02.03.26 - Redazione InSic
In una decisione destinata a fare scuola, il Tribunale di Arezzo ha depositato le motivazioni relative alla tragica vicenda dell’Archivio di Stato. La sentenza n. 550/2025 chiarisce i confini della responsabilità tra manutentori e datori di lavoro, assolvendo i primi e condannando i secondi per gravi carenze valutative.
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Il 23 dicembre 2025 sono state depositate le motivazioni di una sentenza definita “storica” dagli esperti del settore antincendio. Il procedimento riguarda il drammatico incidente avvenuto il 20 settembre 2018 presso l’Archivio di Stato di Arezzo, costato la vita a due dipendenti. Il Giudice ha prodotto un documento di ben 205 pagine che ricostruisce minuziosamente la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nonostante la Procura avesse richiesto una condanna a 2 anni e 8 mesi per il manutentore antincendio, il Giudice ha assolto il tecnico per “non aver commesso il fatto”. Al contrario, la responsabilità penale è stata attribuita al Datore di lavoro, condannato per l’omessa valutazione dei rischi e la mancata attuazione delle misure previste dal D.Lgs. 81/2008.
Il fulcro della sentenza risiede nell’analisi della “posizione di garanzia”. Secondo il Giudice, all’epoca dei fatti (2018), il manutentore non era portatore di tale posizione poiché il Legislatore non richiedeva specifici requisiti tecnico-professionali certificati per lo svolgimento dell’attività.
Tuttavia, come sottolineato dal Presidente dell’Associazione M.A.I.A., Sandro Marinelli, il quadro giuridico è oggi profondamente mutato con l’entrata in vigore del D.M. 1° settembre 2021 (Decreto Controlli). La nuova normativa eleva sensibilmente la figura del manutentore, rendendo la qualifica obbligatoria e definendo con maggior rigore i profili di responsabilità.
Le implicazioni di questa sentenza saranno oggetto di un’analisi tecnica durante il Fire Day, organizzato da Associazione M.A.I.A. e che si terrà a Roma il 26 marzo 2026. In tale sede, verranno discussi i risvolti penali per le aziende di manutenzione e lo stato di attuazione degli esami di qualifica per i Tecnici Manutentori Antincendio (TMA).