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Denuncia per truffa online: come fare

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La denuncia per truffa online, gli step da seguire e come effettuarla presso la Polizia Postale. Cosa si rischia in caso di truffa online e perché la maggior parte delle truffe non viene denunciata? Ecco le risposte in questo articolo di Giorgio PeregoIT Manager.

Il mondo web può nascondere tante insidie. Con la sua crescita i malintenzionati informatici hanno ovviamente perfezionato le loro tecniche.

Nell’ultimo periodo sono infatti aumentate le truffe online per quello che riguarda criptovalute e Phishing.

Cosa fare in caso di truffa online?

Le conseguenze di una truffa online possono essere anche di grave entità. Quando una persona viene truffata, generalmente non sa a chi rivolgersi e come muoversi.

Come prima cosa bisogna sporgere immediatamente denuncia alle Forze dell’Ordine in modo che possano indagare sul fatto e porre rimedio alla diffusione dei dati personali o bancari.

Truffa online: gli step da seguire

Ecco gli step da seguire immediatamente dopo la truffa:

  1. Blocca subito la carta di credito o il bancomat chiamando la propria banca o contattando il servizio clienti PayPal, a seconda del pagamento effettuato. Più sei veloce in questa fase più aumentano le possibilità di recuperare le somme di denaro perdute.
  2. Denuncia la truffa alla Polizia Postale.
  3. Lascia una recensione che avvisi altri utenti di possibili truffe, se la frode è avvenuta su un sito di e-commerce ovviamente.
  4. Modifica subito le password della posta elettronica, delle App della banca e dei profili social.

Denuncia per truffa online alla Polizia Postale

Il modo migliore per denunciare una truffa online, e cercare di recuperare il denaro perso, è quello di rivolgersi subito alla Polizia Postale, corpo specializzato nei reati telematici.

Due modalità di denuncia alla Polizia Postale

Abbiamo a disposizione due modalità di denuncia.

  •  la prima online direttamente sul sito della Polizia Postale
  • la seconda recandosi di persona all’ufficio di Polizia più vicino.

Come compilare la denuncia di truffa online

Per compilare la denuncia di truffa online sono necessarie le seguenti informazioni:

  • Dati anagrafici della vittima e gli estremi della carta d’identità,
  • La descrizione dettagliata del fatto e della tipologia di truffa,
  • Il nome del sito o dei siti coinvolti.

La denuncia online è sicuramente la più veloce. Chi denuncia dovrà in ogni caso recarsi di persona presso gli uffici per consegnare la ricevuta elettronica e il numero di protocollo emesso dal portale.

Truffa online: cosa si rischia

Nel nostro codice penale non esiste una specifica fattispecie di reato dedicato alle truffe online. Si fa riferimento alla disciplina generale relativa alla Truffa prevista all’articolo 640:

“Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032”

Truffa online con furto ed indebito utilizzo di identità digitale

La pena di reclusione può salire fino a 2 / 6 mesi e la multa da 600 a 3.000 €; nel caso in cui la truffa sia commessa con furto o indebito utilizzo dell’identità digitale in danno di uno o più soggetti.

Acquisto di un bene mai ricevuto

In caso di una truffa online sull’acquisto di un bene mai ricevuto, la legge punisce il malintenzionato con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinquantuno euro a mille trentadue euro.

Quando una truffa online è penalmente rilevante

Per parlare di una truffa penalmente rilevante è necessario che siano presenti questi due elementi:

  • Artifizi
  • Raggiri

Gli artifizi e raggiri sono delle condotte utilizzate a simulare o dissimulare la realtà, facendo credere alla vittima il falso per il vero inducendolo all’errore.

Nel caso di truffe online, gli artifizi e raggiri possono essere:

  •  le foto della casa pubblicizzata per la vacanza, che nella maggior parte dei casi non esiste o non è nelle mani del truffatore;
  • indicare un recapito fasullo;
  • scrivere false generalità o fornire un numero telefonico che verrà quasi sicuramente disattivato al termine della truffa;
  • procurare un ingiusto profitto creando danno altrui.

Perché la gran parte delle truffe online non viene denunciata?

La prima ragione dell’impunità dei truffatori online è dovuta al fatto che le vittime difficilmente denunciano.

Nella maggior parte dei casi accade perché chi truffa vende beni di illecita provenienza, come scarpe contraffatte, orologi falsi o borse.

In questo caso la vittima della truffa è perfettamente consapevole che sta comprando un bene online contraffatto.

Per saperne di più sulle truffe online consulta l’articolo di Insic: “Le truffe online più diffuse e come difendersi”

Giorgio Perego

IT Manager