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Decreto COVID - Misure restrittive fino al 30 aprile - Agg. Ordinanze 12 aprile 2021
12 aprile 2021
fonte: 
area: Salute e sicurezza sul lavoro
Decreto COVID - Misure restrittive fino al 30 aprile - Agg. Ordinanze 12 aprile 2021 ------------------------------------------------------------

AGG. 12 APRILE : Nuovo aggiornamento sulle aree epidemiologiche di rischio: ORDINANZE 12 APRILE 2021

AGG. 2 APRILE : Pubblicato in Gazzetta il DECRETO-LEGGE 1 aprile 2021, n. 44 (DL Covid di Aprile)

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Il Consiglio dei Ministri del 31 aprile ha approvato il nuovo decreto-legge "COVID" DECRETO-LEGGE 1 aprile 2021, n. 44 (GU Serie Generale n.79 del 01-04-2021) in vigore dal 1 aprile 2021 che

  1. proroga fino al 30 aprile 2021 dell'applicazione delle disposizioni del DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 marzo 2021 (salvo che le stesse contrastino con quanto disposto dal medesimo decreto-legge) e di alcune misure già previste dal DECRETO-LEGGE13 marzo 2021, n. 30;
  2. introduce misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.




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In questo articolo :

  1. Il contenuto del Decreto Legge COVID n.44/2021 di Aprile con le indicazioni fino al 30 aprile, diffuse dal Governo
  2. Il Contenuto del DECRETO-LEGGE 30/2021 valido fino al 6 aprile , ed il precedente DPCM del 2 marzo 2021 con gli allegati ancora validi per le attività produttive;
  3. Tutti gli aggiornamenti sulle aree epidemiologiche di rischio con le variazioni della Mappa Epidemiologica nazionale.
  4. Le misure restrittive zona per zona (fonte Ministero dell'interno - Circ. 6 marzo 2021);
  5. Gli allegati di riferimento per il mondo della salute e sicurezza contenuti nel DPCM del 2 marzo 2021

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DL COVID-APRILE n.44/2021- Misure restrittive anti-Covid 19- fino al 30 aprile 2021

Il DECRETO-LEGGE 1 aprile 2021, n. 44 (DL Covid di Aprile) prevede:

  • l'applicazione nelle zone gialle delle misure della zona arancione ;
  • l'estensione delle misure previste per la zona rossa in caso di particolare incidenza di contagi (superiori a 250 casi ogni 100mila abitanti e nelle aree con circolazione delle varianti) sia con ordinanza del Ministro della salute che con provvedimento dei Presidenti delle Regioni;
  • la possibilità, nella zona arancione, di uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.
  • prevede la possibilità entro il 30 aprile di apportare modifiche alle misure adottate attraverso specifiche deliberazioni del Consiglio dei Ministri.

DL COVID-APRILE - Misure in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici

Scuole

Dal 7 al 30 aprile 2021 deve essere assicurato, sull'intero territorio nazionale, lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l'infanzia e della scuola dell'infanzia, nonché dell'attività didattica del primo ciclo di istruzione e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione mentre in zona rossa le relative attività si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Responsabilità ospedaliera

Esclusa la responsabilità penale del personale medico e sanitario incaricato della somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2, per i delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose commessi nel periodo emergenziale, allorché le vaccinazioni siano effettuate in conformità alle indicazioni contenute nel provvedimento di autorizzazione all'immissione in commercio e alle circolari pubblicate sul sito istituzionale del Ministero della salute relative;

Obbligo vaccinale del personale medico

Nuove disposizioni volte ad assicurare l'assolvimento dell'obbligo vaccinale da parte del personale medico e sanitario, prevedendo una dettagliata procedura per la sua operatività e adeguate misure in caso di inottemperanza (assegnazione a diverse mansioni ovvero sospensione della retribuzione);

Somministrazione vaccino a soggetti incapaci

Estensione delle previsioni già vigenti per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite in merito alla manifestazione del consenso alla somministrazione del vaccino anti-SARS-CoV-2 anche alle persone che, pur versando in condizioni di incapacità naturale, non siano ricoverate nelle predette strutture sanitarie assistite o in altre strutture analoghe;

Attività giudiziaria

Proroga al 31 luglio 2021 per alcune disposizioni in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria, prevede norme sullo svolgimento dell'attività giudiziaria in periodo di emergenza pandemica e reca modifiche al codice della giustizia contabile;

Assunzioni

Proroga al 31 maggio 2021 del termine concernente le procedure di assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori socialmente utili (LSU) e dei lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità (LPU) (Basilicata, Calabria, Campania e Puglia) nonché i contratti a tempo determinato degli LSU e LPU (Calabria), con oneri a carico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

Terzo settore

Estensione agli enti del Terzo settore (ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale) della disciplina prevista per lo svolgimento delle assemblee ordinarie con modalità semplificate per le società sino al 31 luglio 2021;

Rendicontazioni

Proroga il termine per la rendicontazione della spesa sanitaria regionale al fine di consentire alle Regioni e alla Province autonome di completare le relative operazioni;

Concorsi pubblici e concorso per magistratura

Deroghe per lo svolgimento dei concorsi pubblici prevedendo lo svolgimento di una sola prova scritta e una orale , con modalità decentrate. Si prevedono inoltre modalità ulteriormente semplificate (prova orale facoltativa) per i concorsi relativi al periodo dell'emergenza sanitaria e la possibilità a regime per le commissioni di suddividersi in sottocommissioni. È esclusa l'applicazione delle procedure derogatorie per il personale in regime di diritto pubblico. Inoltre, dal 3 maggio 2021 i concorsi riprenderanno in presenza nel rispetto delle linee guida del Comitato tecnico-scientifico;

Consentito lo svolgimento della prova scritta del concorso per magistrato ordinario indetto con decreto del Ministro della giustizia 29 ottobre 2019 anche in deroga alle disposizioni vigenti, che regolano lo svolgimento di procedure concorsuali nel corso dell'emergenza pandemica da COVID-19. Si prevede espressamente che l'accesso dei candidati ai locali destinati allo svolgimento della prova scritta e della prova orale sia subordinato alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva, sulle condizioni previste dal decreto del Ministro della giustizia concernente l'accesso ai locali adibiti alle prove.

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2. Il Contenuto del DECRETO-LEGGE 13 marzo 2021, n. 30 (prorogato dal DL 44)

Il DL 30/2021 introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19 e stabilisce misure di maggiore intensità rispetto a quelle già in vigore.

Zone di rischio: quali sono le restrizioni a partire dal 6 aprile?

  • l'applicazione, nei territori in zona gialla , delle misure attualmente previste per la zona arancione;
  • l'applicazione delle misure attualmente previste per la zona rossa alle Regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, in cui si verifichi una incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti , a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona;
  • la facoltà per i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano di applicare le misure previste per la zona rossa , o ulteriori motivate misure più restrittive tra quelle previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nelle Province in cui si verifichi un'incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave.

DL 30/2021: quali restrizioni agli spostamenti fino al 6 aprile?

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all'interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Quali restrizioni anti-covid19 nei giorni di Pasqua?

Infine , nei giorni 3, 4 e 5 aprile 20212 (Festività Pasquali) , sull'intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa . In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all'interno della stessa Regione

DL 30/2021, quali misure per usufruire dei congedi fino al 6 aprile?

Si prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell'ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting , fino al 30 giugno 2021.

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2.1 Il CONTENUTO DEL DPCM 2 MARZO 2021

Il DPCM 2 marzo 2021, il primo del Governo Draghi, è in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 ed è stato prorogato fino al 30 aprile 2021 dal DL n.44/2021 .
  • confermava, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse , con l'eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità e sono confermate le misure relative allo svolgimento della prestazione lavorativa nel settore pubblico e privato, già ai tempi previsto con il DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2021, n. 15.
  • Il testo del DPCM del 2 marzo 2021 è disponibile anche sulle pagine del Governo, completo degli Allegati con i diversi Protocolli di Sicurezza distinti per attività.
  • DPCM 2 MARZO 2021 e restrizioni sul lavoro

    • Le Pubbliche Amministrazioni devono assicurare le percentuali più elevate possibili di lavoro agile , garantendone almeno il 50%. Continua a essere fortemente raccomandato il ricorso allo smartworking anche ai datori di lavoro privati, nonché nell'esercizio delle attività professionali.
    • I convegni, i congressi, così come i corsi di formazione , sono consentiti esclusivamente con modalità a distanza.
    • Resta sospeso lo svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche e private e per l'abilitazione all'esercizio delle professioni, ad esclusione dei concorsi in ambito sanitario.

    DPCM 2 MARZO e l'istituzione della zona bianca

    Il Decreto 2 marzo 2021 lascia invariate le classificazioni di rischio dei passati DPCM, introducendo però alcune novità (la zona "Bianca"). Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l'obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
    Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).

    TAVOLO DI CONFRONTO CON LE REGIONI

    Il Decreto istituisce un tavolo di confronto presso il Ministero della salute , con componenti in rappresentanza dell'Istituto superiore di sanità, delle regioni e delle province autonome, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all'eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti.

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    3 .ULTIMI AGGIORNAMENTI sulle aree epidemiologiche di rischio COVID-19 - Agg. 12 aprile 2021

    Le ordinanze del 12 aprile 2021

    Il Ministro della Salute, Roberto Speranza , sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 9 aprile 2021, ha firmato nuove Ordinanze che entreranno in vigore a partire dal 12 aprile prossimo.

    I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

    Inoltre, per effetto del Decreto Legge del 1 aprile 2021, alle Regioni in zona gialla si applicano fino al 30 aprile le stesse misure della zona arancione .

    Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome , rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 12 aprile 2021 è la seguente:

    • area rossa : Campania, Puglia, Sardegna, Val d'Aosta
    • area arancione : tutte le altre.

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    Aggiornamento del 2 aprile 2021

    Il Ministro della Salute, Roberto Speranza , sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 2 aprile 2021, ha firmato due nuoveOrdinanze che entreranno in vigore a partire da martedì 6 aprile prossimo .

    I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

    Per effetto delDecreto Leggedel1 aprile 2021, alleRegioni in zona gialla si applicano fino al 30 aprile lestesse misuredellazona arancione.

    Complessivamente, quindi, la ripartizionedelle Regionie Province Autonome ,rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 6 aprile 2021 è la seguente:

    • area rossa: Calabria, Campania, Emilia Romagna,Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Val d'Aosta
    • area arancione: tutte le altre

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    Aggiornamento del 29 marzo 2021

    Il Ministro della Salute, Roberto Speranza , sulla base dei dati e delle indicazioni del Monitoraggio settimanale Covid-19, report 15 - 21 marzo 2021 (salute.gov.it), ha firmato2 nuoveOrdinanze in vigore a partire da lunedì 29 marzoprossimo.

    Dispongono il passaggio in area rossa per le Regioni Calabria, Toscana e Val d'Aosta e rinnovano le misure per le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento.

    La Regione Lazio ,invece, passa in area arancione da martedì 30 marzo a scadenza della vigente Ordinanza .

    Misure restrittive fino al 6 aprile 2021

    Inoltre,per effetto delDecreto Leggedel12 marzo 2021, alleRegioni in zona gialla nel periodo 15 marzo-6 aprile 2021 si applicano le stesse misure della zona arancione e,nei giorni 3, 4 e5 aprile 2021 , sull'intero territorio nazionale ,ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa .

    Ripartizione aree epidemiologiche dal 29 marzo 2021

    Complessivamente, quindi, la ripartizionedelle Regionie Province Autonome ,rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 29 marzo 2021 è la seguente:

    • area rossa : Calabria, Campania, Emilia Romagna,Friuli Venezia Giulia,Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Toscana, Val d'Aosta e Veneto
    • area arancione :tutte le altre (Regione Lazio dal 30 marzo).

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    Aggiornamento del 22 marzo 2021

    Il Ministro della Salute, Roberto Speranza , sulla base dei dati e delle indicazioni del Monitoraggio settimanale Covid-19, report 8-14 marzo 2021 della Cabina di Regia del 19 marzo 2021 , ha firmatonuove Ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 22 Marzo prossimo.

    Le Ordinanze dispongono il passaggio in area arancione per le Regioni Sardegna e Molise . Prorogata l'Ordinanza in scadenza relativa all' area rossa in Campania. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

    Inoltre,per effetto del Decreto legge 13 marzo 2021 n. 30 -Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena , alleRegioni in zona gialla nel periodo 15 marzo-6 aprile 2021si applicano le stesse misure della zona arancione e,nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 , sull' intero territorio nazionale ,ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa .

    Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regionie Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 22 marzo 2021 è la seguente:

    • area rossa : Campania, Emilia Romagna,Friuli Venezia Giulia,Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Veneto
    • area arancione: tutte le altre.

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    Aggiornamento del 15 marzo 2021

    Il Ministro della Salute, Roberto Speranza ha firmato nuove Ordinanze in data 13 marzo 2021 che sono in vigore a partire da lunedì 15 Marzo .

    • Passano in area rossa le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise che restano in area rossa.
    • A scadenza della vigente ordinanza, la Basilicata sarà in area arancione , a seguito della rettifica dei dati completata stamattina da parte della Regione.
    • Bolzano passa in arancione per effetto dei dati aggiornati relativi all'incidenza.

    Per effetto del Decreto-legge del 13 marzo 2021, alle Regioni in zona gialla nel periodo 15 marzo-6 aprile 2021si applicano le stesse misure della zona arancione e nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull'intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa.

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    Aggiornamento del 12 marzo 2021

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    Aggiornamento dell'8 marzo 2021

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza , sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, il 5 marzo 2021 ha firmato due nuove Ordinanze volte a contenere la diffusione dell'epidemia da nuovo coronavirus.

    I provvedimenti entreranno in vigore lunedì 8 marzo 2021 .I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

    Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regionie Province Autonome nellediverse aree in base ai livelli di rischio a partire dall'8 marzo 2021 è la seguente:

    • area gialla : Calabria, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d'Aosta
    • area arancione : Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria, Veneto
    • area rossa : Basilicata, Campania, Molise
    • area bianca : Sardegna.

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    4. Le restrizioni zona per zona ai sensi del DPCM del 2 marzo 2021 (integrato dal DL 30/2021)

    In base alla recente Circolare del 6 marzo 2021 del Ministero dell'Interno - Ulteriori disposizioni di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID19- si dettagliano le misure restrittive zona per zona: tali indicazioni sono valide ai sensi del DPCM del 2 marzo 2021, con le correzioni avvenute attraverso il Decreto-legge del 13 marzo 2021, in base al quale alle Regioni in zona gialla nel periodo 15 marzo-6 aprile 2021 si applicano le stesse misure della zona arancione e nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull'intero territorio nazionale si applicano le misure perviste per la zona rossa.

    Di seguito le indicazioni del Ministero interno per ogni area di rischio:

    Zona Bianca

    All'interno della zona bianca viene prevista, in ragione del più basso livello di rischio epidemiologico , da attestarsi con ordinanza del Ministro della Salute, la cessazione delle misure restrittive stabilite per la zona gialla, ferma restando l'applicazione delle generali misure anti-contagio,. nonché dei protocolli e delle linee-guida allegati ald.P.C.M.

    In zona bianca, in ogni caso, restano sospesi gli eventi e le attività implicanti assembramenti in spazi chiusi o all'aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi, nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, e la partecipazione di pubblico agli eventi e alle competizioni sportive.

    Zona Arancione (Capo IV, artt. 33-37) del D.P.C.M. del 2 marzo 2021

    Le disposizioni del Capo IV , riguardanti i territori della cosiddetta zona arancione, intervengono sostanzialmente sulla mobilità e sui servizi dì ristorazione, riproponendo, con alcune variazioni di cui qui si dà conto, le misure dettate dall'art. 2 del d.P.C.M. del 14 gennaio 2021.

    Attività dei servizi di ristorazione (art. 37)

    Alcune modifiche si rinvengono nella disciplina relativa alle attività dei servizi di ristorazione, recata dall'art 37, che, nell'ultimo periodo del comma 1 opportunamente precisa ora, che negli alberghi e nelle strutture ricettive la ristorazione resta consentita senza limiti di orario limitatamente ai clienti ivi alloggiati.

    Attività di ristorazione e culturali

    Lo stesso art. 37, al comma 2, in linea con quanto previsto in area gialla, non contempla più il previgente divieto di asporto oltre le ore 18,00 perle attività commerciali, già citate dianzi, che svolgono in prevalenza una delle attività ricomprese nel codice ATECO 47.25; sicché tali attività potranno essere proseguite anche oltre il predetto orario, in conformità alle pertinenti disposizioni comunali.
    Indicazioni analoghe a quelle sopra fomite con riferimento alla zona gialla valgono per lo svolgimento delle attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale. Per quanto attiene a profili o ad ambiti non incisi dalle disposizioni del Capo in commento, si ribadisce che il quadro regolatorio rimane quello definito con riferimento alla zona gialla, salvo che non intervengano misure più restrittive. Si colloca ln quest'ottica l'espressa previsione dell'art 36 che prevede la sospensione in zona arancione dei servizi museali e degli spettacoli aperti al pubblico .

    Zona rossa (Capo V, artt. 38-48) del D.P.C.M. del 2 marzo 2021

    Le disposizioni recate dal Capo in commento, come quelle precedenti relative alla zona arancione, contengono misure specifiche già applicate nel precedente regime, per le quali, pertanto, se ne ribadisce la vigenza, o di nuovo conio. Rispetto a queste ultime, si fornisce un breve commento. Istituzioni scolastiche (art. 43)

    Scuole e sospensioni in area arancione

    Il principale elemento di novità introdotto per i territori in questione è sicuramente rappresentato dalla sospensione, disposta a decorrere dal prossimo 6 marzo, dei servizi educativi dell'infanzia e delle attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado , le quali, pertanto, si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta garantita la possibilità di. svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori e per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Attività dei servizi di ristorazione (art. 46).

    Attività di ristorazione

    Anche in zona rossa, per effetto della disposizione in epigrafe, cade il divieto di asporto oltre le ore 18,00 per le attività commerciali che svolgono in prevalenza una delle attività ricomprese nel già citato codice ATECO 47.25 con possibilità, pertanto, di prosecuzione di tali attività anche oltre il predetto orario, in conformità alle pertinenti disposizioni comunali. Si rinvia a quanto già rappresentato per la zona arancione con riguardo alle attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, nonché alla ristorazione negli alberghi e ne1le altre strutture ricettive.

    Attività inerenti ai servizi alla persona (art. 47)

    Per quanto concerne la previsione in epigrafe, essa prevede la sospensione in zona rossa dei saloni di barbiere e di parrucchiere, per effetto della modifica. apportata all'allegato 24 del d.P.C.M., da cui sono state espunte le predette forme di servizi alla persona.

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    5. Gli allegati di riferimento per i professionisti della sicurezza sul Lavoro

    Il DPCM conferma negli Allegati , i Protocolli per la sicurezza in diverse attività specifiche.
    Si tratta del:

    1. Allegato 12 del DPCM 2/3/2021- Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali del 24 aprile 2020
    2. Allegato 13 - Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri ;
    3. Allegato 14 - Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica
    4. Allegato 15 - Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico
    5. Allegato 16 - LINEE GUIDA PER IL TRASPORTO SCOLASTICO DEDICATO.

    Per maggiori informazioni  
    consulta il sito www.governo.it 
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