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Riaperture e Restrizioni: la Mappa epidemiologica da rischio COVID-19

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A partire dal 3 gennaio 2021 sono in zona gialla Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Veneto e alle Province autonome di Trento e di Bolzano.

Seguiamo in questa pagina tutti gli aggiornamenti sulla situazione epidemiologica nazionale da rischio COVID-19 e la normativa di riferimento attualmente in vigore.

Tutti i passaggi di colore delle Regioni, la Mappatura del rischio Covid-19 e tutte le informazioni sulle restrizioni in vigore nell’area gialla/arancio e rossa.


Per approfondire ulteriormente sulle misure anti COVID-19:


Mappa epidemiologica DA RISCHIO Covid-19 – Tutti gli AGGIORNAMENTI

Regioni e Province autonome sono classificate in quattro aree – rossa, arancione, gialla e bianca – che corrispondono ad altrettanti scenari di rischio e per le quali sono previste specifiche misure restrittive.

La classificazione avviene attraverso Decreti legge o Ordinanze del Ministro della Salute, in base ai dati e alle indicazioni della Cabina di regia.

Aggiornamento del 3 gennaio 2022

In base alla ORDINANZA 31 dicembre 2021, da lunedì 3 gennaio si applicano le misure previste:

  • per la zona bianca ad Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta;
  • per la zona gialla a Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Veneto e alle Province autonome di Trento e di Bolzano.

Regioni in giallo: le ordinanze di Dicembre 2022

A fine 2021 sono passate in giallo alcune Regioni, attraverso le seguenti ordinanze


Attività consentite e vietate in zona Bianca, Gialla, Arancione e Rossa

Cosa si può fare in zona gialla, arancione e rossa?

Il Governo ha realizzato una tabella che riporta le attività consentite e vietate nelle diverse aree epidemiologiche di rischio, dal 6/12/2021 al 15/1/2022.

Attività consentite e vietate: la Normativa COVID-19 attualmente in vigore


Il DPCM 2 MARZO 2021 (prorogato ad opera del DL 221/2021 al 31 marzo 2022)

Il DPCM 2 marzo 2021, il primo del Governo Draghi, è in vigore dal 6 marzo 2021 ed è stato prorogato

  • dal DL n.44/2021
  • dal DL 52/2021
  • dal DL 65/2021
  • dal DL 221/2021 fino al termine dell’emergenza epidemiologica nazionale (Stato di Emergenza fissato al 31/3/22)


Il testo del DPCM del 2 marzo 2021 è disponibile anche sulle pagine del Governo, completo degli Allegati con i diversi Protocolli di Sicurezza distinti per attività.

DPCM 2 MARZO 2021 e restrizioni sul lavoro

  • Le Pubbliche Amministrazioni devono assicurare le percentuali più elevate possibili di lavoro agile , garantendone almeno il 50%. Continua a essere fortemente raccomandato il ricorso allo smart working anche ai datori di lavoro privati, nonché nell’esercizio delle attività professionali.
  • I convegni, i congressi, così come i corsi di formazione , sono consentiti esclusivamente con modalità a distanza.
  • Resta sospeso lo svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche e private e per l’abilitazione all’esercizio delle professioni, ad esclusione dei concorsi in ambito sanitario.

DPCM 2 MARZO e l’istituzione della zona bianca

Il Decreto 2 marzo 2021 lascia invariate le classificazioni di rischio dei passati DPCM, introducendo però alcune novità (la zona “Bianca”). Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).

TAVOLO DI CONFRONTO CON LE REGIONI

Il Decreto istituisce un tavolo di confronto presso il Ministero della salute, con componenti in rappresentanza dell’Istituto superiore di sanità, delle regioni e delle province autonome, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti.

Gli Allegati del DPCM 2 marzo 2021 in vigore

  1. Allegato 12 del DPCM 2/3/2021- Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali del 24 aprile 2020
  2. Allegato 13Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri ;
  3. Allegato 14 – Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica
  4. Allegato 15 – Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico
  5. Allegato 16 – LINEE GUIDA PER IL TRASPORTO SCOLASTICO DEDICATO.

Allegati

Antonio Mazzuca

Coordinamento editoriale Portale InSic.it - Formatore in salute e sicurezza sul lavoro - Content editor e Social media manager InSic.it