22.07.26
Per svolgere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è necessario: possedere un titolo di studio almeno di scuola secondaria superiore; frequentare con successo i corsi di formazione previsti dalla normativa; superare una verifica dell’apprendimento finale.
Questi requisiti sono disciplinati dall’art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e aggiornati dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Nell'articolo
Il percorso formativo previsto dalla normativa per le figure di RSPP e ASPP è strutturato in tre moduli didattici distinti, ognuno con obiettivi, destinatari e contenuti specifici.
Sia i Responsabili che gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione sono tenuti a seguire un percorso di aggiornamento continuo per mantenere le proprie competenze adeguate all’evoluzione normativa e tecnica.
Come indicato, per poter svolgere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o Addetto (ASPP) è richiesto il conseguimento di specifici titoli e la frequenza di moduli formativi ad hoc (A, B e C). Tuttavia, la normativa vigente prevede deroghe ed esoneri da parte di alcuni di questi obblighi in base ai titoli accademici posseduti. Tali eccezioni mirano a riconoscere la preparazione già acquisita tramite percorsi universitari pertinenti ai temi della sicurezza sul lavoro.
Il D.Lgs. 81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni 2025 riconoscono l’esonero per chi possiede lauree in:
Attenzione: l’esonero riguarda solo i moduli A e B. Il Modulo C rimane obbligatorio per i Responsabili.
È previsto solo per chi abbia conseguito titoli universitari (esami, master o corsi di perfezionamento) conformi ai contenuti dell’Accordo Stato-Regioni 2025.
Tutti i corsi RSPP e ASPP prevedono una verifica finale delle conoscenze. L’attestato viene rilasciato solo a chi supera il test.
Dal 2025 diventa obbligatoria anche la verifica dell’efficacia della formazione, per garantire che i nuovi comportamenti appresi siano effettivamente applicati in azienda.
Il datore di lavoro che intende svolgere direttamente il ruolo di RSPP deve frequentare corsi con durata variabile tra 16 e 48 ore, a seconda del settore ATECO:
È inoltre previsto un aggiornamento periodico, secondo quanto stabilito dal nuovo Accordo 2025.
Le nuove disposizioni dell’Accordo Stato-Regioni 2025 hanno apportato significative modifiche alla modalità di erogazione, organizzazione e riconoscimento dei corsi di formazione, stabilendo nuovi standard e termini transitori. In particolare:
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 conferma la centralità del percorso formativo per RSPP e ASPP e introduce importanti novità su modalità, aggiornamenti e verifiche.
Per chi vuole intraprendere questa carriera, è fondamentale scegliere corsi conformi alla nuova normativa, così da ottenere un attestato valido e spendibile in qualsiasi settore produttivo.
L’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) affianca il RSPP nella consulenza al datore di lavoro in materia di salute e sicurezza.
Il percorso formativo è quasi identico a quello del Responsabile, ad eccezione del Modulo C, obbligatorio solo per i RSPP.
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