L’introduzione della nuova “Classe L” nella norma ISO 3941:2026, riferita agli incendi che coinvolgono batterie agli ioni di litio, accende il dibattito nel settore antincendio. UMAN (Associazione Nazionale Aziende Sicurezza e Antincendio) interviene con un position paper per chiarire significato, limiti e implicazioni operative.
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Una nuova classificazione da interpretare
L’introduzione della cosiddetta “Classe L” nella norma ISO 3941:2026 ha generato numerose richieste di chiarimento tra operatori, produttori e utilizzatori di dispositivi antincendio. Per rispondere a queste esigenze, UMAN – Associazione nazionale aziende sicurezza e antincendio – ha pubblicato un position paper con l’obiettivo di fornire una lettura tecnica corretta e condivisa della novità normativa.
Il documento evidenzia come la Classe L sia stata introdotta per descrivere gli incendi che coinvolgono batterie agli ioni di litio, fenomeno sempre più diffuso con la crescita della mobilità elettrica e dei dispositivi elettronici.
Classe L nella norma ISO 3941:2026: definizione e limiti normativi
Secondo quanto chiarito da UMAN, la Classe L non rappresenta però una classe di fuoco ufficialmente riconosciuta nel sistema normativo europeo. La norma ISO ha infatti una funzione descrittiva e terminologica, utile a comprendere fenomeni complessi come il thermal runaway, ma non introduce nuove categorie certificate né standard di prodotto.
Questo significa che, allo stato attuale, non esistono estintori omologati per la Classe L. Le classificazioni valide restano quelle definite dalle norme europee EN 2 ed EN 3, recepite anche in Italia dalla normativa vigente.
Classe L: i rischi di interpretazioni scorrette
Il position paper mette in guardia da possibili equivoci applicativi, in particolare sul piano commerciale. Presentare un estintore come idoneo alla “Classe L” senza una certificazione riconosciuta può risultare non conforme e potenzialmente fuorviante per gli utilizzatori.
Oltre al rischio di pubblicità ingannevole, tali pratiche possono avere conseguenze rilevanti in termini di responsabilità civili e penali, soprattutto in caso di incidenti.
Implicazioni per il settore antincendio
UMAN sottolinea l’importanza di distinguere tra classificazioni tecniche ISO e quadro normativo europeo, per evitare errori nella scelta e nell’impiego dei dispositivi. La gestione degli incendi da batterie al litio richiede infatti approcci specifici, che vanno oltre l’uso tradizionale degli estintori.
Il documento rappresenta quindi un contributo fondamentale per accompagnare il settore nella comprensione di un fenomeno in evoluzione, promuovendo sicurezza, correttezza informativa e adeguamento alle normative vigenti.
Consulta anche i seguenti articoli:
ISO 3941:2026 e classificazione degli incendi: entra la categoria per le batterie agli ioni di litio
Consulta la notizia sul sito UMAN
Classe L nella norma ISO 3941:2026: il position paper UMAN
Scarica il position paper dell’Associazione.
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