SAFEIN
 Tutela Ambientale
 NORMATIVA
DL CLIMA convertito: ecco tutte le novità introdotte
16 dicembre 2019
fonte: 
area: Tutela ambientale
DL CLIMA convertito: ecco tutte le novità introdotte Finalmente in Gazzetta (GU n.292 del 13-12-2019) la Legge di conversione (LEGGE 12 dicembre 2019, n. 141) del DL Clima (Decreto-Legge14 ottobre 2019, n. 111), approvato con modifiche estensive dal Senato e in vigore dal 14 dicembre 2019.
Il DL Clima ha come obiettivo adottare una politica strategica nazionale in materia di clima ed emissioni, che permetta di fronteggiare l'emergenza climatica con misure straordinarie per sulle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici. Il Decreto introduce misure aventi carattere di urgenza per risolvere le procedure di infrazione in tema ambientale.
Passiamo in rassegna, rispetto a quanto già riportato, il commento politico sul provvedimento e sulla sua importanza, le novità introdotte facendo il punto sul provvedimento e rimandando al dossier diffuso dalla Camera.

Contenuto del provvedimento
DL Clima: il commento politico di Morassut
Approvazione del programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici
Mobilità sostenibile
Nuovi fondi per progetti ambientali
Attività dei Commissari Unici
Pubblicità dei dati ambientali
Contributi ambientali

DL Clima: il commento politico di Morassut


"Dopo il Salva-Mare e la soluzione dell'End of waste, l'approvazione del Decreto Clima è un altro significativo passo di questo Governo verso il green new deal"e precede le risorse già previste nella prossima manovra di bilancio e il successivo collegato ambientale" spiega il sottosegretario all'Ambiente, Roberto Morassut sulle pagine del Ministero Ambiente che anticipa come ora sarà la volta dei provvedimenti sullo sviluppo dell'economia circolare per venire incontro alla necessità di dimezzare le emissioni in atmosfera entro il 2030 e al loro azzeramento entro il 2050.
Il Sottosegretario a proposito della Manovra, anticipa che saranno oltre 9 i miliardi di euro per investimenti nell'arco di 12 anni a favore dello sviluppo sostenibile.

Approvazione del programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici


Il testo passato al Senato prevede l'approvazione del programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria, in coordinamento con il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC) e con la pianificazione di bacino per il dissesto idrogeologico.
Si istituisce il fondo "Programma #iosonoAmbiente", di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, finalizzato ad avviare campagne di informazione, formazione e sensibilizzazione sulle questioni ambientali nelle scuole di ogni ordine e grado.
Inoltre, il CIPE si trasforma in CIPESS: "Comitato interministeriale per la programmazione e per lo sviluppo sostenibile" a decorrere dal 1° gennaio 2021: "Una riforma non solo nel nome ma nella sostanza - spiega Morassut- che punta a far diventare centrale il criterio di sostenibilità nella programmazione economica delle infrastrutture e delle opere".

Mobilità sostenibile


Confermato il fondo denominato "Programma sperimentale buono mobilità", per finanziare un "bonus mobilità" per l'acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, per l'utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale e di biciclette anche a pedalata assistita, nonché progetti per la creazione, il prolungamento, l'ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale, al fine di ridurre le emissioni climalteranti. Autorizzata la spesa di 20 milioni di euro (10 milioni per il 2020 e per il 2021) per il finanziamento di progetti sperimentali - presentati dai comuni con più di 50.000 abitanti interessati dalle procedure di infrazione comunitaria sulla qualità dell'aria.

Nuovi fondi per progetti ambientali


All'art.4 confermato il programma sperimentale per la riforestazione delle città metropolitane, per un importo di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 (in vista un decreto che progetti gli interventi). Fra le novità introdotte dal Senato (all'art.4) l'istituzione del:
• fondo per incentivare interventi di messa in sicurezza, manutenzione del suolo e rimboschimento attuati dalle imprese agricole e forestali, ( 1 milione di euro per il 2020 e 2 milioni di euro per il 2021).
Programma Italia Verde;
• fondo "Programma sperimentale Mangiaplastica": incentivi ai comuni che installano eco-compattatori per la riduzione dei rifiuti in plastica, (dotazione complessiva di 27 milioni di euro per il periodo 2019-2024);
programma sperimentale "Caschi verdi per l'ambiente" (art.5 - ter) per la realizzazione di iniziative di collaborazione internazionale volte alla tutela e salvaguardia ambientale delle aree nazionali protette e delle altre aree riconosciute in ambito internazionale per il particolare pregio naturalistico (autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022);
• in ciascun parco nazionale, si istituisce la Zona economica ambientale (Zea), 1); una parte dei proventi delle quote dei proventi delle aste di CO2 per gli anni 2020, 2021 e 2022 viene destinata alle micro, piccole e medie imprese che svolgono attività eco-compatibili, che hanno sede legale e operativa nei Comuni aventi almeno il 45% della propria superficie compreso all'interno di una Zea, e al rifinanziamento del Fondo per le esigenze di tutela ambientale connesse al miglioramento della qualità ambientale dell'aria e alla riduzione delle emissioni di polveri sottili in atmosfera, per attività finalizzate alla riduzione delle emissioni climalteranti e all'adattamento ai cambiamenti climatici.

Attività dei Commissari Unici


All'art.5 si disciplina la nomina e le attività dei commissari unici per la realizzazione degli interventi in materia di discariche abusive e di acque reflue attuativi di determinate procedure di infrazione europea
Al Senato è stato però posticipato di tre anni il termine (che diversamente scadrebbe il 31 dicembre 2019) per lo svolgimento dell'attività della Unità Tecnica-Amministrativa operante presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, al fine di consentire il completamento delle attività amministrative, contabili e legali conseguenti alle pregresse gestioni commissariali e di amministrazione straordinaria nella gestione dei rifiuti nella regione Campania.

Pubblicità dei dati ambientali


Fissato l'obbligo di pubblicazione anche dei dati ambientali risultanti da rilevazioni effettuate dalla pubblica amministrazione, dai concessionari di servizi pubblici e dai fornitori che svolgono servizi di pubblica utilità. In particolare, i gestori di centraline e di sistemi di rilevamento automatico dell'inquinamento atmosferico, della qualità dell'aria e di altre forme di inquinamento ed i gestori del servizio idrico pubblicano in rete le informazioni sul funzionamento del dispositivo, sui rilevamenti effettuati e su tutti i dati acquisiti. Per l'acquisizione di tali dati da parte dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), si prevede una spesa di 0,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022.

Contributi ambientali


Esteso dal Senato agli esercenti commerciali di vicinato, di media struttura e di grande struttura, il contributo a fondo perduto di incentivo alla vendita di detergenti o prodotti alimentari, sfusi o alla spina, che sarà pari alla spesa sostenuta per attrezzare gli spazi dedicati a tale tipo di vendita al consumatore finale oppure per l'apertura di nuovi negozi che prevedano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi, nella misura massima di 5.000 euro. Il contenitore offerto dall'esercente dovrà essere riutilizzabile ed è prevista la possibilità di utilizzare contenitori di proprietà del cliente. Per l'attuazione di tali misure è prevista una spesa di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

Riferimenti normativi:
LEGGE 12 dicembre 2019, n. 141
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229. (19G00148) (GU Serie Generale n.292 del 13-12-2019)
note: Entrata in vigore del provvedimento: 14/12/2019

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 14 ottobre 2019, n. 111
Testo del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 241 del 14 ottobre 2019), coordinato con la legge di conversione 12 dicembre 2019, n. 141 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale - alla pag. 1 ), recante: «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229.». (19A07885)
(GU Serie Generale n.292 del 13-12-2019)

Hai trovato questo contenuto interessante? Rimani sempre aggiornato!
Selezionate per te da InSic