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POS-PSC-PSS e FO: i nuovi modelli semplificati di sicurezza (DM 9/9/14)

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È stata annunciata con un Comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. n.212 del 12-9-2014), la pubblicazione del Decreto interministeriale del 09/09/2014 che contiene i “Modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza (POS), del piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) e del fascicolo dell’opera (FO) nonché del piano di sicurezza sostitutivo (PSS)”.

DM 9/9/2014: i modelli semplificati per i documenti di cantiere

Si tratta di uno dei decreti attuativi del Decreto del Fare DL 69/2014 (art. 32 comma 1 lett h)), che aveva introdotto il nuovo articolo 104 bis del TUS, prevedendo la pubblicazione di un apposito decreto per l’individuazione di Modelli semplificati per la documentazione di cantiere, ferma restando l’integrale applicazione delle previsioni di cui al Titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008.

Il testo del DM 9/9/2004

  • L’articolo 1 consente ai datori di lavoro delle imprese affidatarie e di quelle esecutrici di utilizzare il “modello” di POS descritto all’allegato I;
  • L’articolo 2 permette ai coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione di utilizzare il “modello” di PSC riportato all’allegato II al decreto;
  • L’articolo 3 del provvedimento in commento conferisce all’appaltatore o al concessionario la facoltà di predisporre il PSS utilizzando il modello semplificato di cui all’allegato III;
  • L’articolo 4 permette ai coordinatori di predisporre il Fascicolo dell’opera utilizzando l’allegato IV.

Gli allegati al DM 9/9/2004

Il decreto si compone di quattro allegati che contengono rispettivamente:

  • il modello semplificato del POS (Allegato I)
  • il modello semplificato del PSC (Allegato II)
  • il modello semplificato del PSS (Allegato III)
  • il modello semplificato del FO (allegato IV).

Qual è lo scopo dei Modelli Semplificati di cantiere?

L’obiettivo dei provvedimento è semplificare la documentazione presente in cantiere con una modulistica più snella, ma ribadendo l’assoluta necessità che l’utilizzo dei “modelli semplificati” non comporti alcuna deroga rispetto all’applicazione delle norme di cui al Titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008 (in ognuno degli articoli si cita espressamente: “ferma restando l’integrale applicazione delle disposizioni di cui al Titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008”).

Il decreto “persegue una apprezzabile finalità di innalzamento della qualità dei documenti in questione (modelli di POS, PSC, PSS e Fascicolo dell’opera), allo scopo da un lato di evitare la produzione di carteggi sovrabbondanti e spesso non pertinenti rispetto ai fini di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali che li caratterizzano e dall’altro di mitigare i costi dei relativi adempimenti fornendo all’utenza modelli di agevole reperimento e applicazione, in ordine ai quali non sarebbe giustificata una richiesta troppo onerosa da parte del professionista”.

(L.Fantini in “Sicurezza in edilizia: ecco i modelli per POS, PSC, PSS e FO” – Ambiente&Sicurezza sul Lavoro n.10/2014).

Come redigere correttamente i modelli semplificati di cantiere?

EPC Editore ha realizzato la SUITE PROGETTO SICUREZZA LAVORI che nasce espressamente per implementare i modelli semplificati nella maniera più fedele possibile, senza sottovalutare l’obiettivo di qualità dei piani.

Come si compone la Suite Progetto Sicurezza cantieri?

All’interno della Suite sono presenti due moduli per redigere il piano di sicurezza e coordinamento e il fascicolo dell’opera (modulo PSC) e il piano operativo di sicurezza e il piano sostitutivo di sicurezza (modulo POS).

Possibile scaricare una versione dimostrativa del software per la redazione del POS e del PSC: Progetto Sicurezza Cantieri.

Come funziona la Suite Progetto Sicurezza Cantieri?

EPC ha realizzato una breve demo esplicativa del funzionamento della Suite Progetto Sicurezza Cantieri per capirne lo scopo ed il campo di applicazione

Decreti attuativi del DL del Fare: a che punto siamo?

Dall’entrata in vigore del Decreto del Fare, sono al momento tre i provvedimenti di sicurezza finora emanati:
-il Decreto Capannoni DM 18/4/2014: Individuazione, secondo criteri di semplicità e comprensibilità, delle informazioni da trasmettere all’organo di vigilanza in caso di costruzione e di realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali, nonché’ nei casi di ampliamento e di ristrutturazione di quelli esistenti.
-il Decreto Palchi DIM 22 luglio 2014: Individuazione delle disposizioni che si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività.

Gli ulteriori provvedimenti attesi e previsti dal Decreto del Fare riguardano
la “Qualificazione delle imprese” e dei lavoratori autonomi con riferimento alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art. 32 comma 1, lett. a-bis) del DL del Fare (DL 69/2013);
Settori a basso rischio infortuni e malattie professionali (Art. 32, commi 1 lett. b) punto 2 del DL del Fare (DL 69/2013)
Prestazioni lavorative di breve durata (Art. 35, comma 1 del DL del Fare (DL 69/2013)
-Imprese agricole (Art. 35, comma 1 del DL del Fare (DL 69/2013).



La rivista Ambiente & Sicurezza sul Lavoro approfondirà sul numero di Ottobre, l’analisi dei modelli semplificati.

EPC editore propone per l’elaborazione della documentazione di cantiere, la Suite
Progetto Sicurezza Cantieri, aggiornata con le previsioni del DIM 9/9/2014 e a breve disponibile.

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

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