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Manutenzione, controllo e Sorveglianza antincendio: i nuovi criteri del DL Controlli

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Dal 25 settembre 2022 entrerà in vigore il DECRETO CONTROLLI che regola i criteri generali per il controllo e  la  manutenzione  degli impianti, delle attrezzature  e  degli  altri  sistemi  di  sicurezza antincendio.

Si tratta di uno dei tre decreti di riforma del DM 10 marzo 1998, che attualmente regola la materia della manutenzione antincendio. Il Decreto 1°Settembre 2021 sostituirà l’articolo 3, comma 1, lettera e), l’articolo 4 e l’allegato VI del decreto del Ministro dell’interno del 10 marzo 1998.
Oltre al DECRETO CONTROLLI, in Gazzetta è stato pubblicato il Decreto GSA che regola da vicino il sistema di prevenzione incendi ed il relativo servizio di prevenzione e protezione.

In questa prima parte vediamo le indicazioni dell’Allegato I al Decreto in materia di verifiche su impianti e sistemi antincendio.

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Roma, 27 maggio 2022

Linee guida e indicazioni operative – Le novità del D.M. 01/09/2021

Valido come Aggiornamento per RSPP, ASPP e Coordinatori progettazione ed esecuzione dei lavori (D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

8 Crediti CNI
INFORMA- Roma

Manutenzione controllo e sorveglianza antincendio: i nuovi criteri

Nell’Allegato I del Decreto 1 settembre 2021 sono indicati i nuovi criteri generali per la manutenzione, il controllo periodico e la sorveglianza di impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio (regolati all’art.3).

Vediamo di seguito cosa prevede la nuova normativa nel nuovo Allegato I al DM 1°settembre 2021 (approfondisci anche sulle tipologie di impianto antincendio esistenti e la normativa antincendio di riferimento).

Controlli su impianti antincendio: cosa deve fare il datore di lavoro?

Il datore di lavoro deve predisporre un registro dei controlli dove siano annotati i controlli periodici e gli interventi di manutenzione su impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio. Il registro deve essere mantenuto costantemente aggiornato e disponibile per gli organi di controllo.

Come svolgere i controlli sugli impianti e sistemi antincendio?

In base all’art. 3 del DECRETO CONTROLLI, gli interventi di manutenzione e i controlli sugli impianti, le attrezzature e gli altri sistemi di sicurezza antincendio vanno eseguiti e registrati nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti

  • secondo la regola dell’arte,
  • in accordo alle norme tecniche applicabili emanate dagli organismi di normazione
  • nazionali o internazionali
  • ed in accordo con le istruzioni fornite dal fabbricante e dall’installatore
  • e secondo i criteri indicati nell’Allegato I,
  • L’applicazione della normazione tecnica volontaria, come le norme ISO, IEC, EN, CEI, UNI, conferisce presunzione di conformità, ma rimane volontaria e non obbligatoria, a meno che non sia resa cogente da altre disposizioni.

Il datore di lavoro attua gli interventi anche attraverso il modello di organizzazione e gestione di cui all’articolo 30 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Quando aggiornare il Registro Controlli?

Il datore deve aggiornare il registro secondo le cadenze temporali indicate da disposizioni, norme e specifiche tecniche pertinenti, nazionali o internazionali, nonché dal manuale d’uso e manutenzione.

Come aggiornare il Registro controlli?

In Allegato I al Decreto controlli vengono indicate alcune possibili norme e specifiche tecniche di riferimento per la manutenzione ed il controllo di impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio.

      =========================================================
      | Impianti, attrezzature ed |Norme e specifiche tecniche|
      |altri sistemi di sicurezza |    (TS) per verifica,     |
      |        antincendio        |  controllo, manutenzione  |
      +===========================+===========================+
      |Estintori                  |UNI 9994-1                 |
      +---------------------------+---------------------------+
      |                           |UNI 10779, UNI EN 671-3,   |
      |Reti di idranti            |UNI EN 12845               |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Impianti sprinkler         |UNI EN 12845               |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Impianti di rivelazione e  |                           |
      |allarme incendio (IRAI)    |UNI 11224                  |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistemi di allarme vocale  |                           |
      |per scopi d'emergenza      |UNI ISO 7240-19 o UNI      |
      |(EVAC)                     |CEN/TS 54-32               |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistemi di evacuazione fumo|                           |
      |e calore                   |UNI 9494-3                 |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistemi a pressione        |                           |
      |differenziale              |UNI EN 12101-6             |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistemi a polvere          |UNI EN 12416-2             |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistemi a schiuma          |UNI EN 13565-2             |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistemi spray ad acqua     |UNI CEN/TS 14816           |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistemi ad acqua           |                           |
      |nebulizzata (water mist)   |UNI EN 14972-1             |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistema estinguente ad     |                           |
      |aerosol condensato         |UNI EN 15276-2             |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistemi a riduzione di     |                           |
      |ossigeno                   |UNI EN 16750               |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Porte e finestre apribili  |                           |
      |resistenti al fuoco        |UNI 11473                  |
      +---------------------------+---------------------------+
      |Sistemi di spegnimento ad  |                           |
      |estinguente gassoso UNI    |Serie delle norme UNI EN   |
      |11280                      |15004                      |
      +---------------------------+---------------------------+

Come fare Sorveglianza antincendio per Attrezzature e impianti?

In base al Decreto Impianti, oltre all’attività di controllo periodico e alla manutenzione, le attrezzature, gli impianti e i sistemi di sicurezza antincendio devono essere sorvegliati con regolarità dai lavoratori normalmente presenti, adeguatamente istruiti, mediante la predisposizione di idonee liste di controllo.

Controlli su impianti, sistemi e attrezzature antincendio: quali sono?

Nel Decreto Controlli, all’art.1 viene fornito un glossario che chiarisce su cosa si intenda esattamente per manutenzione, controllo e sorveglianza antincendio

Cosa si intende per Manutenzione antincendio? nozione

La “Manutenzione” è una operazione o intervento finalizzato a mantenere in efficienza ed in buono stato, impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio;

Cosa si intende per controllo periodico?

Il controllo periodico è un insieme di operazioni da effettuarsi con frequenza non superiore a quella indicata da disposizioni, norme, specifiche tecniche o manuali d’uso e manutenzione per verificare la completa e corretta funzionalita’ di impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio;

Cosa si intende per sorveglianza antincendio?

La sorveglianza è un insieme di controlli visivi atti a verificare, nel tempo che intercorre tra due controlli periodici, che gli impianti, le attrezzature e gli altri  sistemi  di  sicurezza antincendio siano nelle  normali  condizioni  operative,  siano correttamente fruibili e non presentino danni materiali evidenti.

La sorveglianza può essere effettuata dai lavoratori  normalmente presenti dopo aver ricevuto adeguate istruzioni.

Manutenzione antincendio a regola d’arte. Come fare?

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Redazione InSic

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell'ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore