Negli ultimi anni si è visto un progressivo aumento delle installazioni di aerogeneratori per la produzione di energia elettrica “green”. La loro crescente diffusione è dovuta all’attenzione verso la produzione sostenibile di energia e all’aumento dell’interesse verso le fonti di energia rinnovabili.
In questo articolo esaminiamo il funzionamento degli aerogeneratori e dei trasformatori alloggiati al loro interno, la regola tecnica di riferimento e la sua applicazione.
Nell'articolo
Parchi eolici: la crescente diffusione
Viaggiando per il territorio nazionale non è inusuale accorgersi della presenza di aerogeneratori, installati in cima a catene montuose, aventi dimensioni varie sia in altezza che in diametro del rotore. Generalmente tali installazioni vengono raggruppate in più unità costituenti quello che viene denominato “parco eolico”.
La loro crescente diffusione è dovuta all’attenzione verso la produzione sostenibile di energia e all’aumento dell’interesse verso le fonti di energia rinnovabili. A ciò si aggiunge la possibilità di disporre di materiali innovativi, di strumenti di progettazione ed analisi sempre più sofisticati e di nuove tecnologie impiantistiche che consentono di sviluppare nuove soluzioni costruttive.
Aerogeneratori e turbine al loro interno
Di fatto negli ultimi anni si è registrato un incremento monotono della taglia media delle turbine installate all’interno degli aerogeneratori, potendo oggi raggiungere potenze generate nell’ordine dei MW.
Trasformatori (BT/MT) e controlli di prevenzione incendi
Ma come quasi tutti i processi di produzione di energia elettrica, anche in questo caso, si ha la necessità di installare dei trasformatori (BT/MT) in grado di innalzare la tensione generata a quella di rete per poi essere ulteriormente innalzata al valore di tensione della rete nazionale (MT/AT).
I trasformatori BT/MT generalmente utilizzati per l’installazione all’interno della navicella dell’aerogeneratore, contengono una quantità di olio isolante combustibile maggiore di 1m3 e pertanto risultano essere assoggettati ai controlli di prevenzione incendi in quanto si configurano come attività 48 B/C del D.P.R. 151/2011.
Trasformatori: la regola tecnica di riferimento
In questo caso la regola tecnica di riferimento è quella allegata al D.M. 15/07/2014 recante “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, l’installazione e l’esercizio delle macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in quantità superiore ad 1 m3 ” al quale però, per l’approvazione dei progetti presentati da parte dei Comandi VV.F. competenti, la completa ottemperanza dei contenuti risulta essere alquanto difficoltosa. Si rende necessario, pertanto, il ricorso alla procedura di deroga ai sensi dell’art.7 del D.P.R. 151/2011.
Per saperne di più
Per conoscere i dettagli sugli aerogeneratori e sui trasformatori alloggiati al loro interno, sulla regola tecnica di riferimento e sulla sua applicazione puoi consultare l’articolo pubblicato sul numero 9/2025 della rivista Antincendio “Navicelle degli aerogeneratori: linee guida antincendio per i procedimenti di deroga” a cura di Ing. Michele Burgio, Dirigente Ufficio Prevenzione Incendi Direzione regionale VV.F. Sicilia; Ing. Antonino Galfo, Comandante VV.F. di Trapani; Ing. Francesco Caruso, Direzione Regionale VV.F. Sicilia.
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