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Responsabili tecnici gestione rifiuti: al via gli esami straordinari

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  • Con Deliberazione n. 3 del 3 giugno 2021 il Comitato gestori approva delle sessioni straordinarie di esame per le verifiche di idoneità dei responsabili tecnici. Obiettivo: agevolare l’impresa ed effettuare le verifiche in tempi brevi.
  • Nella Deliberazione le indicazioni sulle possibili date delle sessioni, sullo svolgimento in sicurezza da rischio Covid-19 e sulla riprogrammazione delle verifiche per le quali erano state raccolte già le domande, a partire dal 1°luglio 2021.
  • Qual è la normativa sulle verifiche di idoneità dei responsabili tecnici dei rifiuti?

Responsabili tecnici gestione rifiuti: esami straordinari, perché?

L’obiettivo della Delibera è agevolare le imprese nella riprogrammazione delle verifiche di idoneità in tempi brevi, seguendo il Protocollo del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri 15 aprile 2021 n. 25239 per lo svolgimento dei concorsi pubblici;

Le Sezioni regionali e provinciali devono comunicare entro 10 giorni dalla Delibera la volontà di svolgere sessioni straordinarie e la sede della verifica alla segreteria del Comitato nazionale, in date “compatibili” e nel rispetto dell’art. 10, comma 9, della Legge 28 maggio 2021, n. 76 (misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici).

Verifiche per responsabili tecnici gestione rifiuti 2021: esami in quali date?

Il calendario delle sessioni straordinarie è pubblicato sul sito www.albonazionalegestoriambientali.it con indicazione della data di apertura delle iscrizioni per ogni Sezione regionale e provinciale.

Come fare domande di iscrizione alle verifiche?

La domanda di iscrizione alla verifica, a pena di inammissibilità, deve essere inviata esclusivamente per via telematica entro il termine di dieci giorni previsti per l’apertura delle iscrizioni.

Come si svolgono gli esami per responsabili tecnici di gestione rifiuti?

La verifica d’idoneità per gli aspetti organizzativi è assimilabile ad una procedura pubblica di selezione concorsuale e si può configurare come l’azione conclusiva di un percorso formativo. Pertanto, è ammesso lo svolgimento in presenza (L.n.76/2021 e DL Riaperture n.65/2021) nel rispetto di protocolli e linee guida per la sicurezza anti Covid-19.

Emergenza COVID-19 e riprogrammazione degli esami per responsabili tecnici

Le Sezioni regionali e provinciali, che hanno dovuto rinviare le verifiche per le quali erano state già raccolte le domande d’iscrizione possono, a partire dal 1° luglio 2021, programmare nuovamente la relativa seduta dandone comunicazione ai candidati secondo le tempistiche e le modalità previste dall’articolo 5 della deliberazione n. 4 del 25 giugno 2019 nel rispetto delle condizioni previste dall’articolo 1, comma 4 della deliberazione.

Verifiche di idoneità per responsabili tecnici di gestione rifiuti: quale normativa si applica?

Il decreto 3 giugno 2014, n. 120 (Regolamento dell’Albo Gestori)

  • l’articolo 12, comma 5, si affida al Comitato nazionale Gestori il compito di regolamentare l’esatta determinazione e il concorso dei requisiti del responsabile tecnico, sulla base di idonei titoli di studio, dell’esperienza maturata in settori di attività per i quali è richiesta l’iscrizione e della formazione (art.13).
  • l’articolo 13 prevede che la formazione del responsabile tecnico sia attestata mediante una verifica iniziale della preparazione del soggetto e, con cadenza  quinquennale, con verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento e affida al Comitato nazionale il compito di definire le materie, i contenuti, i criteri e le modalità di svolgimento di dette verifiche.

La deliberazione n. 3 del 25 giugno 2019

fissa i requisiti del responsabile tecnico, materie e contenuti delle verifiche

stabilisce che i responsabili tecnici delle imprese iscritte alla data del 16 ottobre 2017 possono continuare a  svolgere la propria attività in regime transitorio per cinque anni, e che  possono sostenere la  verifica di aggiornamento a partire dal 2 gennaio 2021.

Emergenza COVID-19 e svolgimento delle verifiche

La circolare dell’Albo n. 12 del 9  novembre 2020

  • ha sospeso le verifiche d’idoneità per l’emergenza COVID-19

La legge 28 maggio 2021, n. 76

  • consente lo svolgimento in presenza di procedure selettive di concorsi pubblici nel rispetto di linee guida validate dal Comitato Tecnico-Scientifico di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020 n. 630.

Il decreto legge 18 maggio 2021, n. 65

  • all’articolo 10 consente lo svolgimento dei corsi di formazione pubblici e privati anche in presenza, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020.

Per approfondire sul Responsabile tecnico dei rifiuti

Chi è il Responsabile tecnico dei rifiuti e quali requisiti?

Si tratta di una figura che deve:

• coordinare l’attività degli addetti dell’impresa;
• definire, per quanto di competenza, le procedure per gestire eventuali situazioni d’urgenza, incidenti o eventi imprevisti e per evitare l’eventuale ripetersi di dette circostanze;
• vigilare sulla corretta osservanza delle prescrizioni riportate o richiamate nei provvedimenti d’iscrizione;
• verificare la validità delle iscrizioni e delle autorizzazioni in capo ai soggetti ai quali vengono affidati i rifiuti.
• fornire adeguata formazione e informazione sullo svolgimento delle attività di cui alle categorie di iscrizione all’Albo per le quali l’affiancamento è svolto.

L’articolo di A.Quaranta (Environmental Risk and crisis manager) su Ambiente&Sicurezza sul lavoro n.5/2018 individua innanzitutto chi è e cosa deve fare il responsabile tecnico alla luce del DM 120/2014

Antonio Mazzuca

Coordinamento editoriale Portale InSic.it - Formatore in salute e sicurezza sul lavoro - Content editor e Social media manager InSic.it