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Superbonus 110%: ultimi aggiornamenti – DL Aiuti-bis approvato, ok a responsabilità in solido impresa solo con dolo o colpa grave

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Il Superbonus 110% è una misura di incentivazione introdotta dal Decreto Rilancio e poi oggetto di successive modifiche da parte della Legge di Bilancio, dal DL Antifrodi (DL 13/2022) e da ultimo nel DL Energia 2022 e nel Decreto Aiuti (DL 50/2022).

In questo articolo facciamo il punto sul SUPERBONUS 110%: cos’è e come ottenerlo, la normativa di riferimento e le ultime news circa il rinnovo del Bonus.

Superbonus 110%: ultime notizie

In questa sezione indichiamo gli ultimi aggiornamenti circa la conferma del bonus edilizio.

Decreto Aiuti-bis: introdotto l’art.33 bis sul Superbonus, cosa prevede

In Aula passa il Decreto Aiuti-bis che contiene una nuova disposizione in materia di Superbonus, l’articolo 33 bis (Semplificazioni in materia di cessione dei crediti ai sensi dell’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77).

Con esso si specifica che “in presenza di concorso nella violazione” ma solo se “con dolo o colpa grave” non si può accedere al beneficio.

La disposizione “si applica esclusivamente ai crediti per i quali sono stati acquisiti, nel rispetto delle previsioni di legge, i visti di conformità, le asseverazioni e le attestazioni”.

Per approfondire:

Decreto Aiuti: Superbonus per unifamiliari: attestazione del 30%dei lavori entro il 30 settembre 2022

Secondo quanto previsto dal Decreto Aiuti (DECRETO-LEGGE 17 maggio 2022, n. 50), per poter usufruire del Superbonus fino al 31 dicembre 2022, è necessario che entro il 30 settembre 2022 sia stato realizzato almeno il 30% dei lavori. A questo proposito, ciascun proprietario può conteggiare ai fini della verifica della percentuale anche i lavori non agevolati da bonus edilizi.

Art. 14 Modifiche alla disciplina in materia di incentivi per l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici

1. Al decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 119, comma 8-bis, il secondo periodo e’ sostituito dal seguente: «Per gli interventi effettuati su unita’ immobiliari dalle persone fisiche di cui al comma 9, lettera b), la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30 per cento dell’intervento complessivo, nel cui computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati ai sensi del presente articolo.»;

DECRETO-LEGGE 17 maggio 2022, n. 50 – convertito (Normattiva)

Il 5 settembre 2022 la Commissione di monitoraggio del Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha ulteriormente chiarito sulle modalità di calcolo del 30% dei lavori da effettuarsi entro il 30 settembre 2022 spiegando che.

  • nell’ambito dei lavori da computare per il raggiungimento del 30%, si possono considerare anche quelli non agevolati da bonus edilizi;
  • per l’attestazione del 30% dei lavori è sufficiente la redazione, da parte del Direttore dei lavori, di una dichiarazione basata sulla documentazione probatoria (ad es. libretto misure, sal, fotografie, bolle o fatture etc) da tenere a disposizione di un’eventuale richiesta degli organi di controllo;
  • tale Dichiarazione va allegata ai documenti  da produrre in sede di invio della documentazione finale al Direttore dei lavori, al Committente e all’Impresa, affinché siano messi a conoscenza del raggiungimento della percentuale di lavori ottenuta, soprattutto allo scopo della possibilità di godere degli incentivi fiscali e quindi di proseguire i lavori utilizzandoli.

Per approfondire, leggi il commento da parte della Rete Professioni tecniche.

DECRETO ENERGIA 2022: estensione Superbonus all’installazione di sonde geotermiche

All’interno del Decreto Energia 2022 (DL 17/2022 in sede di conversione) l’Articolo 15, comma 1-bis
prevede l’Applicazione superbonus agli interventi di installazione di sonde geotermiche.

  • Il comma 1-bis modifica in particolare il comma 5 dell’articolo 119 del decreto legge n.34 del 2020 stabilendo che per le spese, documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute per l’installazione di sonde geotermiche utilizzate per gli impianti geotermici (previsti al comma 1 dell’articolo 119), la detrazione spetta nella misura del 110%.
  • Il comma 1, alle lettere b) e c), prevede che tra gli interventi trainanti rientrano anche quelli di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo.

Superbonus 110%: richiesta l’estensione oltre il 30 giugno 2022

Nel frattempo arriva la richiesta del mondo politico di una proroga del Superbonus 110% oltre il 30 giugno 2022. Lo riportano in una nota diffusa per la Stampa le presidenti delle commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera, Martina Nardi e Alessia Rotta con riferimento ad un Ordine del Giorno approvato da tutte le forze politiche di maggioranza. 

“Con questo atto la maggioranza impegna l’esecutivo su una serie di punti che fanno la differenza per cittadini e imprese. Chiediamo che sia prorogato il oltre il 30 giugno 2022 il termine per il Superbonus per le abitazioni unifamiliari, che la percentuale del 30 per cento dell’intervento sia riferita al complesso dei lavori e non ai singoli interventi, che la cessione del credito sia concessa anche a soggetti diversi da banche, istituti finanziari e assicurazioni, che il frazionamento del credito da parte delle banche possa essere ceduto anche ai propri correntisti in maniera frazionata per importo e annualità”.

Martina Nardi e Alessia Rotta

Che cos’è il Superbonus 110%?

Il Superbonus 110% è una misura di incentivazione introdotta dal Decreto Rilancio – DL 34/2020, convertito con modificazioni dalla 17 luglio 2020, n. 77
(in S.O. n. 25, relativo alla G.U. 18/07/2020, n. 180).

La misura del Superbonus 110% è stata resa applicativa con il

  • DECRETO Requisiti tecnici – DECRETO 6 agosto 2020 del MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici – cd. Ecobonus.- (GU Serie Generale n.246 del 05-10-2020);
  • DECRETO Asseverazioni – DECRETO 6 agosto 2020 del MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Requisiti delle asseverazioni per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici – cd. Ecobonus. – (GU Serie Generale n.246 del 05-10-2020).

[Per approfondire consulta l’analisi dei decreti attuativi del MISE su InSic!]

Quali interventi sono coperti da Superbonus?

Il Superbonus si suddivide in due tipologie di interventi:
– il Super Ecobonus agevola i lavori di efficientamento energetico;
– il Super Sismabonus incentiva quelli di adeguamento antisismico.

In cosa consiste l’incentivo del Superbonus?

L’incentivo consiste in una detrazione del 110% che si applica sulle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali e, per la parte di spesa sostenuta nell’anno 2022, in quattro quote annuali di pari importo.

I beneficiari possono scegliere se
-utilizzare direttamente la detrazione al 110%, pagando meno tasse e recuperando in cinque anni più di quanto hanno speso (in quattro per le spese sostenute nel 2022),
-cedere il credito d’imposta a terzi, ottenendo subito liquidità, o
-esercitare l’opzione dello sconto in fattura, effettuando i lavori senza alcun esborso monetario.

Come ottenere il Superbonus?

Per poter godere del Super Ecobonus è necessario effettuare almeno un intervento cosiddetto “trainante”. Gli interventi trainanti consistono nell’isolamento termico dell’involucro dell’edificio, che sia plurifamiliare o unifamiliare, nella sostituzione degli impianti termici con impianti centralizzati, nella sostituzione degli impianti termici su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

Quali sono gli obiettivi del Superbonus?

Il Superbonus ha tre principali finalità:
1. il rilancio produttivo di un settore e di una filiera centrale del nostro Paese, che nel corso degli anni ha pagato tutte le crisi economiche a caro prezzo e che coinvolge a cascata molti altri settori industriali collegati all’edilizia in modo indissolubile;
2. le riqualificazioni energetiche e antisismiche del nostro patrimonio residenziale privato, dando al contempo garanzia ai cittadini di poter accedere a quegli interventi senza esborso di denaro. Questo ne fa anche una misura sociale, che garantisce a tutti, a prescindere dalle fasce di reddito, di poter vivere in case efficienti e sicure;
3. il risparmio energetico dove il settore dell’edilizia partecipa in modo massiccio al raggiungimento di questi obiettivi di target di riduzione delle emissioni di CO2.

[leggi il nostro approfondimento sugli obiettivi del Bonus Bonus, secondo l’interpretazione del MISE]

La normativa del Superbonus 110%

In questa pagina seguiamo le evoluzioni normative della misure incentivante del Superbonus 110%

Superbonus: Decreto Rilancio, la detrazione per interventi di efficienza energetica

L’articolo 119 del decreto legge n.34 del 2020 (cd. decreto Rilancio) introduce una detrazione pari al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica (anche attraverso interventi di demolizione e ricostruzione) e di misure antisismiche sugli edifici (anche per la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici). La detrazione è ripartita dagli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta dal 1° gennaio 2022.

Detrazione Superbonus: come funziona?

La detrazione può essere chiesta per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2022 (nuovo termine introdotto dal comma 66 della legge di bilancio 2021) per interventi effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici plurifamiliari, nonché sulle singole unità immobiliari (fino ad un massimo di due). Il medesimo comma 66 chiarisce che un’unità immobiliare può ritenersi funzionalmente indipendente qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianti per l’approvvigionamento idrico; impianti per il gas; impianti per l’energia elettrica; impianto di climatizzazione invernale.

Legge di Bilancio 2022: le modifiche

Nella Legge di Bilancio 2020 sono state apportate numerose correzioni e modifiche che ne hanno aumentato la portata e fissato nuove scadenze. Il provvedimento è stato più volte commentato da Ordini e Associazioni di categoria

Il comma 28 della legge di bilancio 2022 ha ulteriormente modificato la disciplina, introducendo una serie di proroghe della misura con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario. In sintesi per gli interventi effettuati:

  • dai condomini,
  • dalle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, compresi quelli effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio,
  • dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, dalle organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri,
  • il beneficio, da ripartire in quattro quote annuali di pari importo, spetta ancora nella misura del 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, nella misura ridotta al 70% per le spese sostenute nel 2024 e in quella ulteriormente ridotta al 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025. Tale beneficio si applica anche agli interventi effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione.
  •  da persone fisiche sugli edifici unifamiliari, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 a condizione che al 30 giugno siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo;
  • dagli Iacp su immobili, di proprietà o gestiti per conto dei comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica, ovvero dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa su immobili assegnati in godimento ai propri soci, la detrazione è confermata al 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, purché, al 30 giugno 2023, siano stati eseguiti lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo.
  • Per gli interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici dal 1° aprile 2009, laddove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, la detrazione spetta comunque nella misura del 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.
Quali sono gli “interventi trainanti del Superbonus?

Gli interventi “trainanti” per i quali è previsto il Superbonus sono:
§  interventi di isolamento termico sugli involucri;
§  sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;
§  sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti;
§  interventi antisismici.
§ altri interventi, a condizione però che siano eseguiti congiuntamente ad almeno un intervento trainante (interventi trainati). Si fa riferimento a interventi di efficientamento energetico, installazione di impianti solari fotovoltaici, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici nonché interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.

Decreto ANTIFRODI: estensione dell’obbligo del visto di conformità per il Superbonus 110 (Agg. 11/11/21)

All’interno del DECRETO ANTIFRODI, DECRETO-LEGGE 11 novembre 2021, n. 157 (GU Serie Generale n.269 del 11-11-2021 in vigore dal 12/11/2021, spunta un riferimento al Bonus 110%: il DL in arrivo introduce infatti misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche e mira a evitare le frodi relative alle detrazioni e cessioni di crediti per lavori edilizi.

SUPERBONUS: quando c’è l’obbligo del visto conformità

Il decreto estende l’obbligo del visto di conformità: attualmente è previsto per la cessione del credito o lo sconto in fattura.
Ora verrebbe esteso anche nel caso in cui il “superbonus al 110%”:
– venga utilizzato dal beneficiario in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, tranne nei casi in cui la dichiarazione stessa sia presentata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta.
– in caso di cessione del credito o sconto in fattura relativi alle detrazioni fiscali per lavori edilizi diversi da quelli che danno diritto al “superbonus al 110%”.

Agenzia delle Entrate e SUPERBONUS 110%, cosa cambia con il DECRETO ANTIFRODI

L’Agenzia delle Entrate, inoltre, può sospendere fino a 30 giorni l’efficacia delle comunicazioni su cessioni del credito o su sconti in fattura inviate alla stessa Agenzia che presentano particolari profili di rischio, ai fini del relativo controllo preventivo.
Viene disciplinata, razionalizzata e potenziata l’attività di accertamento e di recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate, relativamente alle detrazioni e cessioni dei crediti per lavori edilizi ed ai contributi a fondo perduto previsti dall’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (cosiddetto “decreto rilancio”).

Superbonus 110%: come funziona?

Per una panoramica dettagliata della disciplina del superbonus si rinvia alla lettura del dossier: Il superbonus edilizia al 110 per cento – aggiornamento alla legge di bilancio 2022 realizzato dal Servizio Studi della Camera dei deputati.

Superbonus 110%: il sito dedicato (Agg. 22/1/21)

Per orientarsi nella jungla normativa del SUPERBONUS 110% il Governo ha realizzato un portale di riferimento: http://www.governo.it/superbonus, fortemente voluto dal Sottosegretario Riccardo Fraccaro, dove, oltre a tutte le informazioni sui requisiti e su come ottenere la detrazione, è presente una sezione FAQ (risposte alle domande frequenti), a cura di Agenzia delle Entrate ed Enea, e la possibilità di inviare i propri quesiti. Inoltre è disponibile una sezione di Guida e Documenti.

Applicazione del Superbonus 119%: i dati ENEA (Marzo 2022)

Sull’applicazione della misura, si segnala che, secondo i dati presentati dall’Enea nel suo Rapporto sul Superbonus 110%, al 31 marzo 2022, erano in corso 139.029 interventi edilizi incentivati, per circa 24,2 miliardi di investimenti ammessi a detrazione che porteranno a detrazioni per oltre 26,6 miliardi. Sono 21.775 i lavori condominiali avviati (64,7% già ultimati), che rappresentano il 48,7 % del totale degli investimenti, mentre i lavori negli edifici unifamiliari e nelle unità immobiliari funzionalmente indipendenti sono rispettivamente 72.980 (74,5 % già realizzati pari al 33,5% del totale investimenti) e 44.271 (76,6% realizzati pari al 17,7% degli investimenti).
La regione con più lavori avviati è la Lombardia (21.269 edifici per un totale di oltre 4 miliardi di euro di investimenti ammessi a detrazione), seguita dal Veneto (17.756 interventi e 2,4 miliardi di euro d’investimenti) e dal Lazio (12.267 interventi già avviati e 2,2 miliardi di euro di investimenti).

Sismabonus e Superbonus: per approfondire

InSic suggerisce

Secondo il D.Lgs. n. 81/2008, le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018, la disciplina del Sismabonus e del Superbonus 110% (D.L. n. 34/2020). Completo di tutti gli aggiornamenti fiscali.

Il Volume tratta gli aspetti economici delle attività di valutazione e miglioramento sismico, con riferimento ai benefici fi scali del Sismabonus (D.L. n. 63/2013) e del Superbonus 110% (introdotto dal Decreto Rilancio D.L. n. 34/2020), e i benefici assicurativi e di riduzione dei costi da danni indiretti.

Rinnovo del Superbonus: il punto di vista degli ordini professionali e associazioni di categoria

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Redazione InSic

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell'ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore