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Sulla rivista Antincendio 9/2014 si parla di...
fonte: 
Rivista Antincendio
area: 
Prevenzione incendi
Sulla rivista Antincendio 9/2014 si parla di... Il numero di settembre della rivista Antincendio si concentra sugli impianti antincendio, analizzando la nuova normativa per gli impianti di rivelazione ed allarme, sviscerando la loro realizzazione. Di seguito un sunto degli articoli del numero 9/2014.
In allegato troverete il Sommario completo della Rivista.



Come si applica la normativa sugli impianti di rivelazione ed allarme incendio
Piergiacomo Cancelliere

Gli impianti di rivelazione degli incendi nascono con l'obiettivo principale di rivelare un incendio quanto prima possibile e di lanciare l'allarme al fine di attivare le strategie tecniche - impianti automatici di spegnimento, di compartimentazione, di evacuazione dei fumi e del calore, etc. - e procedurali - piano e procedure di emergenza e di esodo - progettate e programmate in relazione all'incendio rivelato ed all'area ove tale principio di incendio si è sviluppato rispetto all'intera attività sorvegliata. Il presente articolo ha lo scopo di illustrare un metodo per la corretta applicazione della normativa sugli impianti di rivelazione ed allarme incendio

Rilevazione di incendio: applicazioni integrate per una progettazione efficace
Andrea Lenzi


Oramai non c'è impianto che non sia gestito da sistemi domotici, di Building Automation, con lo scopo di integrare in un unico sistema una pluralità di impianti, compresi i sistemi antincendio. Tutti conosciamo le potenzialità e sul mercato sono disponibili prodotti di avanguardia e dal costo sempre più accessibile. Ma alla maturità dei singoli componenti non si vede ancora una vera capacità di integrazione volta a semplificare la gestione dei sistemi soprattutto in situazioni di emergenza. La scarsa attenzione che è data alla integrazione porta sovente alla realizzazione di sistemi scollegati che non producono effettivi miglioramenti. Un sistema di automazione ben integrato potrebbe agevolare la gestione di un incendio e rendere immediate le procedure di soccorso. Dalla analisi dei difetti riscontrati in impianti reali, si vogliono ricavare indicazioni utili per tutta la filiera.

Realizzare impianti antincendio a prova di sisma
Stefano Grimaz, Alberto Maiolo


Diversi eventi sismici, anche recenti, hanno mostrato come il terremoto possa provocare un aumento delle potenziali cause di incendio e al tempo stesso determinare il fuori servizio di impianti antincendio. Nelle zone sismiche sussiste dunque la necessità di garantire non solo la stabilità delle strutture ma anche la continuità del servizio degli impianti tecnologici, soprattutto nel caso di impianti di protezione antincendio installati in strutture strategiche rilevanti o critiche.
D'altro canto il D.M. 14 gennaio 2008 (norma tecnica sulle costruzioni) prescrive che anche gli impianti siano progettati al sisma, e per questo fine definisce l'azione sismica di progetto e alcune limitazioni sulle modalità d'installazione. Questa memoria, a completamento del dettato strettamente normativo, intende fornire alcuni principi utili per impostare una corretta progettazione degli impianti antincendio in zona sismica.
Tali principi sono stati definiti in un'apposita guida tecnica emanata dal Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco a valle delle osservazioni sul campo condotte a seguito del terremoto dell'Aquila del 2009.

Prove su vernici intumescenti per la protezione al fuoco di strutture in acciaio esistenti
Antonio Bilotta, Fabio Dattilo, Donatella de Silva, Anna Ferraro, Claudio Mastrogiuseppe Emidio Nigro, Guido Parisi, Luca Ponticelli

Le strutture in acciaio possono diventare vulnerabili all'incendio per effetto delle elevate temperature che ne riducono resistenza e rigidezza.
Al fine di limitare l'incremento delle temperature negli elementi strutturali in acciaio durante un incendio, è possibile applicare sistemi di protezione passiva (schermi o membrane, rivestimenti a spruzzo, vernici intumescenti, etc) con conseguente miglioramento del tempo di resistenza al fuoco della struttura. Le vernici intumescenti sono classificate come protettivi "reattivi", per la loro particolare peculiarità di rigonfiare con le alte temperature, generando uno strato schiumoso, che protegge l'elemento su cui sono applicate.
Per eseguire analisi con modelli di calcolo avanzati, al fine di valutare la resistenza al fuoco di elementi strutturali protetti, è necessario conoscere le caratteristiche termiche dei materiali che lo costituiscono, compresi i protettivi.Nel caso di edifici esistenti, è rara la disponibilità di una caratterizzazione termica dei sistemi di protezione passiva e quindi è opportuno eseguire prove sperimentali.
Nell'articolo si descrivono i principali risultati di una campagna di prove sperimentali eseguite di recente in collaborazione tra il Dipartimento dì Strutture dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, la Direzione Regionale dei Vigili del fuoco della Campania e la Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica dei Vigili del fuoco, per caratterizzare il comportamento al fuoco di elementi strutturali in acciaio protetti con vernice intumescente, prelevati da un edificio esistente costruito a metà degli anni '80.

L'estintore omologato: il valore aggiunto sul mercato
Massimo Nazzareno Bonfatti

Il decreto del Ministero dell'Interno 7 gennaio 2005 prevede che gli esemplari di estintori portatili d'incendio siano conformi ai rispettivi prototipi omologati.
Consideriamo, ora, l'omologazione degli estintori portatili d'incendio e utilizziamola come occasionale strumento descrittivo.È un prodotto dotato di norma tecnica che, individuandone le prestazioni descrittive e funzionali, ne permette la caratterizzazione tecnica antincendio in maniera abbastanza esauriente.Possiede tutte le caratteristiche di un classico sistema omologativo nazionale e di corrispondenti sistemi comunitari.
Quando il Legislatore associa a quel prodotto un rischio sensibile da cui tutelare il "consumatore" (utente finale), o perché lo comporta o perché lo evita, può decidersi di integrare la tracciabilità derivante dalla semplice identificabilità tecnica con un sistema di tracciabilità organizzato dall'Autorità stessa che ne faciliti l'individuazione geografica, commerciale, funzionale.

Terremoti ed incendi: la sicurezza integrata nei Beni Culturali
Roberto Barro, Stefano Grimaz, Alberto Moretti


Terremoti ed incendi sono stati da sempre, unitamente all'incuria e alle azioni distruttive dell'uomo, tra le cause prime della perdita di beni culturali. Molti edifici storici giunti sino a noi portano le cicatrici di terremoti e di incendi. Per ambedue questi eventi avversi si sono escogitate nelle varie epoche storiche soluzioni di difesa e salvaguardia che si sono intrinsecamente trasformate nella regola dell'arte. L'articolo delinea il parallelismo tra due strategie di difesa che fino ad oggi si sono sviluppate in modo separato ma che nel loro intreccio mostrano i presupposti per definire percorsi sinergici e integrati di salvaguardia.
Recentemente infatti si sta iniziando ad affrontare in modo integrato il problema della sicurezza dei beni culturali nei confronti dei terremoti e degli incendi. Nuove tecnologie, materiali innovativi e modelli di simulazione evoluti rendono oggi tale integrazione possibile; per raggiungere lo scopo queste risorse devono però essere viste non già come soluzioni da proporre in modo acritico, ma come efficaci strumenti per attuare le strategie di salvaguardia individuate grazie alla lettura esperta dei punti di forza e di debolezza del bene stesso che si è chiamati a tutelare.

Milano 1-2 Ottobre - Sta arrivando il Forum di Prevenzione Incendi!
L'evento gratuito organizzato dalla rivista Antincendio in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, imperdibile per il Professionista della Prevenzione Incendi si occuperà, fra gli altri, del tema caldissimo del 2014 ovvero "Il Codice di Prevenzione Incendi", la Regola Tecnica Orizzontale (RTO) su cui un gruppo di lavoro costituito da VV.F. sta lavorando da alcuni mesi.
L'iscrizione è gratuita.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a antincendio@epcperiodici.it  
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