11.09.26
02.04.26 - Redazione InSic
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Delegazione Europea 2025 (Legge 17 marzo 2026, n. 36), il Parlamento affida al Governo il compito di recepire e dare attuazione a numerosi atti normativi dell’Unione europea. Il provvedimento entrerà in vigore il 9 aprile 2026. Tra i diversi ambiti interessati, particolare rilievo assumono le disposizioni in materia di protezione dei dati personali e cybersecurity, che delineano il quadro delle future evoluzioni normative a livello nazionale.
Per ciò che concerne gli aspetti di privacy e cybersecurity, la legge individua specifici principi e criteri direttivi per l’attuazione e il recepimento di alcuni atti europei strategici:
Garantisce la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti, assicurando che le attività di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento dei reati, nonché di esecuzione delle sanzioni penali e di tutela della sicurezza pubblica si svolgano nel rispetto dei principi di legalità, proporzionalità e sicurezza e favorendo al contempo la fiducia reciproca e la libera circolazione dei dati all’interno dell’UE
Si introducono requisiti orizzontali di sicurezza per i prodotti con elementi digitali lungo l’intero ciclo di vita. Il regolamento punta a elevare il livello di cybersecurity “by design” e “by default”, imponendo obblighi più stringenti a produttori e fornitori (Cyber Resilience Act).
Viene aggiornato il Cybersecurity Act (Regolamento UE 2019/881), con l’estensione del sistema europeo di certificazione anche ai servizi di sicurezza gestiti. Si tratta di un passo rilevante per rafforzare la fiducia nel mercato dei servizi cybersecurity.
Art. 17 – Regolamento (UE) 2025/38
Stabilisce misure intese a rafforzare la solidarietà’ e le capacità dell’Unione di rilevamento delle minacce e degli incidenti informatici e di preparazione e risposta agli stessi, e che modifica il regolamento (UE) 2021/694 (regolamento sulla cibersolidarietà).
La Legge di Delegazione Europea 2025 rappresenta un passaggio chiave per l’adeguamento dell’ordinamento italiano alle più recenti strategie europee in materia di sicurezza digitale e protezione dei dati.
In particolare, emerge una chiara direzione: rafforzare la resilienza cyber, aumentare la fiducia nei servizi digitali e garantire una tutela sempre più efficace dei dati personali, in un contesto caratterizzato da minacce informatiche in costante evoluzione.