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Vibrazioni: nuova UNI sui requisiti degli strumenti di valutazione

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È in vigore dal 15 luglio 2021 la parte 2 della serie UNI EN ISO 8041 che tratta la “Risposta degli esseri umani alle vibrazioni”, specifica sui requisiti minimi per gli strumenti per la misura dell’esposizione personale alle vibrazioni (PVEM)

  • La UNI EN ISO 8041-2:2021 si occupa delle misurazioni della vibrazione sul corpo intero, indica obiettivi di progettazione specifici e non si applica alla strumentazione descritta nella ISO/TR 19664.
  • La serie UNI EN ISO 8041 si compone anche di una parte 1, ferma al 2017, sugli strumenti per la misura di vibrazioni per uso generale;
  • Come effettuare la valutazione dei rischi da esposizione a vibrazioni meccaniche? ecco gli strumenti di EPC Editore per la valutazione e alcune indicazioni per la formazione sul rischio specifico vibrazioni.

La norma UNI EN ISO 8041-2:2021

La norma UNI EN ISO 8041-2:2021

  • si applica agli strumenti designati per le misurazioni della vibrazione sul corpo intero in un contesto di applicazione dell’igiene industriale (secondo la ISO 2631-1, la ISO 2631-2 e la ISO 2631-4) e/o la vibrazione mano-braccio (secondo la ISO 5349-1) assieme ai tempi di esposizione associati.
  • fornisce obiettivi di progettazione specifici e le tolleranze consentite che definiscono le capacità minime di prestazione e i requisiti funzionali degli strumenti progettati per misurare l’esposizione giornaliera della persona alla vibrazione.
  • non si applica agli strumenti progettati per misurare o registrare i tempi di esposizione senza aver anche eseguito la misurazione della vibrazione. Strumentazione di questo tipo è descritta nella ISO/TR 19664.

La norma UNI EN ISO 8041-1:2016

La UNI EN ISO 8041-1:2017, in vigore dal 22 giugno 2017 (in sostituzione della versione 2005) riguarda invece gli strumenti per la misura di vibrazioni per uso generale e contiene diverse metodologie di prova degli strumenti non di serie.

La strumentazione, specificata dalla norma, si applica per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio (UNI EN ISO 5349-1), le vibrazioni trasmesse al corpo intero (UNI 9614, ISO 2631-1, ISO 2631-2, ISO 2631-4) e le vibrazioni a bassa frequenza (da 0,1 Hz a 0,5 Hz) trasmesse al corpo intero (ISO 2631-1).

Come valutare l’esposizione a vibrazioni meccaniche? Gli strumenti

La valutazione dei rischi da esposizione a vibrazioni meccaniche è conforme al titolo VIII capo III del D.Lgs. 81/2008 e adotta come riferimenti per le misure delle vibrazioni le norme UNI EN ISO 5349-1 (per il sistema mano braccio) e UNI ISO 2631-1 (per il corpo intero).

All’interno della Suite PROGETTO SICUREZZA LAVORO, EPC Editore ha realizzato il modulo RUMORE e VIBRAZIONI  (realizzato a cura di Stefano Massera) per la valutazione del rischio rumore e vibrazioni.

In linea con l’obiettivo normativo di eliminare a monte l’esposizione al rumore e alle vibrazioni o, se ciò non è possibile, ridurla al minimo, il programma coadiuva l’utente all’individuazione dei gruppi omogenei di lavoratori esposti, all’identificazione delle attività/mansioni, alla relativa valutazione del rischio e all’individuazione delle misure di prevenzione e protezione.

Aggiornati con Istituto Informa sul rischio vibrazioni!

Il 12 ottobre 2021 Istituto Informa organizza il corso: “Valutazione dei rischi rumore e vibrazioni” IN VIDEOCONFERENZA a cura del Dott. Pietro Nataletti (Responsabile del Laboratorio Agenti Fisici Dipartimento Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale INAIL, esperto rumore e vibrazioni).

L’incontro prevede la dimostrazione d’uso di fonometro, di vibrometro, di software per l’elaborazione dei dati per il calcolo dei livelli di esposizione sia al rumore che alle vibrazioni e per la valutazione dell’attenuazione degli otoprotettori, come il Software RUMORE E VIBRAZIONI, della Suite “Progetto Sicurezza Lavoro”.

Informati su InSic sul rischio Vibrazioni!

Redazione InSic

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell'ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore