SEMINARIO INFORMA
Stima resistenza calcestruzzo mediante la prova di estrazione: il nuovo Seminario Informa
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Edilizia
Stima resistenza calcestruzzo mediante la prova di estrazione: il nuovo Seminario Informa L'Istituto Informa organizza a Roma, 9 - 13 aprile 2018 il Seminario con certificazione di livello 2 ( rif. UNI EN ISO 9712) - nella Prova di Estrazione (ES): "Stima della resistenza del calcestruzzo in opera mediante la prova di estrazione (Pull Out)" che rilascia 28 Crediti Formativi (CFP) CNPI e 30 Crediti Formativi (CFP) CNI


Le prove non distruttive hanno assunto, con l'avvento delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC), una sempre maggiore rilevanza per la verifica ed il controllo delle costruzioni civili.
Il diffuso degrado e dissesto denotato negli ultimi anni sulle costruzioni richiede competenze specifiche in materia di controlli dei materiali in opera.
La possibilità di valutare i livelli di affidabilità e la sicurezza delle strutture pubbliche e private è strettamente legata alla stima dei parametri in sito attraverso l'utilizzo di prove non distruttive.
In particolare si rileva lo straordinario contributo che tali esami e metodologie di prova sono in grado di fornire riguardo agli obiettivi primari di prevenzione e sicurezza delle strutture.

Le NTC al capitolo 11 "Materiali e prodotti per uso strutturale", paragrafo 11.2.6 "Controllo della resistenza del calcestruzzo in opera", indicano che per la modalità di determinazione della resistenza definita "strutturale", si potrà fare riferimento, tra l'altro, alla norma UNI EN 12504-3:2005 "Prove sul calcestruzzo nelle strutture - Determinazione della forza di estrazione (Pull Out)".
La prova di estrazione risulta essere una metodologia:
• non distruttiva;
• poco invasiva, di facile e rapida esecuzione;
• poco incidente sugli stati tensionali della struttura;
• che consente di allargare l'indagine su un numero elevato di elementi strutturali.

Il corso ha l'obiettivo di formare approfonditamente il personale tecnico addetto all'esecuzione delle Prove di Estrazione (ES), con lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.
Sarà, inoltre, presentato Thoro, l'innovativo tassello post-inserito ad espansione controllata, perfettamente conforme alle caratteristiche geometrico dimensionali prescritte dalla norma UNI EN 12504-3:2005.

La figura professionale in uscita sarà in grado di sostenere gli esami di qualificazione e certificazione di livello 2 nel campo di applicazione delle Prove di Estrazione, senza dover frequentare ulteriori corsi di formazione.
Il fattore umano è una componente fondamentale nell'esecuzione delle prove non distruttive, pertanto la conduzione delle indagini deve essere affidata a personale adeguatamente qualificato, di provata capacità, serietà professionale e che abbia maturato una notevole esperienza nel settore specifico. Il riconoscimento della qualificazione e della competenza garantito da un soggetto terzo tecnicamente competente (Organismo di Certificazione riconosciuto da ACCREDIA nello specifico schema), che opera in modo trasparente ed obiettivo, costituisce una credenziale tecnica oggettiva, riconosciuta sul mercato. Esso rappresenta uno strumento di valorizzazione delle specificità, capacità, preparazione professionale, attestato dal superamento di un controllo esterno, secondo un meccanismo di certificazione delle competenze, affermato e sostenuto a livello internazionale, europeo e nazionale.
Sempre più spesso, nei bandi pubblici finalizzati all'affidamento degli incarichi per la verifica della vulnerabilità sismica delle strutture strategiche (ospedali, scuole, ecc.), è richiesta, per l'esecuzione delle indagini sperimentali, la certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive secondo i livelli di qualificazione prescritti dalla UNI EN ISO 9712.
Si fa presente che:
• il Consiglio Nazionale delle Ricerche nella CNR-DT 200 R1/2012 "Istruzioni per la progettazione, l'esecuzione ed il controllo di interventi di consolidamento statico mediante utilizzo di compositi fibrorinforzati" (Materiali, strutture di c.a. e di c.a.p. e strutture murarie) indica espressamente nel paragrafo 6.3 "Qualifica degli operatori per l'esecuzione delle prove" che i profili professionali preposti alle prove devono corrispondere ai tre livelli di qualifica (livello 1, 2 e 3) in conformità alla UNI EN 473 (sostituita dalla UNI EN ISO 9712) e della UNI CEI EN 45013;
• l'art. 40 "Qualificazione per eseguire lavori pubblici" del Decreto Legislativo 163/2006 e s.m.i. "Codice dei contratti pubblici", definisce che i soggetti esecutori a qualsiasi titolo di lavori pubblici devono essere qualificati e improntare la loro attività ai principi della qualità, della professionalità e della correttezza. Il sistema di qualificazione è attuato da organismi di diritto privato di attestazione, appositamente autorizzati dall'Autorità. L'attività di attestazione è esercitata nel rispetto del principio di indipendenza di giudizio, garantendo l'assenza di qualunque interesse che possa determinare comportamenti non imparziali o discriminatori.

Ogni partecipante riceverà la seguente documentazione: "Il controllo strutturale degli edifici in cemento armato e muratura" di S.Bufarini - V.D'Aria - R.Giacchetti, EPC; una raccolta inedita di dispense e presentazioni dei relatori, su pen drive.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.istitutoinforma.it 
oppure scrivi a clienti@istitutoinforma.it  
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