La formazione sulla sicurezza non basta se non produce cambiamenti reali. Oggi le aziende devono misurarne l’efficacia nei comportamenti quotidiani ...
Quasi la metà dei lavoratori dell'Ue è potenzialmente esposta ad agenti cancerogeni. Questo è quanto emerge dall'ultima indagine dell'Eu-Osha sulla ...
Con la Raccomandazione (UE) 2025/2609, la Commissione Ue aggiorna l'elenco delle malattie professionali, con un focus sulle patologie correlate all'esposizione ...
Seguiamo le ultime e più significative modifiche all'allegato XVII del regolamento REACH sulla restrizione all'uso di talune sostanze, miscele e articoli pericolosi ...
L’edizione 2026 della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro si concentra sulla promozione di un ambiente di lavoro salutare per il benessere psicosociale ...
L’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è uno dei principali strumenti di semplificazione amministrativa per le imprese. Tuttavia, la sua assenza può avere rilevanti conseguenze penali. Una recente decisione della Cassazione chiarisce quando la mancanza dell’AUA comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal D.Lgs. 152/2006 ...
La Cassazione 2025 ribadisce che le esigenze straordinarie o di pubblica utilità non possono mai giustificare la violazione delle norme ambientali. Anche negli appalti urgenti il gestore resta responsabile delle emissioni senza autorizzazione ...
Quando un’attività è incompatibile con la destinazione urbanistica della zona, il Comune può revocare l’AUA? Secondo il Consiglio di Stato, no: leggi di più nell'approfondimento a cura dell'Avv. Salvatore Casarrubia ...
Quando un sito risulta contaminato, la normativa distingue con precisione tra responsabile dell’inquinamento e proprietario incolpevole. Quest’ultimo non ha obblighi ...
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono oggi uno degli strumenti più incisivi negli appalti pubblici, capaci di orientare il mercato e guidare la transizione ecologica. Non solo obblighi normativi, ma leve strategiche che influenzano filiere, modelli produttivi e competitività delle imprese ...
D.Lgs. 30/2026: l'Italia recepisce la Direttiva UE contro il Greenwashing. Dal divieto di claim generici ai nuovi obblighi su durabilità e riparabilità: ecco cosa cambia per le imprese e le scadenze per l'adeguamento ...
La nuova tuta monouso è realizzata con tessuto attribuito al 100% a materie prime biocircolari, e offre ai professionisti della salute e della sicurezza un'opzione più responsabile dal punto di vista ambientale, senza alcuna perdita in termini di prestazioni o protezione ...
Quando un’amministrazione locale non dispone delle risorse economiche necessarie per adeguare impianti o gestire correttamente rifiuti e scarichi, ciò può ...
Le principali novità del Regolamento (UE) 2026/405 includono l'introduzione del passaporto digitale di prodotto e dell'etichettatura digitale per migliorare la ...
L’ECHA fornisce aggiornamenti periodici sull’introduzione di nuove sostanze chimiche nella lista delle candidate all’autorizzazione per le loro proprietà estremamente preoccupanti ...
La classificazione dei rifiuti e l’attribuzione del codice CER sono passaggi cruciali nella gestione ambientale. Una recente pronuncia della Cassazione ...
Con il Regolamento delegato (UE) 2026/331 del 13 febbraio 2026 la Commissione europea aggiorna il quadro normativo sulla sicurezza antincendio dei materiali, garantendo continuità e allineamento con le evoluzioni tecnologiche e di mercato. Regolamento delegato (UE) 2026/331 sui prodotti da costruzione Con l’adozione del Regolamento ...
Un’analisi approfondita, pubblicata sul n. 3/2026 della rivista Antincendio, che racconta l’evoluzione della prevenzione incendi nelle grandi stazioni. Tecnologia, organizzazione ...
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono oggi uno degli strumenti più incisivi negli appalti pubblici, capaci di orientare il mercato e guidare la transizione ecologica. Non solo obblighi normativi, ma leve strategiche che influenzano filiere, modelli produttivi e competitività delle imprese ...
Con la Delibera n. 19 del 28 gennaio 2026, ANAC ha approvato in via definitiva il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) 2026-2028. Il documento propone una Strategia per la prevenzione della corruzione, integrata con le sfide della digitalizzazione poste dal nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023) ...
Con il decreto direttoriale 12 febbraio 2026, il MASE ha approvato la programmazione delle attività volte alla definizione e all’aggiornamento dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) per l'anno 2026 ...
Il rispetto del D.Lgs. 81/08 è il punto di partenza, ma da solo non azzera gli infortuni. L'articolo analizza, perché il divario tra procedure formali e operatività quotidiana rappresenta il vero rischio e come la leadership e l'influence learning possano trasformare la prevenzione in cantiere ...
Il rinvenimento di ordigni bellici inesplosi è un rischio reale nel territorio nazionale. Analizziamo gli obblighi e le procedure di valutazione del rischio nei cantieri per il CSP, fornendo una base metodologica che trova il suo naturale completamento nel corso di aggiornamento professionale di Istituto ...
Come recuperare i crediti della patente in edilizia? Scopri le istruzioni della Circolare INAIL 12/2026 su Commissioni territoriali, formazione e investimenti ...
Entro il 30 aprile 2026 scatta l'obbligo di nomina dell’Energy Manager per le imprese energivore. Chi sono i soggetti obbligati? Scopri le soglie TEP, le procedure di invio alla FIRE e le sanzioni previste in questa guida aggiornata per i professionisti dell'energia ...
Scopri come gestire la sicurezza nell'agrivoltaico: dalle strategie per prevenire i rischi elettrici e le tensioni di passo, fino alle migliori pratiche per una manutenzione efficiente degli impianti integrati ...
Dalla gestione critica del thermal runaway, al trattamento delle acque di spegnimento contaminate, fino ai rischi elettrici in media e alta tensione, la sicurezza nei BESS (Battery Energy Storage Systems) è diventata una priorità normativa e operativa ...
Pubblicato il D.M. 28 ottobre 2025 che aggiorna il D.M. 26 giugno 2015 sulle prestazioni energetiche degli edifici. Nuovi allegati tecnici in vigore dal 3 giugno 2026. Scopri di più nel testo ...
La Commissione Ue ha adottato il 30 giugno 2025 un nuovo pacchetto di linee guida operative per l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1275, nota come EPBD o Direttiva Case Green. Il recepimento da parte degli Stati membri deve avvenire entro maggio 2026 ...
La nuova UNI 11973:2025 propone un approccio metodologico per la progettazione e la gestione degli edifici lungo tutto il loro ciclo di vita, con l'obiettivo di favorire la sostenibilità urbana ...
Al via una nuova fase attuativa della disciplina NIS. Definite le regole per classificare attività e servizi delle organizzazioni coinvolte. Obiettivo: rafforzare la gestione del rischio cyber in modo proporzionato e mirato ...
Un operatore sanitario dalle sembianze di un astronauta, che si aggira per le strade, apparentemente appena uscito da un film di fantascienza. Un operaio la cui giacca catarifrangente è illuminata da una mappa cittadina interattiva. O ancora, un manovale con un esoscheletro esterno, per una maggiore forza e agilità nei movimenti. Immagini senza dubbio visionare, ma non così impossibili da trasformare in realtà nel prossimo futuro: sono alcuni dei concept realistici di nuovi stili di abbigliamento da lavoro sviluppati da GORE-TEX Professional in collaborazione con i suoi partner, utilizzando le potenzialità dell’intelligenza artificiale.
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“Nei nostri progetti, iniziamo sempre pensando ai nostri clienti. Per esempio, ci chiediamo in che ambienti lavorano, quali sono le loro esigenze, quali sono i punti critici della loro attrezzatura, e come possiamo migliorare il loro comfort”, afferma Leonhard Schlichting, Business Leader Workwear di GORE-TEX Professional.
“Il nostro lavoro va oltre la semplice realizzazione di laminati, nastri e tessuti: ci impegniamo per comprendere le sfide quotidiane che i lavoratori devono affrontare, per poi collaborare con i principali fornitori del settore per offrire una protezione e un comfort sempre migliori.”
Nell'articolo
Dallo “Street Operator” agli “Heritage Handymen” – i lavoratori di domani e il futuro dell’abbigliamento tecnico, immaginato dall’IA
Durante i suoi processi produttivi, i team di GORE-TEX Professional collaborano a stretto contatto con i principali produttori di abbigliamento da lavoro, think tank, agenzie di ricerca e università. Non solo: grazie a dialoghi costanti con i proprio client, GORE-TEX è in grado di ottenere una visione d’insieme dei trend e delle ricerche di mercato più rilevanti. Per dare un risvolto concreto a queste analisi, il brand ha collaborato con il designer Jo Baumgartner, dello studio di consulenza Q’rateur, per tradurre l’insieme delle informazioni raccolte in alcuni concept digitali, raffiguranti quelle che in future potrebbero essere le categorie di lavoratori che si rivolgeranno all’azienda.
Quattro soggetti ideali e le loro esigenze specifiche
Questi archetipi digitali – ribattezzati Street Operator, Augmented Wireman, High Performer e Heritage Handyman – forniscono la base per l’esplorazione di nuove idee e tendenze di design, influenzate a loro volta dalle specifiche esigenze di protezione di ciascuna categoria di lavoratori. Lo Street Operator, ad esempio, affronta difficili sfide urbane, è esposto al caldo o alle intemperie, alla pioggia battente e al traffico intenso, dovendo percorrere ogni giorno molti chilometri. Per questa figura sono fondamentali accessori intelligenti che migliorano il comfort della sua attrezzatura, come sistemi di riscaldamento e raffrescamento integrati per regolare la temperatura corporea, giubbotti di sicurezza con protezioni avanzate e dispositivi di illuminazione dinamici, per rimanere visibili anche nelle condizioni più impegnative e nel traffico notturno. La figura dell’Augmented Wireman, invece, deve spostare carichi pesanti e può dover accedere ad aree riservate all’interno di impianti di produzione. Per questo, motivo, il suo equipaggiamento utilizza strumenti tecnologici come dispositivi bionici, dispositivi di connessione rapidi, schermi per la raccolta dei dati e smart goggles con funzionalità di realtà aumentata.
L’IA offre enormi opportunità e una visualizzazione immediata dei risultati
Ma come rappresentare l’aspetto che avrebbero queste persone? “In passato, per visualizzare i modelli di queste figure ci sarebbero volute molte ore di lavoro su tavole, lavagne e prototipi realizzati a mano. L’intelligenza artificiale è uno strumento che sta aprendo immense possibilità in questo senso, permettendoci di progettare e visualizzare i concept in un attimo”, commenta Reza Jamshidi Azad, concept designer nel settore tessile di GORE-TEX Professional.
“Si è evoluta da un passatempo con cui sperimentare a un vero e proprio strumento di lavoro, soprattutto grazie al “design generativo” con il quale si è riusciti a creare un’immagine di qualità realistica attraverso algoritmi avanzati.”
Il design raffinato sta diventando sempre più un fattore distintivo nell’abbigliamento da lavoro
L’intelligenza artificiale non solo offre velocità di esecuzione e spunti di ispirazione pressoché infiniti, ma aggiunge anche un elemento di stile. “Sappiamo che il concetto di design sta diventando sempre più un fattore determinante nella scelta dell’attrezzatura tecnica. L’abbigliamento da lavoro non è più solo un accessorio da indossare per la sicurezza, ma è diventato anche un elemento che si desidera vestire. L’intelligenza artificiale ci ha aiutato ad aggiungere questo elemento estetico” aggiunge Reza.
Vedremo mai questi concetti diventare realtà? “In qualità di azienda impegnata solo nella ricerca dei materiali più innovativi per l’attrezzatura funzionale, ma non della diretta realizzazione di capi d’abbigliamento, noi di GORE-TEX Professional non possiamo trasformare in realtà questi concept direttamente. Comunque, potremo contribuire a dare vita a nuovi concetti e stili in collaborazione coi nostri partner, mettendo a loro disposizione le nostre tecnologie”, conclude Schlichting. “Comunque, mai dire mai: ci piace sognare in grande e saremmo più che orgogliosi di incontrare un giorno qualcuno che indossa uno di questi capi”.
Gore ha rivoluzionato l’industria dell’abbigliamento 40 anni fa grazie al tessuto impermeabile e traspirante GORE-TEX e rimane uno dei principali innovatori nell’abbigliamento performante. I prodotti Gore offrono comfort e protezione in ambienti difficili e nella vita di tutti i giorni, in modo che chi li indossa possa raggiungere e sperimentare sempre di più in sicurezza e con piena fiducia. Dall’escursionismo sotto la pioggia battente alle operazioni militari e alla lotta agli incendi, la profonda comprensione di Gore delle esigenze dei consumatori e dell’industria guida lo sviluppo di prodotti con vantaggi significativi in termini di prestazioni. https://www.goretexprofessional.com/it
Informazioni su Gore
W. L. Gore & Associates è un’azienda globale di scienza dei materiali dedicata al miglioramento delle industrie e delle vite. Dal 1958, Gore risolve sfide ingegneristiche complesse in ambienti difficili, dallo spazio, alle vette più alte del mondo, all’interno del corpo umano. Con oltre 12.000 dipendenti e una forte cultura di squadra, Gore genera un fatturato annuo di 4,5 miliardi di dollari. https://www.gore.com/