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Mercurio: dal Regolamento UE. 852/2017 alle sanzioni

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Dopo la recente approvazione della Convenzione di Minanmata si torna a parlare di sanzioni su uso/commercio e stoccaggio del mercurio/dei suoi componenti e miscele, nonché sulla fabbricazione/uso/commercio di prodotti con aggiunta di mercurio e gestione dei rifiuti di mercurio in caso di violazione della normativa europea in materia contenuta nel Regolamento UE sul Mercurio n.2017/852.

In Gazzetta (n.285 del 30/11/21) il DECRETO LEGISLATIVO 2 novembre 2021, n. 189 che detta la disciplina sanzionatoria in caso di violazioni del regolamento (UE) 2017/852 sul mercurio.

Il DECRETO entra in vigore dal 5 dicembre 2021 ed abroga il precedente decreto legislativo 5 marzo 2013, n. 25, che riportava la disciplina sanzionatoria per le violazioni del precedente regolamento (CE) n. 1102/2008 (abrogato dal 2008).

In questa pagina analizziamo

Quali sono le violazioni in materia di mercurio?

Le violazioni possibili sono raccolte negli articoli da 3 a 5 del D.Lgs. 189/2021 e riferiscono a specifici articoli del Regolamento europeo:

  • Art. 3– Violazioni degli obblighi di cui agli articoli 3, 4 e 5 del Capo II  del regolamento in materia di restrizioni al commercio e alla  fabbricazione di mercurio, composti del mercurio, miscele di  mercurio e prodotti con aggiunta di mercurio
  • Art. 4 – Violazioni degli obblighi di cui agli articoli 7, 8, 9 e 10 del Capo III del regolamento in materia di restrizioni all’uso e allo  stoccaggio del mercurio, dei composti del mercurio e delle miscele  di mercurio
  • Art. 5 – Violazioni degli obblighi di cui agli articoli 11, 12, 13 e 14 del Capo IV del regolamento in materia di smaltimento dei rifiuti e dei  rifiuti di mercurio.

Mercurio e restrizioni: le sanzioni previste

Il testo prevede:

  • l’arresto da tre a nove mesi o l’ammenda da 50.000 a 150.000 euro per violazioni alle restrizioni all’esportazione e all’importazione di mercurio, dei composti del mercurio e delle miscele di mercurio; chiunque effettua un’operazione di esportazione, importazione o fabbricazione di prodotti con aggiunta di mercurio di cui all’allegato II del regolamento in violazione di quanto disposto dall’articolo 5 del regolamento è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 50.000 euro a 150.000 euro (art.3).
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da 20.000 euro a 100.000 euro per chi viola le norme sull’utilizzo del mercurio e dei suoi composti nei processi di fabbricazione, sullo stoccaggio temporaneo di mercurio e dei suoi composti o miscele, sull’immissione sul mercato di prodotti con aggiunta di mercurio o sulle attività di estrazione e trasformazione dell’oro a livello artigianale e su piccola scala che richiedono l’uso del mercurio (art.3);
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da 20.000 euro a 100.000 euro per chiunque svolge attività di estrazione e trasformazione dell’oro in violazione di quanto disposto dall’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (art.3)
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 100.000 euro per gli odontoiatri che utilizzano amalgama dentale in violazione del regolamento e la sanzione da 4.000 a 20.000 euro per quelli che non assicurano che la gestione e la raccolta dei loro rifiuti di amalgama e la stessa sanzione, nonché la chiusura temporanea dell’attività, per quelli che utilizzano l’amalgama dentale o rimuovono otturazioni contenenti amalgama dentale in violazione delle norme, fino all’installazione di idonei separatori di amalgama (art.4).
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da 20.000 euro a 100.000 euro per gli operatori economici che operano nei settori industriali di cui all’articolo 11 del regolamento; la sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 euro a 20.000 euro se non trasmettono le informazioni di cui all’articolo 12 del regolamento nel termine previsto (art.5);

Stoccaggio di rifiuti contenente mercurio: quali sanzioni?

In base all’art.5 punto 3 si prevede la sanzione de

  • l’arresto da sei mesi ad un anno e l’ammenda da 2.600 euro a 27.000 euro per lo stoccaggio dei rifiuti di mercurio in violazione delle prescrizioni di cui all’articolo 13, paragrafi 1 e 3, del regolamento.
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 euro a 20.000 euro per gli operatori degli impianti che effettuano lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti di mercurio, la trasformazione, la solidificazione dei rifiuti di mercurio, o lo stoccaggio permanente dei rifiuti di mercurio che sono stati sottoposti alla trasformazione/solidificazione, che non ottemperano agli obblighi di cui all’articolo 14 .
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 euro a 15.000 euro per quanti di loro forniscono le informazioni di cui all’articolo 12 del regolamento e i dati sulla tracciabilità di cui all’articolo 14 del regolamento in modo incompleto o inesatto.

Viste le possibili gravi conseguenze per la salute e per l’ambiente degli esiti di violazioni degli obblighi riguardanti il mercurio, viene anche esclusa la possibilità di applicare il pagamento in misura ridotta, previsto dall’articolo 16 della legge n. 689 del 1981.

Vigilanza e applicazione delle sanzioni: a chi spetta?

In base all’art.6 le attività di vigilanza e di accertamento delle violazioni e irrogazione delle sanzioni sono esercitate dal Ministero della transizione ecologica, dal Ministero della salute, dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, nell’ambito delle rispettive competenze, con il supporto del SNPA, Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente, istituito con legge 28 giugno 2016, n. 132.

Sanzioni sul Mercurio: il percorso di approvazione al Governo

Nel Consiglio dei Ministri n.84 del 10 dicembre il Governo ha approvato in via preliminare, il decreto legislativo di adozione della disciplina sanzionatoria del regolamento (UE) n. 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017. Il decreto era esplicitamente previsto dalla Legge di delegazione europea 2018 (legge 4 ottobre 2019, n. 117).

Nel Consiglio dei Ministri n.43 del 27 ottobre 2021, ad un anno dall’approvazione preliminare, il Governo ha annunciato l’approvazione in via definitiva della disciplina sanzionatoria europea ed alcune indiscrezioni sulle sanzioni da comminare.

Il Regolamento UE n.2017/852

Il Regolamento UE n.2017/852 del 17 maggio, del Parlamento UE e del Consiglio, abroga a decorrere dal 1 gennaio 2018il regolamento (CE) n. 1102/2008 relativo al divieto di esportazione del mercurio metallico e di taluni composti e miscele del mercurio e allo stoccaggio in sicurezza del mercurio metallico, per quanto concerne i processi e i prodotti privi di mercurio.
Il regolamento si applica a decorrere dal 1 gennaio 2018.

Mercurio e restrizioni: la disciplina europea

Il regolamento stabilisce le misure e le condizioni relative all’uso, allo stoccaggio e al commercio del mercurio, dei composti del mercurio e delle miscele di mercurio, e alla fabbricazione, all’uso e al commercio dei prodotti con aggiunta di mercurio nonché alla gestione dei rifiuti di mercurio, al fine di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente dalle emissioni e dai rilasci antropogenici di mercurio e di composti del mercurio.
Ma, si legge, gli Stati membri possono applicare obblighi più rigorosi rispetto a quelli stabiliti nel presente regolamento, conformemente al TFUE.

Restrizioni al commercio e alla fabbricazione del Mercurio

Il CAPO II indica per l’appunto le nuove restrizioni al commercio e alla fabbricazione di mercurio (art.3,4 ), composti del mercurio, miscele di mercurio e prodotti con aggiunta di mercurio (art.5) ed i relativi Moduli per l’importazione e l’esportazione.

Le regole su stoccaggio, smaltimento del Mercurio

Al CAPO III si dettano invece le restrizioni all’uso e allo stoccaggio del mercurio, dei composti del mercurio e delle miscele di mercurio per attività industriali (art.7 nei nuovi processi di fabbricazione (art.8)) per le attività di estrazione e trasformazione dell’oro a livello artigianale e su piccola scala (art9) e l’Articolo 10 (Amalgama dentale)
Al CAPO IV le regole sullo smaltimento dei rifiuti e dei rifiuti di mercurio: si indicano i rifiuti da smaltire, le informazioni che, ogni anno entro il 31 maggio gli operatori economici che operano nei settori industriali di cui all’articolo 11, lettere a), b) e c), dovranno trasmettere alle autorità competenti degli Stati membri, con le indicazioni sul mercurio presente Lo stoccaggio è regolato all’art.13 (anche temporaneamente in forma liquida purché siano rispettati i requisiti specifici per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti di mercurio stabiliti negli allegati I, II e II della Dir. 1999/31/CE) e tale stoccaggio sia effettuato in impianti in superficie destinati e attrezzati allo stoccaggio temporaneo dei rifiuti di mercurio).
L’art.14 indica alcune regole per la tracciabilità sulla quantità di rifiuti ricevuti e/o spediti o stoccati dai contesti industriali.

Restrizioni al mercurio e sanzioni

Infine, per quanto riguarda le sanzioni, il CAPO V riporta che gli Stati membri stabiliscono le norme relative alle sanzioni da applicare in caso di violazione del presente regolamento e adottano tutte le misure necessarie ad assicurare la loro attuazione.Gli Stati membri notificheranno alla Commissione, entro le rispettive date di applicazione delle pertinenti disposizioni del presente regolamento, tali norme e misure nonché, tempestivamente, ogni modifica ad esse apportata successivamente.

Mercurio nei rifiuti e restrizioni nelle Linee Guida SNPA

Nel terzo capitolo delle Linee guida SNPA “sulla classificazione dei rifiuti” (di cui alla Delibera n.61/2020) viene ripreso in esame in modo più approfondito l’Elenco Europeo dei Rifiuti (EER, ex CER) riportato nella Decisione 2014/955/UE (che sostituisce la vecchia Decisione 2000/532/CE).

Il documento va ad evidenziare le modifiche che l’elenco ha subito nel 2014, ovvero l’introduzione di tre nuovi codici, fra cui spunta il Mercurio:

  • 01 03 10* (“fanghi rossi derivanti dalla produzione di allumina contenenti sostanze pericolose, diversi da quelli di cui alla voce 01 03 07”);
  • 16 03 07* (“mercurio metallico”);
  • 19 03 08* (“mercurio parzialmente stabilizzato”).

Per saperne di più sui rifiuti e le Linee guida SNPA

Rivista Ambiente e Sicurezza sul LavoroMarzo2020Classificazione dei rifiuti: le nuove linee guida SNPA a supporto degli operatoriEnrico Cappella

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Redazione InSic

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