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APPROFONDIMENTI
Recepimento REACH e CLP: le modifiche al Testo Unico di Sicurezza
fonte: 
Rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Recepimento REACH e CLP: le modifiche al Testo Unico di Sicurezza Anche se in ritardo, finalmente le disposizioni dei regolamenti REACH e CLP entrano nel quadro nazionale per la sicurezza e l'igiene del lavoro: l'Italia ha infatti recepito la direttiva 2014/27/UE attraverso il D.Lgs. 15 febbraio 2016, n. 39 allo scopo di allinearle al regolamento (CE) n. 1272/2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele" pubblicato sulla GURI n. 61 del 14 marzo 2016.

Ma quali sono le modifiche al Testo Unico di Sicurezza?

L'articolo di R. Montali "Agenti chimici: recepita la norma comunitaria per l'allineamento alle regole di REACH e CLP" su Ambiente&Sicurezza sul Lavoro, ci aiuta a scoprirle tutte, a partire dalle sostituzioni, nei diversi articoli e allegati delle parole «preparati pericolosi» con le parole «miscele pericolose» ed i punti dove la parola «preparati» viene sostituita dalla parola «miscele».
A cambiare poi le definizioni: nell'art. 234 del Testo Unico si cita come
"a) agente cancerogeno: una sostanza o miscela che corrisponde ai criteri di classificazione come
1) sostanza cancerogena di categoria 1A o 1B di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio;
2) una sostanza, miscela o procedimento menzionati all'allegato XLII del presente decreto, nonché sostanza o miscela liberate nel corso di un processo e menzionate nello stesso allegato"; (eliminato il precedente punto 2)
"b) agente mutageno:
1) una sostanza o miscela corrispondente ai criteri di classificazione come agente mutageno di cellule germinali di categoria 1 A o 1 B di cui all'allegato I al Regolamento (CE) n. 1272/2008"; (scompare il punto 2).

Fra le altre modifiche, la soppressione del cartello di avvertimento «Sostanze nocive o irritanti», mentre viene aggiunta la nota collegata al segnale di avvertimento «Pericolo generico»: «Questo cartello di avvertimento non deve essere utilizzato per mettere in guardia le persone circa le sostanze chimiche o miscele pericolose, fatta eccezione nei casi in cui il cartello di avvertimento è utilizzato conformemente alla presente sezione per indicare i depositi di sostanze o miscele pericolose».

Infine, nell'articolo, che troverete in allegato, anche le modifiche al Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità (D.Lgs. 151/2001) e alla legge sulla Tutela del lavoro dei bambini e degli adolescenti (L. 17/10/67, n. 977).

Riferimenti bibliografici:
Agenti chimici: recepita la norma comunitaria per l'allineamento alle regole di REACH e CLP
R.Montali
Ambiente & Sicurezza sul Lavoro n.5/2016

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oppure scrivi a amsl@epcperiodici.it  
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