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Quando è obbligatoria la nomina del medico competente?

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La nomina del medico competente: in quali casi è obbligatoria e come nominare il medico competente, il facsimile di nomina e cosa deve indicare

Chi nomina il medico competente

Il D.Lgs. 81/08 pone la nomina del medico competente a carico del datore di lavoro e del dirigente, previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
In occasione della nomina del medico competente, il datore di lavoro deve accertare che questi sia in possesso di uno dei titoli o requisiti che consentono l’iscrizione nell’elenco dei medici competenti istituiti presso il Ministero della Salute.
L’obbligo di nomina del medico competente può essere delegato anche ad altro soggetto aziendale secondo le procedure indicate nell’art. 16. Se l’incombenza di nominare il medico competente viene conferita dal datore a un dirigente con atti, procedure, ordini di servizio ordinari, non è necessaria la delega.

Nomina del medico competente obbligatoria

La norma prevede esplicitamente l’obbligo per il datore di lavoro / dirigente di “nominare il medico competente per:
– effettuare la sorveglianza sanitaria nei casi previsti dal decreto legislativo” (art. 18, comma 1 lettera a), D.Lgs. 81/2008),
– previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 18, comma 1 lettera s);
– per l’inadempienza all’obbligo di cui alla lettera a), il datore di lavoro / dirigente è sanzionato con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.644,00 a 6.576,00 euro (art. 55, comma 5, lettera d), mentre per la violazione della diposizione di cui alla lettera s), con l’ammenda da 2.192,00 a 4.384,00 euro (art. 55, comma 5, lettera e).

La nomina di più medici competenti

Il c. 6 dell’art. 39 prevede che il datore di lavoro – nei casi di aziende con più unità produttive, nei casi di gruppi d’imprese nonché qualora la valutazione dei rischi ne evidenzi la necessità – possa nominare più medici competenti, individuando tra essi un medico con funzioni di coordinamento.

Nomina medico competente fac-simile

L’atto di nomina, deve essere formalizzato da una apposita scrittura firmata dall’incaricante e sottoscritta per accettazione dal professionista. L’opportunità di formalizzare la nomina con una lettera è sostenuta dalla prassi dell’Organo di Vigilanza di chiedere, in sede ispettiva, il documento comprovante l’incarico (e la relativa accettazione) del medico competente.
Nella lettera (fac-simile in allegato) dovranno essere indicati:
– il nominativo e i dati anagrafici e fiscali dei contraenti (datore di lavoro / dirigente e medico competente), anche l’oggetto e la durata del contratto (decorrenza e termine),
– la tipologia dell’impegno richiesto in riferimento alla normativa vigente.
Taluni suggeriscono di specificare, già nella lettera di nomina, il luogo concordato di tenuta delle cartelle sanitarie e di rischio, come indicato dal secondo periodo dell’art. 25, comma 1, lett. c).
E’ opportuno che nel contratto / lettera di nomina venga inserita una clausola sugli aspetti etici che comprenda il diritto del professionista ad applicare standard, linee guida e principi etici professionali e l’assenza di condizioni limitanti della propria indipendenza professionale.

L’attività del medico competente

L’art. 39 del D.Lgs. 81/08 disciplina le modalità di svolgimento dell’attività di medico competente, introducendo, rispetto alla normativa previgente, interessanti elementi di novità.
Per saperne di più sull’attività del medico competente consulta l’articolo:

Medico competente: compiti e funzioni per la sicurezza

 

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Redazione InSic

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