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 Tutela Ambientale
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Medi impianti di combustione: via libera definitivo al decreto sulle emissioni
29 luglio 2020
fonte: 
area: Tutela ambientale
Medi impianti di combustione: via libera definitivo al decreto sulle emissioni Giunge all'approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri di eri, 28 luglio 2020, il Decreto Legislativo con le "Integrazioni e correzioni al decreto legislativo 15 novembre 2017, n. 183, di attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, sulla limitazione delle emissioni nell'atmosfera dei medi impianti di combustione e di riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera"

Le modifiche sono finalizzate, in particolare, a garantire la certezza normativa in materia di obblighi e di controlli relativi alla gestione degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera, nonché a razionalizzare le procedure autorizzative e il sistema delle sanzioni, con riguardo sia alle imprese sia ai privati gestori di impianti termici civili.
Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari e dalla Conferenza unificata.
Era stato approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 12 dicembre 2019

Il Decreto n.183/2017

Il Decreto legislativo 15 novembre 2017, n. 183 che dovrà essere oggetto di modifica dall'emanando decreto, contiene l'aggiornamento della disciplina generale relativa agli stabilimenti che producono emissioni nell'atmosfera non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale mediante la modifica e l'integrazione delle disposizioni della parte quinta del D.Lgs. n.152/2006.
Nel Decreto è stata apportata la riforma della parte V del Codice ambiente che ha riguardato, fra l'altro, la disciplina sulla prevenzione e limitazione delle emissioni in atmosfera di impianti ed attività

D.Lgs.n.183/2017: la definizione di Impianto di combustione

Fra le nuove definizioni introdotte dal D.Lgs. n. 183/2017 spicca sicuramente quella di "medio impianto di combustione" (art. 268, comma 1, lett. gg-bis), ovvero "l'impianto di combustione di potenza termica nominale pari o superiore a 1 MW e inferiore a 50MW, inclusi i motori e le turbine a gas alimentato con i combustibili previsti all'allegato X alla Parte Quinta o con le biomasse rifiuto previste all'allegato II alla Parte Quinta".

Un medio impianto di combustione è classificato come:
1) esistente se messo in esercizio prima del 20 dicembre 2018 nel rispetto della normativa all'epoca vigente o previsto in una autorizzazione alle emissioni o in una AUA o in una AIA che il gestore ha ottenuto o alla quale ha aderito prima del 19 dicembre 2017, a condizione che sia messo in esercizio entro il 20 dicembre 2018;
2) nuovo se non rientra nella definizione di medio impianto di combustione esistente.

Per capire il contenuto del D.Lgs. n. 183/2017, in vista del suo aggiornamento, suggeriamo l'articolo di A.Quaranta (Environmental Risk and crisis manager): "Medi impianti di combustione ed emissioni odorigene: la nuova disciplina sulla prevenzione e limitazione delle emissioni in atmosfera" su Ambiente&Sicurezzza sul Lavoro n.2/2017 (qui una sintesi), disponibile per utenti abbonati alla rivista.

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