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Messa in sicurezza di edifici e territorio: il Modello di richiesta contributi
fonte: 
Redazione InSic.it
area: 
Edilizia
Messa in sicurezza di edifici e territorio: il Modello di richiesta contributi Il Decreto del Ministero dell'Interno del 29 gennaio 2018 (in GU n.32 del 08-02-2018) riporta il modello di certificato per la richiesta del contributo spettante ai comuni per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio ai sensi della Legge di Bilancio (L.n.205/2017). Detta anche modalità e termini per l'attribuzione del suddetto contributo, le esclusioni e i dati da indicare. A disposizione 150 milioni nel 2018. Domande entro il 20 febbraio.

Le risorse da assegnare
Gli stanziamenti sono previsti al comma 853, dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nel limite complessivo di 150 milioni di euro per l'anno 2018, 300 milioni di euro per l'anno 2019 e 400 milioni di euro per l'anno 2020
Ai sensi del comma 854 la richiesta deve contenere le informazioni riferite alla tipologia dell'opera e al Codice unico di progetto (CUP) e ad eventuali forme di finanziamento concesse da altri soggetti sulla stessa opera. La mancanza dell'indicazione di un CUP valido ovvero l'errata indicazione in relazione all'opera per la quale viene chiesto il contributo comporta l'esclusione dalla procedura

Chi può presentare il Modello
Possono presentare domanda per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio comuni che non risultano beneficiare delle risorse di cui all'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, per la realizzazione di opere che non siano integralmente finanziate da altri soggetti, presentando apposita domanda al Ministero dell'interno.
Ciascun Comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non può chiedere contributi di importo superiore a 5.225.000 euro complessivi.

I modelli da utilizzare
Il DM 29/1/2018 riporta il modello A di certificazione informatizzato con il quale i comuni possono richiedere i contributi per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Questo costituisce solo la rappresentazione grafica del modello presente sui sistemi informatizzati del Ministero dell'interno - Direzione centrale della finanza locale.
La certificazione dovrà essere compilata esclusivamente con metodologia informatica, avvalendosi dell'apposito documento informatizzato che sarà messo a disposizione degli enti sul sito web istituzionale della direzione centrale della finanza locale, nell'«Area certificati», informa il Ministero.
Sono esclude dalla procedura le richieste che non indichino il CUP valido o erroneamente indicato, o che siano riferite ad opere non inserite in uno strumento programmatorio o che provengano da comuni che, alla data di presentazione della richiesta, non abbiano trasmesso ai sensi dell'art. 18, comma 2, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, alla banca dati delle amministrazioni pubbliche i documenti contabili di cui all'art. 1, di cui all'art. 1, comma 1, lettere b) ed e), e di cui all'art. 3 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 12 maggio 2016.

Tempistica di presentazione
I comuni hanno tempo fino alle ore 24,00 del 20 febbraio 2018, per l'anno 2018: dovranno trasmettere la certificazione esclusivamente con modalità telematica, munita della sottoscrizione, mediante apposizione di firma digitale, del rappresentante legale e del responsabile del servizio finanziario.

Riferimenti normativi:
DECRETO MINISTERO DELL'INTERNO del 29 gennaio 2018
Modello di certificato, modalità e termini per l'attribuzione, a decorrere dall'anno 2018, del contributo spettante ai comuni per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio. (18A00751)
(GU Serie Generale n.32 del 08-02-2018)

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