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Safety Expo 2023: un successo fatto di concretezza e coraggio!

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Safety Expo conferma ancora di anno in anno le sue promesse: essere un Hub di confronto, scontro, arricchimento, partecipazione e scambio per i professionisti della sicurezza e dell’antincendio con più di 100 appuntamenti (tra convegni, tavole rotonde, seminari, corsi di formazione, addestramenti pratici e spettacoli). Un momento di informazione e formazione sempre più irrinunciabile. Un’occasione di intrattenimento, riflessione e scoperta delle nuove tecnologie in una vastissima area espositiva divisa in due padiglioni, uno per la Sicurezza sul lavoro e uno per la Prevenzione Incendi.

Un contributo concreto alla costruzione di una Cultura della Sicurezza cercando, con mente lucida, di definirne gli ambiti, cercarne i contorni, individuarne i protagonisti, comprenderne gli obiettivi per definire una strategia concreta d’azione da mettere nero su bianco, subito, nei propri ambienti di lavoro.

Ecco cosa è successo e di cosa si è discusso.

Il Valore della sicurezza al centro di Safety Expo

Con circa 10.000 presenze, l’evento organizzato dalle riviste Ambiente&Sicurezza sul lavoro e Antincendio (EPC Editore) e con la collaborazione di Istituto Informa ha conquistato in due giorni l’attenzione dei partecipanti chiamandoli ad un dibattito attivo su quella “galassia” che chiamiamo Sicurezza, costellata da universi tematici e normativi spesso difficili da controllare, buchi oscuri come il fenomeno infortunistico e tecnopatico ma anche luci di speranza da quella Cultura della prevenzione che dovrebbe permeare il Sistema, e che deve ripartire dal Valore della Sicurezza.

La parola “valore” è stata al centro dell’intera Manifestazione. Safety Expo ha cercato di approfondire questo valore nei convegni organizzati dalle riviste Ambiente&Sicurezza sul lavoro e Antincendio, coinvolgendo le Istituzioni (Ministero del Lavoro, Vigili del Fuoco), le Associazioni e gli Enti (fra i tanti, INAIL, Assosistema AIAS, Conflavoro e da Aifos e Fondazione Rubes Triva) oltre agli Ordini professionali e territoriali (in particolare della Provincia di Bergamo) in un’enclave di esperti alla ricerca di soluzioni possibili per arginare il fenomeno infortunistico, migliorare la sicurezza aziendale, comprendere la normativa ed i nuovi sviluppi, chiarirsi le idee sulle applicazioni pratiche.

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Alla Tavola Rotonda di Sicurezza abbiamo assistito ad un ferratissimo confronto fra  Ester Rotoli ( INAIL), Raffaele Guariniello – Magistrato e giurista, Cinzia Frascheri (CISL Sicurezza sul lavoro), Cesare Damiano – Esperto Sicurezza sul Lavoro, già Ministro del Lavoro e Stefano Massera – Coordinatore Scientifico Salute e Sicurezza del Safety Expo, incalzati dal commento politico affidato a Walter Rizzetto – Presidente dell’11ª Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati.

Al centro del confronto due domande: come migliorare la prevenzione in azienda e quali sono gli orizzonti della Formazione per la salute e sicurezza in attesa del nuovo Accordo e alla luce della bozza non ufficiale e non approvata circolante in questi mesi? Ne è derivato uno scambio di battute che ha riguardato tanti argomenti: dall’innovazione tecnologica ai finanziamenti per le imprese, dai decreti attuativi mancanti allo stato dei controlli ed ispezioni.

[Il report sulla Tavola è stato documentato nel Report sulla prima giornata di lavoro.
La trascrizione delle dichiarazioni saranno pubblicate sulla rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro].

La normativa antincendio e transizione energetica: i temi dei convegni dell’area Prevenzione Incendi

I convegni dell’area Prevenzione incendi hanno dato spazio alla comprensione del valore della normativa antincendio: le sue evoluzioni, le sue applicazioni, le sue lacune, i suoi tecnicismi più stimolanti e le occasioni per la progettazione antincendio di creare spazi di vita, lavoro e attività il più possibile sicuri.

Non solo: nella seconda giornata di lavori la platea del Padiglione Antincendio ha potuto cominciare ad esplorare le novità per la prevenzione incendi, derivanti dalla transizione energetica: l’introduzione di veicoli elettrici, ibridi, alimentati a GNL e le nuove tecnologie a idrogeno, lo sviluppo delle energie rinnovabili apre uno spazio nuovo ed inesplorato, una nuova “galassia” per l’esperto antincendio.

Tantissime, come sempre le presenze di rilievo: dal Capo dipartimento VV.F, Prefetto Laura Lega al Comandante dei Vigili del fuoco di Napoli, ing. Michele Mazzaro, l’architetto Francesca Conti, Comandante VV.F. de La Spezia e l’ingegner Luca Manselli, direzione regionale VV.F. Emilia Romagna e Piergiacomo Cancelliere, Comandante dei Vigili del fuoco di Rimini.

Presenti anche numerosi esponenti del settore Energia riuniti in una importante tavola rotonda finale di confronto che ha messo al centro proprio le sfide che la transizione energetica pone al professionista antincendio con un dibattito che ha spaziato sul futuro stesso della professione in uno scenario nuovo.

[Alcune relazioni dei convegni di prevenzione incendi saranno pubblicate sui prossimi numeri della rivista Antincendio].

La Formazione di Valore di Istituto Informa

La Formazione di Istituto Informa e Aifos fa del Valore la parola chiave della vastissima offerta informativa proposta al Safety Expo quest’anno: i professionisti hanno potuto formarsi in 66 corsi in programma sui temi della sicurezza antincendio (Codice di Prevenzione Incendi, gestione emergenze, riforma del DM 10 marzo 1998) e della sicurezza (nutrizione, mindfulness e produttività, benessere organizzativo) e 24 corsi con attività pratiche (ad esempio per gli spazi confinati, lavori in quota e lavori pericolosi, utilizzo dei DPI e movimentazione manuale dei carichi). Le attività in aula hanno raccolto tantissimi professionisti e garantito ore di aggiornamento 81/2008 o 818/1994 permettendo ai presenti di sperimentare in un’area esterna quanto appreso in aula.

[Per scoprire o riscoprire l’offerta formativa di Informa, consultare il catalogo con tutte le proposte per la formazione del professionista della sicurezza sul lavoro e dell’antincendio (e non solo)].

Convegni e seminari tecnici: le proposte da Enti, Associazioni e aziende al Safety Expo 2023

Affollatissimi anche i seminari realizzati da alcune aziende espositrici: anche qui, una formazione di valore perché derivata da case study e applicazioni pratiche preziose per comprendere come orientare il proprio lavoro sulla base delle esperienze raccolte dai tecnici del settore.

Interessanti anche i corsi di Associazioni ed Istituzioni: a partire da INAIL che hanno aperto una finestra informativa importante su tante tematiche: dai sistemi di gestione all’asseverazione dei MOG, dalla norma ISO 45002:2023 alle applicazioni antincendio. E ancora AIAS sul ruolo dell’HSE manager, Assosistema con una affollatissima presenza di esperti ed istituzioni concentrati sulle modalità di scelta dei DPI. E infine, un confronto più squisitamente politico offerto da Conflavoro.

Nel padiglione di prevenzione incendi presenti anche Associazione M.A.I.A. focalizzata sulla manutenzione antincendio, FiSA Fire Security Association che ha parlato dell’evoluzione tecnologica antincendio e UMAN con un convegno sulle strategie per il “Controllo dell’incendio” sfruttando le potenzialità del Codice di Prevenzione Incendi.

Il Valore della Tecnologia di Sicurezza: il Safety Expo amplia l’offerta espositiva

Quest’anno, più di ogni altro anno, l’offerta espositiva è cresciuta in modo esponenziale sia per la parte sicurezza che per la parte antincendio. Due i Padiglioni, uno dell’area Safety e uno dell’Antincendio hanno accolto i tantissimi professionisti che hanno cercato tecnologie di ogni genere: dai DPI ai sistemi per la protezione attiva e passiva.

Un’ampia offerta di prodotti destinati al mercato dell’antinfortunistica e dell’antincendio, tante soluzioni tecnologiche e innovative con un traffico vivace ad ogni stand anche solo per saggiare, prendere contatti, scoprire i seminari tecnici proposti da alcune delle aziende presenti.

Uno spazio immancabile, sempre più prezioso, perchè ci consegna quell’elemento tecnologico essenziale per datori di lavoro, consulenti, operatori del settore impegnati nella Protezione “tecnica” del Valore della vita di ogni lavoratore.

[Sulle pagine di Safety Expo è disponibile il catalogo di tutti gli espositori dell’area Sicurezza sul lavoro e Prevenzione incendi e le indicazioni su come esporre al Safety Expo nella prossima edizione]

Dal proprio Valore a quello che assegniamo alla Sicurezza: l’intrattenimento del Safety Expo con Nicoletta Romanazzi e ANMIL

Ma Safety Expo, come ogni anno, sollecita il visitatore a momenti di riflessione attraverso spettacoli e momenti di intrattenimento.

Quest’anno abbiamo esplorato le potenzialità nascoste dentro noi stessi e soprattutto i talenti che ancora non abbiamo scoperto con l’aiuto della mental coach Nicoletta Romanazzi. Forte dell’esperienza raggiunta nel coaching sportivo, Romanazzi, che ha portato al successo atleti come Marcell Jacobs, ha sfidato la platea a comprendere come superare i propri limiti personali per raggiungere grandi risultati sia in termini personali che di team, fornendo spunti e suggerimenti non solo per la gestione della propria vita ma anche della propria professione e per lo sviluppo delle proprie competenze relazionali sopra

Toccante, ma al tempo stesso importante la presenza di ANMIL con lo spettacolo “NOTE E STORIE DI SICUREZZA. FUORI DAGLI SCHEMI PER PARLARE DI PREVENZIONE” evento peraltro inserito nel calendario di Bergamo-Brescia Capitale italiana della Cultura. Uno spettacolo che ha unito diversi momenti: quelli istituzionali alla presenza del Presidente ANMIL Zoello Forni e sul palco Sergio Gandi, vicesindaco di Bergamo e Giuseppe Forlenza, Prefetto di Bergamo; quelli musicali lasciati al giornalista esperto di sicurezza e cantante Corradino Mineo.

Hanno poi stuzzicato più di un sorriso “I Papu” che hanno inscenato lo spettacolo “Ho sempre fatto così”, per riflettere sul complesso rapporto tra lavoro e lavoratore ed in quella lotta, spesso dramamtica, tra meccanismi di produzione e cultura della sicurezza.

Ma soprattutto, l’emozione è arrivata dalla narrazione di un infortunato del lavoro che con la narrazione sulle dinamiche del suo incidente ci ha portato a riflettere sul Valore della Vita. Il vero valore su cui fondare una cultura della sicurezza che rimetta al centro l’Individuo, che gli restituisca l’importanza che merita nell’ambito del contesto produttivo.

Perché solo rimettendo l’Individuo al centro di quella Galassia chiamata Sicurezza, a parere di chi scrive, può ritrovarsi il senso di ogni movimento culturale che faccia della prevenzione e della protezione il perno su cui far girare tutto il Sistema.

In attesa che ciò si realizzi, Safety Expo vi aspetta alla prossima edizione nel 2024!

Coordinamento editoriale Portale InSic.it – Formatore in salute e sicurezza sul lavoro – Content editor e Social media manager InSic.it

Antonio Mazzuca

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