Contaminazione del sito: grave indizio di inquinamento ambientale

867 0

La potenziale contaminazione del sito è un grave indizio del reato di inquinamento ambientale
Ai fini del delitto di inquinamento ambientale, previsto dall’art. 452-bis c.p., non è necessario provare la contaminazione del sito nel senso indicato dal D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 240, lett. e), essendo sufficiente un’alterazione, significativa e misurabile, della originaria consistenza della matrice ambientale o dell’ecosistema.
È quanto afferma la Cass. pen., Sez. III, sentenza n. 50018 del 06.11.2018. Commento a cura di S. Casarrubia su Ambiente&Sicurezza sul Lavoro n.1/2019.

Il Caso

I dipendenti di una società erano stati sorpresi a scaricare e movimentare rifiuti speciali, pericolosi e non, depositati senza autorizzazione in un’area di cava dismessa. Per questo la sezione per il riesame del Tribunale di Napoli applicava all’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nella regione Campania in relazione al reato di inquinamento ambientale ex art. 452 bis c.p.
Avverso la pronuncia ricorreva l’interessato, lamentando che sul sito era stata rilevata soltanto una “potenziale contaminazione”, corrispondente al superamento di alcuni valori di concentrazione soglia di contaminazione, e non una effettiva contaminazione per effetto del superamento delle concentrazioni soglia di rischio.

Secondo la Corte di Cassazione

La Suprema Corte, rigettando il ricorso, pronuncia la massima in premessa (Cass. pen. n. 10515/2016 e Cass. pen. n. 46170/2016). Ai fini del rato di inquinamento ambientale, infatti, non è richiesta la prova che il sito fosse contaminato, ma la tendenziale irreversibilità del danno, di cui il superamento delle CSC è grave indizio di pregiudizio all’ambiente.

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell'ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore