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Porte tagliafuoco

Strutture sanitarie: chiarimenti su porte tagliafuoco e requisiti di incombustibilità delle soglie

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Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco risponde con Nota circolare n. 9533 del 4 luglio 2022 a due quesiti relativi alle porte tagliafuoco nelle strutture sanitarie (vedi la nota in PDF in fondo).

Il primo quesito riguarda l’apertura delle porte tra compartimenti adiacenti per favorire l’esodo. Il secondo la posa in opera di porte tagliafuoco in presenza di pavimenti che non possiedono il requisito di incombustibilità.

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Apertura porte: il verso di apertura per l’esodo orizzontale

Il primo quesito presentato ai VV.F., riscontra che il DM 18.9.2002 (la regola tecnica per le strutture sanitarie) e il DM 19.3.2015 (aggiornamento della regola tecnica ospedali) non specificano il verso di apertura delle porte di comunicazione tra i compartimenti realizzati ai fini dell’esodo orizzontale progressivo.

Rispetto all’esodo orizzontale in strutture sanitarie, secondo la Direzione Centrale VV.F. valgono come riferimento le specifiche misure previste nel Codice di prevenzione incendi (S.4.9.2 Esodo orizzontale progressivo) anche per le strutture progettate secondo i citati decreti.

Esodo in struttura sanitaria: quali riferimenti nel DM 18 settembre 2002 e DM 19 marzo 2015?

Il DM 18.9.2002 al punto 4.10 ed il DM 19.3.2015 al punto 16.10 prescrivono che ogni piano debba essere servito da almeno due uscite e prevedono l’esodo orizzontale progressivo.

Cos’è l’esodo orizzontale progressivo?

L’esodo orizzontale progressivo è una modalità di esodo in cui i degenti che si trovano nel compartimento interessato dal principio di incendio sono spostati in un compartimento adiacente capace di contenerli e proteggerli fino a quando l’incendio non sia stato estinto o fino a che non diventi necessario procedere ad una successiva evacuazione verso luogo sicuro.

Porte tagliafuoco e pavimenti non incombustibili

Il secondo quesito riguarda casi di posa in opera di porte tagliafuoco in presenza di pavimenti che non possiedono il requisito di incombustibilità: è possibile mantenere in opera tali prodotti dimostrando che non sono inficiate le prestazioni del prodotto ed i requisiti di sicurezza dell’attività?

Secondo la Direzione VV.F.:

  • qualora la variazione della soglia sia tale da presentare una configurazione ancora conforme alla norma tecnica e con prestazione almeno pari a quella del prototipo certificato e omologato, l’adozione della variazione può considerarsi legittima in virtù del principio di proporzionalità. Qualora l’avvenuto accertamento della variazione sia riscontrato secondo le modalità previste dall’art. 4 del DM 21/06/2004, la variazione si configura, secondo i VVF, come modifica non sostanziale;
  • qualora le Porte tagliafuoco abbiano soglia combustibile con prestazioni al fuoco non inferiori al prototipo (che è stato certificato e omologato con soglia incombustibile): il mantenimento è autorizzato se oggetto di una apposita asseverazione, da parte di un tecnico abilitato, sottoscritta sulla base dei risultati di prova desunti dal certificato e rapporto di prova.
Come certificare la Porte tagliafuoco con soglia combustibile?

I VV.F. ricordano che l’accertamento è attestato con l’emissione di un corrispondente certificato, secondo le modalità previste dall’art. 4 del DM 21/06/2004, posto a supporto dell’asseverazione concernente la prestazione (relativa a requisiti almeno pari a quella del prototipo certificato e omologato).

Come condurre le prove della combustibilità sulle porte tagliafuoco?

Le prove vanno condotte e differenziate tenendo conto della tipologia di materiale della porta, della presenza e delle dimensioni delle finestrature, degli accessori presenti, del tipo di fissaggio alla costruzione di supporto, della costruzione di supporto, del tipo di pavimentazione presente in corrispondenza della soglia, distinta sulla base della classificazione europea per pavimenti che la contraddistingue e del campo di applicazione diretto previsto dal citato decreto 21/06/2004.

Nota circolare n. 9533 del 4 luglio 2022 – testo PDF

In allegato il testo della Nota Circolare emanata dai VV.F.

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Antonio Mazzuca

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