23.10.26
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) introduce nuovi adempimenti per gli operatori della filiera dei rifiuti, con particolare riferimento alla tenuta dei registri e alla gestione del Formulario di identificazione dei rifiuti (FIR).
Dal 16 settembre 2026, per i soggetti e nei casi previsti dalla normativa, il FIR digitale (xFIR) è diventato obbligatorio al termine del periodo transitorio. Tra gli aggiornamenti più recenti figurano l’estensione a 30 minuti del tempo disponibile per il rollback, le nuove procedure per la gestione del degrado temporaneo dei servizi RENTRI e il Decreto Direttoriale n. 275/2026, che approva le modalità di gestione dei dati di geolocalizzazione e rinvia al 13 settembre 2027 la decorrenza per la messa a disposizione delle informazioni sui percorsi dei veicoli.
In questa guida trovi le principali novità, i decreti di riferimento e le indicazioni utili per gli operatori.
Nell'articolo
La gestione digitale del FIR richiede agli operatori di conoscere le modalità di compilazione, sottoscrizione, trasmissione e restituzione del formulario, oltre alle procedure da seguire in caso di errori o problemi tecnici.
Tra gli aggiornamenti operativi più recenti rientrano: la modifica della funzione di rollback, le disposizioni per affrontare eventuali malfunzionamenti o rallentamenti dei servizi RENTRI e le modalità di gestione dei dati relativi ai percorsi degli autoveicoli dotati di sistemi di geolocalizzazione.
Con una comunicazione pubblicata il 29 settembre 2026, il portale ufficiale RENTRI ha annunciato l’estensione da 15 a 30 minuti del tempo disponibile per utilizzare la funzione di Rollback del FIR digitale (xFIR). Questa funzione consente all’operatore di annullare la propria firma e riportare il formulario allo stato precedente, per modificare gli ultimi dati inseriti, purché non siano già stati firmati da un altro operatore.
Il rollback è possibile solo se l’xFIR non è già stato scaricato e il destinatario non ha ancora restituito la copia del FIR.
Per maggiori dettagli il portale ufficiale Rentri rinvia alla specifica scheda informativa presente sul sito https://supporto.rentri.gov.it/
Con il Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026, il MASE ha definito nuove modalità operative per la gestione del FIR digitale (xFIR) in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI, quando una o più funzionalità risultino limitate o non pienamente operative senza configurare una completa o grave indisponibilità del sistema. Le procedure si aggiungono a quelle già previste per i casi di indisponibilità dei servizi e si applicano per garantire la continuità della gestione del singolo FIR digitale.
Con il Decreto Direttoriale n. 25 del 05 febbraio 2026 (e i relativi Allegati) sono state approvate le “Modalità operative per la gestione del FIR in formato digitale da adottare sia nel caso di verificarsi di mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI non dovuta ad interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria sia in caso di indisponibilità temporanea della connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale utilizzate dall’operatore per ragioni al di fuori del suo controllo e non dovute a scarsa manutenzione o negligenza”.
Il decreto stabilisce quali misure di emergenza e/o di mitigazione gli operatori devono/possono adottare nei casi indicati.
Con il Decreto Direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha aggiornato le modalità per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e del formulario di identificazione del rifiuto (FIR).
Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 21, comma 1, lettera d), del D.M. 4 aprile 2023, n. 59, approva due nuovi allegati:
Le novità riguardano dunque le modalità operative di compilazione: recepiscono i chiarimenti forniti attraverso le schede informative pubblicate sul portale RENTRI e introducono precisazioni e correzioni di alcuni refusi. Non risultano modifiche sostanziali ai modelli di registro e FIR.
Con il Decreto Direttoriale n. 275 del 12 ottobre 2026, il MASE ha approvato le modalità di gestione dei dati relativi ai percorsi degli autoveicoli dotati di sistemi di geolocalizzazione, modificando il precedente Decreto Direttoriale n. 253 del 12 dicembre 2024.
L’allegato tecnico definisce i requisiti dei dispositivi e delle soluzioni utilizzate, la struttura e il formato dei dati da trasmettere, le modalità di trasmissione e le indicazioni per la loro archiviazione.
Il decreto modifica, inoltre, il precedente D.D. 253/2024 riguardo alla limitazione dell’associazione del sistema di geolocalizzazione alla sola targa dell’autoveicolo e differendo al 13 settembre 2027 la decorrenza per la messa a disposizione delle informazioni sui percorsi.
Per il quadro completo, consulta il portale ufficiale RENTRI.
A seguito del tavolo di confronto del 3 luglio 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato chiarimenti su alcuni aspetti applicativi del RENTRI e della gestione del FIR digitale.
Le indicazioni riguardano la gestione delle soste tecniche durante il trasporto dei rifiuti, i rifiuti in uscita dai centri di raccolta comunali, la compilazione del campo «In attesa di verifica analitica» presso gli impianti di destinazione e le procedure da seguire in caso di temporanea indisponibilità dei servizi.
Di seguito il documento del MASE:
Dal 5 agosto 2026 l’app RENTRI FIR Digitale è supportata esclusivamente sui dispositivi mobili dotati dei seguenti sistemi operativi:
Gli utenti sono pertanto invitati a verificare la versione del sistema operativo installata sul proprio dispositivo e, se necessario, a procedere all’aggiornamento.
La legge n. 26/2026, di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 (cd. Milleproroghe), ha introdotto disposizioni transitorie per accompagnare il passaggio al FIR digitale. In particolare, ha previsto:
La Legge 199 del 30/12/2025 (Legge di Bilancio 2026) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.301 del 30 dicembre 2025 ha sostituito il comma 3-bis dell’articolo 188-bis del D.Lgs. 152/06 che specifica i soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRI. Di seguito il comma aggiornato:
«3-bis. Gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti, i produttori di rifiuti pericolosi e gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi, nonché, con riferimento ai rifiuti non pericolosi, i soggetti di cui all’articolo 189, comma 3, sono tenuti ad iscriversi al Registro elettronico nazionale di cui al comma 3 del presente articolo.
Sono esclusi dall’obbligo di iscrizione al suddetto Registro elettronico nazionale:
a) i Consorzi ovvero i sistemi di gestione in forma individuale o collettiva, di cui all’articolo 237, comma 1;
b) i produttori di rifiuti a cui si applicano le disposizioni di cui all’articolo 190, commi 5 e 6».
Il Decreto Ministeriale 4 aprile 2023, n. 59, all’art. 7, comma 8, introduce l’obbligo di emissione e gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in modalità digitale (xFIR). Il portale supporto RENTRI mette a disposizione schede informative rivolte agli operatori per chiarire i principali adempimenti relativi al formulario digitale.
Le guide riguardano, tra l’altro:
Le varie schede informative sono disponibili al seguente link.
Il versamento deve essere effettuato direttamente tramite l’Area Riservata del portale RENTRI, selezionando la funzione dedicata “Pratiche / Contributo annuale”. Il pagamento avviene esclusivamente attraverso la piattaforma PagoPA, lo strumento nazionale per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, già utilizzato in fase di iscrizione.
Gli importi dovuti variano a seconda della tipologia di soggetto e del numero di dipendenti.
Sul sito ufficiale del RENTRI sono stati pubblicati tre decreti direttoriali che definiscono: i requisiti dei sistemi di geolocalizzazione per la tracciabilità dei rifiuti, i manuali operativi a supporto degli utenti e degli operatori, e le modalità per l’accreditamento degli Enti e delle Amministrazioni. Le disposizioni sono state successivamente integrate o aggiornate da provvedimenti più recenti. I tre provvedimenti sono stati emanati in base a quanto previsto dal D.M. 59/2023 e sono i seguenti:
Il decreto n. 253/2024 definisce i requisiti tecnici e funzionali dei sistemi di geolocalizzazione, in linea con quanto previsto dall’articolo 16 del D.M. 59/2023 e fissa la data a partire dalla quale le informazioni sui percorsi devono essere rese disponibili. I sistemi devono tracciare il percorso del veicolo che trasporta i rifiuti dal punto di origine a quello di destinazione, registrando la data del trasporto e garantendo una “accuratezza sufficiente” nella localizzazione del mezzo. Il decreto è stato modificato dal D.D. n. 275/2026, che approva le modalità di gestione dei dati relativi ai percorsi e rinvia al 13 settembre 2027 la decorrenza per la messa a disposizione delle informazioni.
Con il decreto n. 254/2024 sono stati approvati i manuali operativi per agevolare l’utilizzo del Sistema RENTRI. I documenti comprendono:
Tutti manuali sono pubblicati sul sito del RENTRI al seguente link
Gli aggiornamenti relativi a tali manuali saranno pubblicati sul sito del RENTRI a avranno efficacia immediata.
Il decreto n. 255/2024 stabilisce la procedura di accreditamento per enti, amministrazioni e organi di controllo previsti dall’articolo 19, comma 4, del D.M. 59/2023.
La procedura di accreditamento avviene esclusivamente in modalità telematica tramite il portale ufficiale RENTRI (www.rentri.gov.it).
Il processo inizia con il primo accesso di una persona fisica, autenticata mediante il proprio dispositivo di identità digitale, che presenta la richiesta di accreditamento per l’ente o l’area organizzativa. L’identificazione avviene tramite interoperabilità con l’indice dei domicili digitali della Pubblica Amministrazione.
Una volta inoltrata la domanda, il sistema RENTRI invia una notifica all’indirizzo PEC dell’ente, con l’esito della richiesta di accreditamento.
Il RENTRI è il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti introdotto per semplificare la gestione documentale dei rifiuti. È previsto dall’art. 188-bis del D.Lgs. 152/06 ed è lo strumento su cui il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica basa il sistema di tracciabilità dei rifiuti e prevede la digitalizzazione dei documenti di movimentazione e trasporto dei rifiuti.
L’xFIR è il nuovo standard di formulario digitale previsto dal sistema RENTRI. Dal 16 settembre 2026, questo formato è l’unico legalmente valido per tutti gli iscritti al registro, sostituendo definitivamente i vecchi modelli cartacei.
I modelli di registro cronologico di carico e scarico e di Formulario di identificazione del rifiuto (F.I.R.) sono liberamente scaricabili sul sito ufficiale del RENTRI al seguente link
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