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Rimozione amianto da edifici pubblici: integrata la graduatoria dei beneficiari del Bando 2017

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Il Ministero della transizione ecologica ha approvato con Decreto (n.150 del 13 settembre 2021) gli elenchi delle istanze ammesse al finanziamento del Bando “Amianto” per la progettazione degli interventi di rimozione  dell’amianto dagli edifici pubblici (di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 1/STA del 10 gennaio 2017) sulla  base  delle   richieste   di integrazione presentate (tabella 1 dell’allegato), e l’elenco delle istanze non ammesse alla concessione del finanziamento (tabella 2 dell’allegato al Decreto).

Sono state in tutto 241 le richieste di finanziamento presentate a partire dal 30 gennaio 2018 (data di apertura della piattaforma informatica AmiantoPA) e sino al 30 aprile 2018. Su 241 istanze, 40 sono risultate ammesse e 101 sono risultate ammissibili con riserva. Tra queste ultime, solo 61 hanno provveduto ad inviare entro i termini stabiliti la documentazione integrativa richiesta per l’ottenimento dei finanziamenti.

Bando Amianto 2017: dove scaricare il Bando?

Il decreto è reperibile su

Bando Amianto: risorse dal Fondo Amianto

Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 1/STA del 10 gennaio 2017 individua le disposizioni applicative per l’attribuzione dei fondi per interventi di bonifica dall’amianto di cui all’articolo 56, comma 7, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221.

Le risorse disponibili del Fondo Amianto 

La Legge 28 dicembre 2015, n. 221 stabilisce che agli oneri derivanti dal funzionamento del Fondo, pari a

  • 5,536 milioni di euro per l’anno 2016 e
  • 6,018 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018,

si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2015-2017, nell’ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’anno 2015, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Le richieste di finanziamento per il Fondo amianto

La richiesta di finanziamento era stata aperta fino al 30 aprile 2017, per i soggetti di cui all’articolo 1, comma 1, del Decreto, per mezzo della piattaforma informatica www.amiantopa.minambiente.ancitel.it;
Ciascun ente poteva presentare una sola richiesta di finanziamento per la progettazione di un singolo intervento. L’intervento poteva riguardare anche più edifici o unità locali, sempre nel rispetto del limite complessivamente previsto dall’articolo 1, comma 2, del Decreto.

Come funziona il Fondo Amianto?

Il decreto del MiTE del 21 settembre 2016 regola le modalità generali di funzionamento del fondo ed individua i criteri di priorità per l’assegnazione dei finanziamenti.

Il decreto stabilisce che il fondo è finalizzato a finanziare i costi per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica mediante rimozione e smaltimento dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche insistenti nel territorio nazionale, rimandando a bandi pubblicati su base annuale per il dettaglio delle procedure di assegnazione.

Bando Amianto 2017: quali interventi sono finanziabili

Ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del Decreto n. 562/STA del 14 dicembre 2017, oggetto dell’intervento possono essere esclusivamente edifici e strutture di proprietà degli enti pubblici e destinate allo svolgimento delle attività dell’ente o di attività di interesse  pubblico.

Come fare richiesta di finanziamento per la rimozione amianto?

I soggetti interessati possono presentare al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare apposita richiesta di finanziamento per mezzo di piattaforma informatica corredata da una relazione tecnica asseverata da professionista abilitato

Relazione tecnica asseverata: come trasmetterla?

La Relazione tecnica asseverata va trasmessa attraverso l’applicativo presente sul portale e adottata in conformità al modello di cui all’Allegato A al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, contenente le informazioni di cui all’articolo 3, comma 5, del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 21 settembre 2016.

Deve contenere le informazioni necessarie ai fini della formazione della graduatoria nelle modalità indicate nell’articolo 4 del Decreto.

Bando amianto: quali interventi non sono ammessi a finanziamento

Non possono essere oggetto di finanziamento:

  1. a) la progettazione di interventi di ripristino, la realizzazione di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera;
  2. b) le spese di acquisto di beni, mezzi e materiali sostitutivi e la loro messa in opera;
  3. c) gli incarichi di progettazione preliminare e definitiva già conferiti al momento dell’ammissione al finanziamento;
  4. d) la progettazione di interventi realizzati prima della pubblicazione del bando o prima dell’ammissione al finanziamento.

Bando Amianto 2017: la graduatoria

Con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 510/2017 del 27 novembre 2017 è stata approvata la graduatoria relativa ai finanziamenti di cui al  per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile).

L’integrazione della graduatoria (agg. 2018)

Con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 43/STA del 9 febbraio 2018 è stata approvata l’integrazione della graduatoria relativa ai finanziamenti di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 510/STA del 27 novembre 2017 per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile).

Il Bando Amianto 2019

Il MiTE ha emanato, con riferimento all’annualità 2018, il Bando Amianto 2019 – leggi il nostro approfondimento (D.D. n. 486 del 13 dicembre 2019), nel quale sono definiti ulteriori dettagli sulle modalità di accesso delle domande, sui criteri di valutazione e formazione della graduatoria e di finanziamento, nonché forniti gli allegati tecnici per la definizione della documentazione di supporto alla domanda.

Per approfondire sulla bonifica dell’amianto con i volumi di EPC Editore

Cavariani Fulvio, Di Francesco Marco, Angelini Alessia
Edizione: settembre 2020

Il responsabile del rischio amianto
Cavariani Fulvio, D’Orsi Fulvio
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Antonio Mazzuca

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