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reazione al fuoco

Classi di reazione al fuoco di materiali e prodotti da costruzione: DM 14 ottobre 2022, adeguamenti e modifica al Codice di prevenzione Incendi

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Con Decreto 14 ottobre 2022 il Ministero dell’interno modifica i decreti sulla classificazione di reazione al fuoco dei materiali e dei prodotti da costruzione.

Il Decreto, fra le novità, abroga la classificazione italiana di reazione al fuoco secondo il D.M. 26 giugno 1984 e lascia valide le classi europee di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione.
Inoltre, apporta modifica alla sezione S.1 del Codice di prevenzione incendi in alle tabelle S.1-6, S.1-7 e S.1-8 .

Estensione della Classificazione europea di reazione al fuoco (2016/634)

Il decreto sorge dalla necessità di applicare i metodi di prova e di classificazione del sistema europeo di classificazione di reazione al fuoco del regolamento delegato (UE) 2016/364 della Commissione, anche ai prodotti da costruzione per i quali non si applicano le procedure ai fini della marcatura CE.

Tale applicazione avviene in assenza di specificazioni tecniche o in applicazione volontaria delle procedure nazionali, per conformare le opere in cui vengono installati tali prodotti, al requisito di base «Sicurezza in caso d’incendio» del regolamento (UE) n. 305/2011.

Fumi d’incendio fra le prestazioni dei prodotti da costruzione

Le modifiche ai decreti tendono a prendere in considerazione fra le prestazioni dei prodotti da costruzione anche quelle direttamente connesse ai rischi derivanti dai fumi emessi in caso d’incendio.

Aggiornamento dei Materiali e manufatti sottoposti alle norme di reazione al fuoco

Inoltre, il decreto rimodula le categorie e tipologie di materiali e manufatti assoggettati alle norme italiane di reazione al fuoco, come a tutt’oggi previste dall’allegato A.2.1 del decreto del Ministro dell’interno 26 giugno 1984, tenendo anche conto delle moderne tipologie di produzione, nonché dei materiali e manufatti innovativi.

Decreto 14 ottobre 2022: le modifiche ai decreti sui prodotti da costruzione

Il Decreto apporta modifica ai seguenti Decreti:

  • (artt.1-6) modifica al decreto 26 giugno 1984, sulla «Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi»,
  • (artt.7-11) modifica il decreto del 10 marzo 2005 sulle «Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione da impiegarsi nelle opere per le quali è prescritto il requisito della sicurezza in caso d’incendio»
  • (artt.12-) modifica il Codice Antincendio decreto 3 agosto 2015 .

Modifiche al decreto 26 giugno 1984

Il DM 14 ottobre 2022 (art.1-6) modifica il DM 26 giugno 1984, nei seguenti articoli:

  • Art.1 lasciando, la classificazione europea secondo la norma EN 13501-1;
  • Art.2, nel riferimento al punto 2.6 – Marchio di conformità
  • Art. 3: aggiunge un capoverso che richiama i decreti direttoriali per l’aggiornamento dei metodi di prova: «L’aggiornamento dei riferimenti ai metodi di prova per la determinazione della classe di reazione al fuoco dei materiali è stabilito con decreto del direttore centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica, sentito il Comitato centrale tecnico-scientifico per la prevenzione incendi di cui all’art. 21 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. Tale decreto stabilisce i tempi transitori necessari per l’adeguamento dei sistemi di produzione e per lo smaltimento delle scorte.».
  • Art. 5, aggiunge il medesimo capoverso e aggiunge che “Tale decreto stabilisce i tempi transitori necessari per l’adeguamento dei sistemi di produzione e per lo smaltimento delle scorte”;
  • Art. 10 – Procedure di classificazione e certificazione dei materiali non ai fini dell’omologazione
  • Art. 11 – Accertamenti e controlli: sono effettuati dal Ministero dell’Interno, Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile che li effettua a campione sui materiali provvisti di marchio o dichiarazione di conformità al prodotto omologato o certificato ai sensi dell’art. 10, presso le sedi di produzione o deposito o distribuzione, prima e dopo la commercializzazione.
  • Allegato A 2.1 – Materiali e relativi metodi di prova: aggiornati i riferimenti alla norma europea vigente al momento della certificazione.

Modifiche al decreto 10 marzo 2015

Il DM 14 ottobre 2022 (art.7-11) modifica il DM 10 marzo 2015 nei seguenti articoli e allegati:

  • Art. 1 (Campo di applicazione e definizioni)
  • Art. 2 (Classificazione di reazione al fuoco). Che ora riporta: “La classificazione dei prodotti da costruzione sulla base delle corrispondenti caratteristiche di reazione al fuoco è attribuita in conformità alle tabelle 1, 2, 3 e 4 riportate in allegato al regolamento delegato (UE) 2016/364 della Commissione, relativo alla classificazione della prestazione di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione a norma del regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.».
  • Art.4 (Impiego  dei prodotti per i quali è prescritta la classe di reazione al fuoco)
    • sostituiti i commi 2, 3 e 4: si tratta dei riferimenti all’apposizione della classe di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione muniti di marcatura CE nella dichiarazione di prestazione; il rilascio delle certificazioni per i prodotti non marcati ai sensi del Ministro dell’interno del 26 giugno 1984
    • inserito il punto «5-bis. Per i prodotti da costruzione omologati in classe italiana non è consentita l’installazione sull’involucro esterno delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi;
    • inserito il punto 5-ter. Per i prodotti da costruzione con omologazione in corso di validità rilasciata con classi italiane, destinati a essere utilizzati all’interno delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi:
      a) è consentita la produzione e l’immissione sul mercato per un periodo non superiore a sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, senza necessità di rinnovo dell’omologazione;
       b) è consentita l’installazione entro un periodo non superiore a dodici mesi dall’entrata in vigore del presente decreto;
    • inserito il 5-quater. Le disposizioni di cui al comma 5-ter, lettere a) e b), si applicano anche ai prodotti per i quali siano in corso procedimenti per il rilascio di nuove omologazioni con classi italiane».
  • Abrogati gli allegati A e B del decreto del Ministro dell’interno del 10 marzo 2005;

Modifiche alla Sezione S1 del Codice Antincendio (decreto del Ministro dell’interno del 3 agosto 2015)

Il DM 14 ottobre 2022 sostituisce le tabelle S.1-6, S.1-7 e S.1-8 della sezione S1 dell’allegato 1 al decreto del Ministro dell’interno del 3 agosto 2015

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Codice di prevenzione incendi commentato + Esempi applicativi del Codice di prevenzione incendi, EPC Editore, luglio 2022 e novembre 2020,

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Analisi del rischio di incendio e Codice di Prevenzione incendi

INFORMA- Roma

D.M. 03/09/2021 (Decreto “Minicodice”) e D.M. 03/08/2015 aggiornato al D.M. 12/04/2019

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Antonio Mazzuca

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