compilazione registro carico e scarico rifiuti controllo dati

Falsificare i registri di carico e scarico dei rifiuti è reato?

295 0

Nel settore dei rifiuti, la tenuta dei registri di carico e scarico di cui all’art. 190 del D.lgs. n. 152/2006 non è un semplice adempimento formale. È uno strumento essenziale di tracciabilità, controllo e trasparenza.La domanda è tutt’altro che teorica: falsificare i registri di carico e scarico integra soltanto un illecito amministrativo oppure può diventare reato?La risposta, secondo la Cassazione, è netta: sì, falsificare i registri può integrare un illecito penale.

  1. Il punto di partenza: cosa dice il Testo Unico Ambientale
  2. Quando l’irregolarità diventa falsità
  3. La Cassazione: falsificare i registri è reato
  4. Perché questo principio è importante
  5. Attenzione anche al ruolo del consulente
  6. Strumenti e risorse per l’approfondimento
  7. Approfondimenti a cura dell’autore

Il punto di partenza: cosa dice il Testo Unico Ambientale

L’art. 258, comma 2, del D.lgs. n. 152/2006 sanziona in via amministrativa chi omette di tenere oppure tiene in modo incompleto il registro di carico e scarico.Ma il problema cambia radicalmente quando non ci si trova davanti a una semplice incompletezza, bensì a una falsificazione consapevole dei dati.

Quando l’irregolarità diventa falsità

La vicenda esaminata riguarda un consulente ambientale accusato di avere predisposto, in modo sistematico, false annotazioni nei registri di carico e scarico e nei documenti di trasporto. Secondo l’accusa, tali scritturazioni servivano a:

  • rappresentare un percorso solo apparentemente lecito dei rifiuti;
  • far perdere la reale identificazione e tracciabilità del rifiuto;
  • indicare codici CER fittizi;
  • esporre dati non corrispondenti al vero nei documenti sottoposti al controllo delle autorità.

In casi del genere, non si parla più di semplice gestione irregolare della documentazione, ma di vera e propria falsità nelle registrazioni obbligatorie.

Questo contenuto è riservato agli utenti registrati.

Registrati gratuitamente per continuare a leggere!
Se non hai ancora un account registrati ora

Salvatore Casarrubia

Avvocato, Studio legale Casarrubia, www.cs-legal.it