Norme tecniche per le Costruzioni 2018
ATTREZZATURE
Macchine agricole ed operatrici: un decreto sulla revisione periodica
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Macchine agricole ed operatrici: un decreto sulla revisione periodica Il DIM 20 maggio 2015 stabilisce le modalità della visita di revisione e fissa la scadenza per le revisioni a far data dal 31 dicembre 2015 per alcune macchine agricole e al 31 dicembre 2016 per altre, fino al 31 dicembre 2018 per le macchine operatrici.


Sulla Gazzetta (n.149 del 30-6-2015) il Decreto 20 maggio 2015 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che dispone le regole per la Revisione generale periodica delle macchine agricole ed operatrici.
Il decreto era previsto dal decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 recante «Nuovo codice della strada» : in particolare all'art. 111, comma 1 che ne prevedeva l'adozione entro il 30 giugno 2015, e indicava a far data dal 31 dicembre 2015, la revisione obbligatoria delle macchine agricole in circolazione soggette ad immatricolazione in ragione del relativo stato di vetustà e con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1° gennaio 2009.
Il DIM 20 maggio 2015 riguarda macchine agricole e macchine operatrici, stabilisce le modalità della visita di revisione e fissa la scadenza per le revisioni a far data dal 31 dicembre 2015 per alcune macchine agricole e al 31 dicembre 2016 per altre, fino al 31 dicembre 2018 per le macchine operatrici.

Le macchine agricole interessate
La revisione generale, con periodicità di cinque anni riguarda
- macchine agricole di cui all'art. 57 del D.Lgs. 285/1992:
a) trattori agricoli così come definiti nella direttiva n. 2003/37/CE del 26 maggio 2003 e smi;
b) macchine agricole operatrici semoventi a due o più assi;
c) rimorchi agricoli aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate e con massa complessiva inferiore a 1,5 tonnellate, se le dimensioni d'ingombro superano i 4,00 metri di lunghezza e 2,00 metri di larghezza.
-le macchine operatrici, di cui all'art. 58 del D.Lgs. 285/1992:
a) macchine impiegate per la costruzione e la manutenzione di opere civili o delle infrastrutture stradali o per il ripristino del traffico;
b) macchine sgombraneve, spartineve o ausiliarie, quali spanditrici di sabbia e simili;
c) carrelli, quali veicoli destinati alla movimentazione di cose.

La visita di Revisione per Macchine agricole e Macchine operatrici
L'Art.3 regola la Visita di revisione per i veicoli di cui all'articolo 111 del D.Lgs. 285/1992 per le macchine agricole in circolazione, mentre l'Art. 4 del DM 20 maggio 2015 regola la Visita di revisione per i veicoli di cui all'articolo 114 (macchine operatrici).
In base all'art. 3 (e specularmente nell'art. 4) del DM 20 maggio 2015, per tutti i veicoli, per i quali sia disposta la revisione ai sensi dell'art. 111 del D.Lgs. 285/1992 non presentati a revisione e che continuano a circolare dopo le rispettive scadenze, si applicheranno le sanzioni di cui al comma 6 dell'art. 111 (e 7 dell'art. 114 per le macchine operatrici).
Qualora la visita di revisione abbia avuto esito sfavorevole, senza che il veicolo sia stato per ciò escluso dalla circolazione, il veicolo stesso può continuare a circolare anche oltre la scadenza per esso prevista ma, in ogni caso, non oltre un mese dalla data di annotazione sulla carta di circolazione dell'esito dell'avvenuto controllo tecnico. Per le apposizioni di timbri si veda il punto 2 e 3 dell'art.3.
Al punto 4 si ricorda che per i veicoli di cui all'art. 1 (sopra riportati: macchine agricole) è consentita la circolazione anche oltre i termini di scadenza per essi prescritti, in presenza di prenotazione effettuata entro detti termini, fino alla data fissata per la presentazione a visita e prova, senza che siano applicabili le sanzioni. Tale agevolazione non è consentita qualora la carta di circolazione sia stata revocata, sospesa o ritirata con provvedimento ancora operante. Per le macchine agricole immatricolate in data antecedente al 1° gennaio 2009, il Ministero delle infrastrutture con proprio decreto, stabilirà procedure semplificate di aggiornamento dei documenti di circolazione.
Le modalità di esecuzione della revisione (definite nell'articolo 5) saranno definiti da un decreto interministeriale (MIT_MIPAF).

Scadenze della revisione
Per la Revisione delle macchine agricole ed operatrici in circolazione si stabilisce che
- per la macchine agricole di cui all'art. 1, comma 1, lettera a),la revisione generale è a far data dal 31 dicembre 2015 e successivamente ogni cinque anni, entro il mese corrispondente alla prima immatricolazione, secondo l'anno stabilito nella tabella in Allegato 1 al decreto.
-le macchine agricole, di cui all'art. 1, comma 1, lettere b) e c), vanno sottoposte alla revisione generale a far data dal 31 dicembre 2017
- le macchine operatrici, di cui all'art. 2 sono sottoposte alla revisione generale a far data dal 31 dicembre 2018.

Abilitazione degli operatori e formazione
Infine, l'ultimo articolo del DM 20 maggio 2015 riguarda la Formazione professionale per il conseguimento dell'abilitazione all'uso delle macchine agricole: si stabilisce che criteri, modalità e contenuti della formazione, in attuazione di quanto disposto dall'art. 73 del Testo Unico di Sicurezza, sono quelli stabiliti con l'Accordo del 22 febbraio 2012.

Riferimenti normativi:
DECRETO 20 maggio 2015 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Revisione generale periodica delle macchine agricole ed operatrici, ai sensi degli articoli 111 e 114 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
(GU Serie Generale n.149 del 30-6-2015)

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.gazzettaufficiale.it 
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