Carta d'Urbino

Il benessere della persona che lavora: la carta di Urbino

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Privilegiando un approccio etico al lavoro, la Carta d’Urbino sollecita una riflessione sulle problematiche ancora irrisolte della prevenzione, enunciando alcuni valori irrinunciabili per l’effettiva tutela della salute, della sicurezza e del benessere di chi lavora.

Carta d’Urbino: un approccio etico al lavoro

“L’integrità psico-fisica delle persone è un bene assoluto e inalienabile”. E’ questa la premessa con la quale viene presentata la Carta d’Urbino.

Si tratta di un documento d’intenti, strutturato in 10 punti, che privilegia un approccio etico al lavoro, sollecita una riflessione sulle problematiche ancora irrisolte della prevenzione ed enuncia alcuni valori irrinunciabili per l’effettiva tutela della salute, della sicurezza e del benessere di chi lavora.

La carta è stata presentata il 2 marzo, a Bilbao, sede dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro “EU-OSHA”, dalla Fondazione Rubes Triva, in collaborazione con l’Osservatorio Olympus dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo.

Il decalogo della Carta d’Urbino

Ecco i dieci punti enunciati nel documento:

1. Il lavoro, comunque prestato, deve ispirarsi ai valori della tutela della vita, della dignità della persona, della libera esplicazione della personalità, della sicurezza e della salute, intesa come benessere fisico, psicologico, relazionale, sociale e organizzativo.

2. Prima la persona e poi il lavoro. In nessun caso la perdita della vita o della salute può costituire un sacrificio necessario.

3. La tutela del benessere delle persone che lavorano non può prescindere da un sistema organizzato di prevenzione, fondato su adeguate politiche aziendali, ispirate a principi etici e non solo economici.

4. Qualunque organizzazione del lavoro può essere salubre e sicura solo se, fin dalla sua progettazione, tutti i rischi vengono costantemente valutati, secondo la migliore scienza ed esperienza ed adottando le necessarie misure di prevenzione e protezione.

5. Nessuna lesione della salute e della sicurezza della persona che lavora è casuale e ineluttabile. Non ci si deve arrendere di fronte ad alcun rischio.

6. La sicurezza e il benessere riguardano le persone che lavorano e non solo l’ambiente lavorativo. Ci si ammala e si muore sul lavoro e di lavoro.

7. La sicurezza e il benessere richiedono una formazione che incida sul modo di essere e di agire delle persone che lavorano. Solo persone consapevoli possono contribuire alla gestione di un efficace sistema di prevenzione.

8. L’efficace organizzazione del sistema di prevenzione esige la partecipazione attiva e responsabile di tutte le persone che lavorano, mediante un approccio collaborativo e solidale che valorizzi l’apporto di ciascuno.

9. Un sistema di prevenzione partecipato implica il coinvolgimento effettivo nei processi decisionali dei rappresentanti delle persone che lavorano.

10. La salute e la sicurezza riguardano non solo le persone che lavorano ma anche l’intera collettività ed esigono efficaci politiche di prevenzione da parte degli attori istituzionali e sociali.

LA CARTA DI URBINO

Clicca ed inquadra il QR Code presente nel documento per sottoscrivere la Carta d’Urbino

Il Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul lavoro

Ai temi sviluppati nella carta d’Urbino sarà dedicata la seconda edizione del Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul lavoro che si svolgerà ad Urbino, dal 21 al 23 giugno 2023.

Il Festival, organizzato dalla Fondazione Rubes Triva, di concerto con l’Università degli Studi di Urbino, in sinergia con INAIL e l’Agenzia EU OSHA di Bilbao, si propone come luogo di confronto e dibattito in ambito europeo per la diffusione della cultura della sicurezza e la promozione della salute nei luoghi di lavoro.

Questa edizione del Festival sarà dedicata infatti al il tema del benessere organizzativo e, dunque, della buona organizzazione quale condizione determinante per il benessere dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

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