19.03.26 - Redazione InSic
In vigore dal 22 marzo 2026, il nuovo Regolamento Ue 2026/405 sostituirà il Regolamento (CE) 648/2004 introducendo requisiti avanzati di biodegradabilità, il passaporto digitale di prodotto e criteri di sicurezza specifici per i detergenti microbici.
Ecco un’analisi delle nuove regole, anche su etichettatura e regime transitorio per l’adeguamento tecnico.
Nell'articolo
Il panorama legislativo europeo sulle sostanze chimiche si evolve verso una maggiore sostenibilità e digitalizzazione con la pubblicazione del Regolamento (UE) 2026/405. Il nuovo provvedimento, che abrogherà il precedente Regolamento (CE) n. 648/2004 a decorrere dal 23 settembre 2029, introduce criteri più stringenti per la protezione della salute umana e dell’ambiente, armonizzando le regole per la libera circolazione di detergenti e tensioattivi nel mercato unico.
L’esigenza di questo aggiornamento nasce dalla necessità di eliminare duplicazioni informative e di integrare nuovi sviluppi tecnologici, come i detergenti microbici e le vendite di ricariche, non adeguatamente coperti dalla vecchia normativa.
Il nuovo quadro normativo mira a rafforzare la tutela ambientale attraverso requisiti di biodegradabilità più strutturati per i tensioattivi e limitazioni precise sul contenuto di fosfati e composti del fosforo, noti per contribuire all’eutrofizzazione delle acque.
Tra le innovazioni di maggior rilievo introdotte troviamo:
Il Regolamento 2026/405 introduce il passaporto digitale di prodotto, che deve essere creato dal fabbricante prima dell’immissione sul mercato. Questo strumento, accessibile tramite un supporto dati (come un codice QR), conterrà informazioni essenziali sulla conformità e sulla sicurezza, restando disponibile per un periodo di dieci anni.
Per quanto riguarda l’etichettatura, è prevista una razionalizzazione tra formato fisico e digitale:
Per approfondire gli aspetti legati alla validazione dei dati e al ruolo delle verifiche, leggi il nostro focus sul ruolo dei laboratori accreditati nel Regolamento detergenti.
Il Regolamento (UE) 2026/405 entra ufficialmente in vigore il 22 marzo 2026. Tuttavia, per consentire l’adeguamento delle catene produttive, la sua piena applicazione è fissata al 23 settembre 2029, data in cui il vecchio Regolamento (CE) n. 648/2004 sarà definitivamente abrogato.
Per la gestione delle scorte e dei prodotti già sul mercato, sono previste specifiche disposizioni transitorie:
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