Uso attrezzature di lavoro soggette a nuova abilitazione secondo Accordo Stato-Regioni 2025.

Uso delle macchine e attrezzature: cosa cambia con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025

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Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 ridefinisce in modo significativo la formazione per l’abilitazione all’utilizzo delle attrezzature di lavoro, ampliando le categorie di macchine coinvolte. Le imprese devono ora adeguarsi per garantire conformità e sicurezza.

  1. Il contesto normativo: sicurezza e responsabilità per le imprese
  2. Le principali novità introdotte per le imprese
    • Nuovo elenco di attrezzature soggette ad abilitazione
    • Durata, contenuti e modalità della formazione
    • Requisiti dei formatori e validità dell’abilitazione
  3. Fase transitoria e scadenze
  4. Cosa devono fare concretamente le imprese
    • Mappare le attrezzature aziendali
    • Aggiornare la formazione del personale
    • Adeguare la documentazione di sicurezza
  5. Gestione degli attestati e scadenze
  6. I vantaggi per le imprese: sicurezza, efficienza e reputazione
  7. Checklist per la conformità aziendale
  8. Conclusione
  9. Strumenti e risorse per l’approfondimento
  10. Articoli in materia di sicurezza e formazione a cura dell’autrice

Il contesto normativo: sicurezza e responsabilità per le imprese

La sicurezza nell’uso di macchine e attrezzature è da sempre un pilastro della tutela dei lavoratori.Con il D.Lgs. 81/2008, il datore di lavoro è obbligato a garantire che le attrezzature di lavoro siano sicure, utilizzate correttamente e da personale adeguatamente formato e addestrato.

Con l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025), entrato in vigore il 24 maggio 2025, vengono ridefiniti i criteri di formazione e abilitazione per gli operatori di macchine e attrezzature di lavoro. Questo nuovo documento sostituisce e aggiorna l’Accordo del 22 febbraio 2012, colmando lacune normative e introducendo nuove categorie di attrezzature soggette ad abilitazione.

L’Allegato 2 del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 individua le tipologie di attrezzature per le quali è obbligatoria una specifica abilitazione degli operatori. Il documento comprende le principali famiglie di macchine già disciplinate dall’accordo del 2012 e introduce nuove categorie rilevanti per le imprese, tra cui le macchine agricole raccoglifrutta, i caricatori per la movimentazione dei materiali e le gru a ponte/carriponte.

L’obiettivo è chiaro: aumentare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro, riducendo infortuni e responsabilità per le aziende attraverso una formazione più mirata, moderna e coerente con l’evoluzione tecnologica delle macchine operatrici.

Le principali novità introdotte per le imprese

Nuovo elenco di attrezzature soggette ad abilitazione

Uno dei punti centrali dell’Accordo 2025 è l’ampliamento delle attrezzature per le quali è obbligatoria l’abilitazione dell’operatore (art. 73, comma 5, D.Lgs. 81/2008).

Oltre alle categorie già note – come carrelli elevatori, piattaforme di lavoro mobili, gru su autocarro o escavatori – sono ora incluse nuove tipologie di macchine, tra cui:

Queste integrazioni ampliano in modo significativo la platea di imprese coinvolte: non solo cantieri e aziende agricole, ma anche magazzini, officine e impianti di produzione industriale.

Durata, contenuti e modalità della formazione

Il nuovo Accordo stabilisce in modo dettagliato la struttura dei corsi di abilitazione:

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Gabriella Vespa

Consulente ISO 9001 - ISO 14001 - ISO 45001, HSE Specialist, Auditor prima e seconda parte