10.07.26
La terminologia è un pilastro fondamentale della sicurezza antincendio: senza un linguaggio chiaro e condiviso, progettisti, tecnici e professionisti rischiano fraintendimenti che possono incidere sulla tutela di persone e beni. Con la nuova UNI EN ISO 13943, da poco recepita in italiano, la definizione dei concetti chiave del settore fa un salto di qualità.
Negli ultimi vent’anni la sicurezza antincendio ha vissuto una profonda trasformazione: si sono affermati approcci progettuali basati sulle prestazioni e la fire safety engineering è diventata sempre più centrale nella realizzazione di edifici e opere civili. In questo scenario dinamico, la necessità di adottare un linguaggio tecnico comune è divenuta strategica.
La Commissione “Comportamento all’incendio” ha quindi recepito la nuova edizione della EN ISO 13943, ampliata rispetto alla versione del 2000 che contava circa 180 definizioni. Oggi il documento raccoglie termini aggiornati, rivisti o introdotti ex novo per seguire l’evoluzione delle tecnologie e delle metodologie di prevenzione incendi.
La norma fornisce un vocabolario generale, applicabile a edifici, infrastrutture e più in generale all’ambiente costruito. Non va dimenticato che alcuni termini possono assumere significati diversi all’interno dei regolamenti nazionali: in questi casi le definizioni normative potrebbero non coincidere con quelle della UNI EN ISO 13943.
Il documento raccoglie concetti di diverso livello:
Questo aggiornamento rende più chiari e armonizzati i riferimenti tecnici, facilitando il dialogo tra professionisti e istituzioni.
La UNI EN ISO 13943 “Sicurezza in caso di incendio – Vocabolario” è disponibile in formato cartaceo.
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