disponibili sulla Banca Dati Sicuromnia.

INFORMAZIONI
Il Sommario completo del numero di Marzo di Antincendio è disponibile in allegato alla notizia.
Per abbonarsi alla rivista, compilare il seguente modulo, da inviare via fax (F: 06/33111043)
La Rivista è disponibile per gli abbonati in formato PDF (per singolo articolo) e consultabile via APP "Edicola" di EPC Periodici (disponibile su Android e IOS).

ARTICOLI

Autorimesse, pubblicata la nuova Regola Tecnica Verticale
Michele De Vincentis
L'emanazione di una Regola Tecnica Verticale per le autorimesse si è resa necessaria perché da tempo l'attuale norma prescrittiva (D.M. 01 febbraio 2016) ha mostrato i suoi limiti, tenuto conto del frequentissimo ricorso alla procedura di "deroga", riguardante non solo progetti di adeguamento di autorimesse preesistenti. D'altronde il consistente numero di autorimesse soggette, ancora da adeguare alla normativa di prevenzione incendi, richiedeva la possibilità di disporre di una Regola Tecnica più flessibile, che consentisse, a parità di sicurezza antincendio, le scelte progettuali più adattabili alle necessità richieste dalle attività autorimesse preesistenti nei centri storici, ma allo stesso tempo offrisse al progettista antincendio una varietà di soluzioni, finalizzate ad ottenere una ottimale fruibilità e inserimento dell'autorimessa nel contesto edilizio da realizzare. Da sottolineare come la RTV non contiene alcuna indicazione sugli aspetti di architettura tecnica tipicamente gestionali (corsie di manovra, rampe di accesso, ecc.), limitandosi ad affrontare solo le misure di strategia antincendio.

Impianti antincendio: progettare con la normativa tecnica europea o americana
Luciano Nigro
Al progettista di impianti antincendio si offre al giorno d'oggi un panorama di normative tecniche veramente esteso, pressoché omnicomprensivo, ma probabilmente anche piuttosto complesso, nel quale districarsi. Specificare prima e progettare poi un impianto antincendio è diventata un'attività piuttosto complessa che richiede una specializzazione sempre più spinta, cui il professionista di prevenzione incendi non si potrà sottrarre nel prossimo futuro.
Sarà però questa anche una notevole opportunità per i professionisti che si dedicheranno in maniera specifica a quest'attività, contribuendo a rendere la prestazione professionale maggiormente qualificata e soddisfacente.

Procedimenti autorizzativi di prevenzione incendi: esempi pratici di certificazione
Piergiacomo Cancelliere
La presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai soli fini antincendi, la cosiddetta "SCIA Rossa", presso il comando provinciale dei Vigili del fuoco competetene per territorio, corona un processo tecnico operativo dei diversi soggetti coinvolti, ai fini di rendere conforme una attività soggetta alle visite ed ai controlli del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco ai requisisti minimi di sicurezza antincendio.
Lo scopo di questo articolo è quello di fornire gli elementi necessari alla corretta predisposizione delle documentazioni a corredo di una SCIA antincendi con particolare riferimento agli impianti ed ai presidi di protezione attiva.

Prevenzione incendi: il nuovo approccio alla protezione passiva in zona sismica
Agostino Catalano
È noto che uno dei potenziali effetti indiretti del terremoto è l'incendio. Oltre a garantire la capacità portante delle strutture ed il controllo del danneggiamento delle componenti non strutturali è necessario che le misure di protezione dall'incendio possano mantenere la loro efficacia anche dopo un evento sismico. Nel contributo si analizzano le relative criticità in termini di risposta alle azioni dinamiche fornendo un quadro ragionato dei fattori e degli elementi da considerare in fase di progetto, o di verifica dell'esistente, per la valutazione della vulnerabilità sismica degli impianti e dei sistemi di sicurezza antincendio indicando le possibili soluzioni progettuali innovative che, in zona sismica, sarebbe opportuno adottare a tal fine.

Fonti del diritto: il loro ruolo nell'attività di prevenzione incendi
Fabio Tossut
Si tratta di un argomento non certo accattivante per un tecnico, ma bisogna riconoscere che la progettazione oggi non può prescindere da un complesso e articolato sistema di regole che caratterizza, in particolare, il nostro Paese. Inoltre, le norme regolamentano, come noto, non solo la progettazione, ma anche l'applicazione delle disposizioni nei vari campi della società, e per quanto qui di interesse nel campo della sicurezza antincendio: si pensi ad esempio al D.Lgs. n. 81/2008. La conoscenza delle norme, siano esse di progettazione siano di "attuazione" (ad esempio norme gestionali), non è sufficiente ad effettuare in modo completo le valutazioni tecniche, ma è necessario comprendere il loro coordinamento, in particolare, quando queste sono o appaiono in conflitto tra loro.

Allarme incendio, tutti i passi per un esodo sicuro
john Robb
Le considerazioni crescenti e sempre più diversificate in materia di sicurezza affrontate dai responsabili degli edifici commerciali rendono più importante che mai disporre di una solida strategia di evacuazione. È un obbligo sia legale che morale per i responsabili della sicurezzae i proprietari di edifici, che devono chiedersi se, in caso d'emergenza, siano state adottate le misure necessarie per proteggere le persone nell'edificio di cui sono responsabili. John Robb, Direttore del segmento Commercial Building presso Eaton, analizza i complessi requisiti coinvolti nella pianificazione di evacuazioni sicure.

Fra le Rubriche...

APPLICAZIONI&TECNOLOGIA -I sistemi impiantistici per la sconnessione fluidodinamica fra compartimenti: caratteristiche e limiti
Giuseppe Amaro, Michele Fronterré
Con il presente articolo si vuole porre l'attenzione del lettore, sia esso asseveratore, professionista, installatore, manutentore, gestore di un immobile, sulle caratteristiche che un sistema di sconnessione fluidodinamica deve possedere e deve garantire nel tempo al fine di assicurare le prestazioni richieste nel contesto della strategia antincendio definita dal progettista per raggiungere gli obiettivi primari di sicurezza.

FORUM DI PREVENZIONE INCENDI - presso Safety Expo 2016
Esempi applicativi di progettazione e gestione - Flaminia Ciccotti
Dal decreto 334/99 al 105/2015: 16 anni di esperienze. Gli insegnamenti nella gestione della sicurezza antincendio - Silvano Barberi
Le autorimesse a trent'anni dal D.M. 1/2/1986: esempi progettuali - Michele De Vincentis.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a antincendio@epcperiodici.it  
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