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MILLEPROROGHE
Conversione Milleproroghe 2015: rinvii per Sistri, Impianti e Rifiuti
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Tutela ambientale
Conversione Milleproroghe 2015: rinvii per Sistri, Impianti e Rifiuti È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n,47 del 26 gennaio 2016) la Legge di Conversione n.21/2016, del Decreto Milleproroghe 2015 (DL. N.210/2015 vedi il testo coordinato con le modifiche).
La Legge conferma le previsioni di modifica del Decreto Legge che abbiamo esaminato (vedi notizia sotto), e aggiunge alcune specifiche previsioni sia in materia ambientale, sia per il settore antincendio aggiungendo il differimento al 31 dicembre 2016 del termine per l'adeguamento alla normativa antincendio delle strutture ricettive, turistiche e alberghiere e delle scuole (si veda art. 4 del DL 210/2015 come modificato in sede di conversione).

Per quanto riguarda l'ambiente si conferma quanto originariamente previsto all'art. 8 del DL 210/2015
--in materia di SISTRI (rinvio al 31 dicembre 2016 il termine per l'adeguamento al Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti)
--in materia di Impianti industriali (il termine per l'adeguamento ai nuovi limiti di emissione viene spostato al 1 gennaio 2017
--in materia di Rifiuti e Discariche (prorogato il divieto di immissione in discarica dei rifiuti con PCI (Potere calorifico inferiore) > 13.000 kJ/kg fino al 29 febbraio 2016).

Le modifiche alla luce della Legge di Conversione
Facciamo il punto sulle modifiche alla luce della conversione

SISTRI

La Legge di conversione n.21/2016 CONFERMA
(art. 8.1 del DL 210/2015 che modifica l'art. 11 comma 3 bis del DL 31 agosto 2013, n. 101)
la proroga al 31 dicembre 2016 il termine per l'adeguamento al Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti; inoltre, fino alla stessa data resta stabilito il termine di efficacia del contratto fra Ministero Ambiente e Consip per la gestione del Sistema (modifica al comma 3 bis dell'art. 11 del DL 101/2013 conv in L. n.125/2015).
All'attuale società concessionaria del SISTRI è garantito l'indennizzo dei costi di produzione consuntivati sino al 31 dicembre 2016 previa valutazione di congruità dell'Agenzia per l'Italia digitale, nei limiti dei contributi versati dagli operatori alla predetta data (vedi modifica al comma 9 bis dell'art. 11 del DL 101/2013 conv in L. n.125/2015).

La Legge di Conversione n.21/2016 AGGIUNGE
una riduzione delle sanzioni per il SISTRI (modifica l'art. 8 comma 1 del DL 210/2015 che modifica l'art. 11 comma 3 bis del DL 31 agosto 2013, n. 101) scrivendo: "Fino al 31 dicembre 2016 e comunque non oltre il collaudo con esito positivo della piena operatività del nuovo sistema di tracciabilità individuato a mezzo di procedura ad evidenza pubblica, indetta dalla Consip Spa con bando pubblicato il 26 giugno 2015, le sanzioni di cui all'art. 260-bis, commi 1 e 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono ridotte del 50 per cento.".
relativamente alla concessionaria del SISTRI: "In ogni caso, all'attuale concessionaria del SISTRI e' corrisposta, a titolo di anticipazione delle somme da versare per l'indennizzo dei costi di produzione e salvo conguaglio, da effettuare a seguito della procedura prevista dal periodo precedente, la somma di 10 milioni di euro per l'anno 2015 e di 10 milioni di euro per l'anno 2016. Al pagamento delle somme a titolo di anticipazione provvede, entro il 31 marzo 2016, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nell'ambito dei propri stanziamenti di bilancio".

Impianti industriali

La Legge di conversione n.21/2016 CONFERMA che:
il DL n.210/2015 (art. 8.2) aggiunge all'art. 273 (Grandi impianti di combustione) del D.Lgs. 152/2006 (Codice Ambiente) due nuovi commi dopo il comma 3 che fissa i limiti di emissione per i grandi impianti di combustione anteriori al 2006, con riferimento ai valori di cui alla parte II, sezioni da 1 a 5, lettera A, e sezione 6 dell'Allegato II alla parte quinta del Codice e indicava il termine di adeguamento al 1 gennaio 2008.
Il termine per l'adeguamento viene spostato al 1 gennaio 2017 dal nuovo comma 3 bis: "per i grandi impianti di combustione per i quali sono state regolarmente presentate istanze di deroga ai sensi dei commi 4 o 5. Sino alla definitiva pronuncia dell'Autorità Competente in merito all'istanza, e comunque non oltre il 1° gennaio 2017, le relative autorizzazioni continuano a costituire titolo all'esercizio a condizione che il gestore rispetti anche le condizioni aggiuntive indicate nelle istanze di deroga".
Il termine del 1° gennaio 2016, di cui al comma 3 e' prorogato al 1° gennaio 2017 per i grandi impianti di combustione per i quali sono state regolarmente presentate, alla data del 31 dicembre 2015, istanze di deroga ai sensi dei paragrafi 3.3 o 3.4. I paragrafi, precisa la Legge di Conversione n.21/2016 appartengono alla "parte I dell'allegato II alla parte quinta del presente decreto ovvero ai sensi della parte II dell'allegato II alla parte quinta del presente decreto". E prosegue stabilendo che:
"Sino alla definitiva pronuncia dell'Autorità Competente in merito all'istanza, e comunque non oltre il 1° gennaio 2017, le relative autorizzazioni continuano a costituire titolo all'esercizio, a condizione che il gestore rispetti anche le condizioni aggiuntive indicate nelle istanze di deroga e rispetti dal 1° gennaio 2016, per gli inquinanti non oggetto di richiesta di deroga, i pertinenti valori limite di emissione massimi.
Tali limiti, specifica la Legge di Conversione n.21/2016 sono indicati "nella parte II dell'allegato II alla parte quinta del presente decreto"
.

Rifiuti e Discariche

La Legge di conversione n.21/2016 CONFERMA che:
l DL n.210/2015 (art. 8.3) modifica l'articolo 6, comma 1, lettera p), del D.Lgs. 13 gennaio 2003, n. 36 (Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti), prorogando il divieto di immissione in discarica dei rifiuti con PCI (Potere calorifico inferiore) > 13.000 kJ/kg fino al 29 febbraio 2016.

Programma di risanamento ambientale

La Legge di Conversione AGGIUNGE
nell'art. 11 bis del DL n.210/2015 una nuova previsione di proroga che riguarda programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana.
L'art. 11 bis del DL 210/2015 come modificato dalla L.n.21/2016, proroga di ulteriori 60 giorni il termine previsto dal DL n. 133/2014 art 33, in base al quale il programma di rigenerazione urbana, da attuarsi con le risorse disponibili a legislazione vigente, viene' adottato dal Commissario straordinario del Governo, entro 10 giorni dalla conclusione della conferenza di servizi o dalla deliberazione del Consiglio dei Ministri di cui al comma 9, e viene approvato con decreto del Presidente della Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei Ministri.

Riferimenti normativi:

LEGGE 25 febbraio 2016, n. 21
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.
Entrata in vigore del provvedimento: 27/02/2016
(GU Serie Generale n.47 del 26-2-2016)

DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2015, n. 210 Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.
GU Serie Generale n.302 del 30-12-2015
Note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/12/2015

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.gazzettaufficiale.it 
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