Pubblicata in Gazzetta la nuova Legge di Delegazione Europea

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di Delegazione Europea 2025: tutte le novità in materia ambientale

824 0

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di Delegazione Europea 2025, la Legge 17 marzo 2026, n. 36, che attribuisce al Governo la delega per il recepimento e l’attuazione di numerosi atti dell’Unione europea. Il provvedimento è entrato in vigore il 9 aprile 2026.

La funzione della Legge di Delegazione Europea

Come previsto dagli articoli 31 e 32 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, la norma autorizza il Governo all’adozione di decreti legislativi per dare attuazione agli obblighi derivanti dalla partecipazione dell’Italia all’Unione europea. Le deleghe sono conferite nel rispetto dei principi, criteri direttivi, termini e procedure previsti dalla legge quadro europea.

  1. Cos’è la legge di delegazione europea?

    La legge di delegazione europea è, insieme alla legge europea, uno dei due strumenti di adeguamento all’ordinamento dell’Unione Europea introdotti dalla legge 24 dicembre 2012, n. 234. Il disegno di legge di delegazione europea, con l’indicazione dell’anno di riferimento, deve essere presentato dal Governo entro il 28 febbraio di ogni anno.
    Viene anche prevista la possibilità di un secondo disegno di legge di delegazione europea (“secondo semestre”) da adottare, se necessario, entro il 31 luglio di ogni anno, nonché la possibilità dell’adozione, da parte del Governo, di appositi disegni di legge per l’attuazione di singoli atti normativi dell’Unione Europea, in casi di particolare importanza politica, economica e sociale.

    Fonte: Dipartimento per gli Affari Europei – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Recepimento direttive europee e attuazione regolamenti: principali deleghe e adeguamenti nazionali

La Legge 17 marzo 2026, n. 36 si compone di 19 articoli suddivisi in tre Capi, che sono volti a consentire il recepimento di una serie di direttive europee e l’adeguamento dell’ordinamento nazionale a specifici regolamenti europei. In particolare, per ciò che concerne gli aspetti ambientali, si segnalano:

  • Art. 4direttiva (UE) 2024/1799 che rafforza il diritto dei consumatori alla riparazione dei beni di consumo anche oltre il termine della garanzia legale, con l’obiettivo non solo di tutelare i consumatori ma anche di incentivare un modello di consumo sostenibile, in linea con i principi dell’economia circolare.
  • Art. 10regolamento (UE) 2024/3005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, sulla trasparenza e sull’integrità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance (ESG), che modifica il regolamento (UE) 2019/2088 e (UE) 2023/2859.
  • Art. 11regolamento (UE) 2024/590 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 febbraio 2024, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, e che abroga il regolamento (CE) n. 1005/2009.
  • Art. 12regolamento (UE) 2024/1244 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativo alla comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e alla creazione di un portale sulle emissioni industriali, e che abroga il regolamento (CE) n. 166/2006.
  • Art. 13regolamento (UE) 2024/1157 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, relativo alle spedizioni di rifiuti, che modifica i regolamenti (UE) n. 1257/2013 e (UE) 2020/1056 e abroga il regolamento (CE) n. 1013/2006.
  • Art. 14regolamento (UE) 2025/40 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che modifica il regolamento (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2019/904 e che abroga la direttiva 94/62/CE.
  • Art. 18regolamento (UE) 2024/1735 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che istituisce un quadro di misure per rafforzare l’ecosistema europeo di produzione delle tecnologie a zero emissioni nette e che modifica il regolamento (UE) 2018/1724.

Allegato A: atti di particolare rilievo europeo

Nel corpo della legge n. 36/2026, attraverso l’Allegato A, si richiamano ulteriori atti normativi dell’Ue che saranno oggetto di recepimento; tali provvedimenti non necessitano di criteri specifici di delega, ma incidono comunque su settori di grande rilievo:

  • direttiva (UE) 2024/1760 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità e che modifica la direttiva (UE) 2019/1937 e il regolamento (UE) 2023/2859;
  • direttiva (UE) 2024/2839 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che modifica le direttive 1999/2/CE, 2000/14/CE, 2011/24/UE e 2014/53/UE per quanto riguarda determinate prescrizioni in materia di comunicazione nei settori degli alimenti e dei loro ingredienti, dell’emissione acustica ambientale, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio;
  • direttiva (UE) 2024/3019 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, concernente il trattamento delle acque reflue urbane;
  • direttiva (UE) 2024/3101 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, che modifica la direttiva 2005/35/CE relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni amministrative in caso di violazioni;
  • direttiva (UE) 2025/1892 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 settembre 2025, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti.

Oltre agli interventi in materia ambientale, la Legge n. 36/2026 introduce affronta anche diversi aspetti legati alla sicurezza e alla digitalizzazione. In particolare si segnala:

  • l’adeguamento al regolamento (UE) 2023/1230 che aggiorna le norme di sicurezza per la progettazione e la costruzione di macchine, adeguandole alle tecnologie emergenti, al fine di rafforzare la sicurezza di consumatori e lavoratori.

Strumenti di approfondimento e aggiornamento professionale

EPC Editore e Istituto Informa propongono libri e corsi di formazione dedicati ad alcuni dei temi trattati nella Legge di Delegazione Europea 2025, tra cui ti segnaliamo:

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell'ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore