08.01.26 - Redazione InSic
Lo sportello per la sicurezza degli utenti del web del Commissariato di Pubblica Sicurezza lancia un avvertimento ai cittadini: sono in aumento le campagne di phishing che sfruttano indebitamente il nome di PagoPA per indurre a pagamenti fraudolenti e sottrarre dati sensibili.
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Sul sito www.commissariatodips.it, la Polizia Postale ha pubblicato un alert relativo a false richieste di pagamento riconducibili a PagoPA. I truffatori stanno diffondendo comunicazioni ingannevoli che simulano avvisi ufficiali, facendo leva su contravvenzioni, sanzioni amministrative o presunti mancati pagamenti, spesso accompagnati da toni allarmistici e richieste di saldo urgente.
I messaggi vengono veicolati tramite email, SMS o applicazioni di messaggistica e possono contenere link cliccabili o QR code. L’obiettivo è spingere l’utente a effettuare un pagamento immediato oppure a inserire dati personali e bancari, che vengono poi sottratti e utilizzati per fini illeciti. Testi, loghi e riferimenti appaiono credibili, ma sono in realtà contraffatti e non riconducibili ad alcun ente ufficiale.
La Polizia Postale raccomanda di non cliccare su link o QR code, di non fornire mai informazioni personali o finanziarie e di verificare eventuali pendenze accedendo direttamente ai siti istituzionali degli enti interessati. In caso di sospetto, è fondamentale segnalare il tentativo di truffa alle autorità competenti.
Per ridurre il rischio, è importante mantenere aggiornati dispositivi e applicazioni, attivare sistemi di filtraggio antiphishing e diffidare di comunicazioni che creano urgenza o minacciano conseguenze immediate. Per informazioni e segnalazioni ufficiali, il riferimento resta il sito www.commissariatodips.it, punto di contatto della Polizia Postale per la sicurezza online.
Consulta la notizia sul sito del Commissariato di P.S.