Nell’ambito degli edifici civili avvengono quelli che sono definiti incendi “domestici” ossia quelli che avvengono entro i confini della “domus”, sia essa un monolocale che una villa con giardino, per cui sono compresi gli eventi occorsi nelle soffitte, nelle cucine come anche nel ripostiglio degli attrezzi da giardino. Vediamo quali sono i più comuni incendi domestici e come prevenire i rischi.
Articolo tratto dal volume edito da EPC Editore “Anatomia di un incendio”, di Dietze Rosario
Nell'articolo
Incendi domestici: statistiche
Sia gli “incendi domestici” che gli “incidenti domestici” costituiscono un mondo sommerso del quale neanche le recenti pratiche quali le “assicurazioni delle casalinghe” riescono a sollevare il “coperchio”. Tuttavia è bene sapere che ogni anno in Italia più di mille persone muoiono a causa di incendi domestici, molti dei quali evitabili seguendo le più elementari norme di sicurezza. Ipotizzando, ad esempio, una mortalità del 5% significa che solo di incendi domestici ne accadrebbero più di 20.000 all’anno!
Incendi domestici conseguenze
Per fortuna le conseguenze che comportano sono principalmente di lievi entità e si risolvono con pratiche domestiche di “fai da te”, senza coinvolgimento di enti esterni (vigili del fuoco, forze dell’ordine, pronto soccorso) e senza ricadute dannose sul futuro degli interessati.
Gli incendi domestici possono essere suddivisi per “posizione”, ovvero: cucine, autorimesse, bagni, locali caldaia, eccetera oppure per “cause”.
Incendi di origine elettrica
Seguendo questa ultima classificazione dobbiamo evidenziare che tra le più comuni ci sono quelle di origine elettrica: sovraccarichi, corto circuiti, problemi ai fusibili e ai cavi di connessione sono tra i principali motivi di incendio. Spesso basterebbe prestare piccoli accorgimenti per limitare i rischi, come ad esempio:
- innestare correttamente le spine,
- evitare l’utilizzo di “triple” e
- manutenere correttamente impianto elettrico ed elettrodomestici,
- non lasciare gli apparecchi in “stand by”, ma
- utilizzare ciabatte multipresa con interruttore di comando (e se possibile con dispositivo di protezione dalle sovratensioni);
- i dispositivi dovrebbero essere marcati “IMQ”.
Dovremmo abituarci anche a compiere piccoli ma importanti gesti quotidiani come:
- staccare le prese degli elettrodomestici che non si utilizzano,
- verificare periodicamente che i cavi elettrici non siano a contatto con fonti di calore o che presentano danneggiamenti nel rivestimento isolante.
Incendi in cucina
Le attività che si svolgono in cucina sono un’altra delle cause principali di incendio. La propagazione delle fiamme è dovuta quasi sempre alla presenza di materiali infiammabili (cucchiai di legni, grembiuli, carta da cucina, come anche i capelli, eccetera) in prossimità dei fuochi.
La prima regola da seguire è quindi quella di non lasciare incustoditi tegami o pentole sui fornelli accesi. Inoltre i materiali potenzialmente infiammabili devono essere tenuti a una certa distanza di sicurezza dai fuochi. In pratica sarebbe buona norma spegnere sempre la fiamma se si lascia la stanza anche solo per qualche minuto.
Il fumo e le sue conseguenze
Il fumo e sue conseguenze, oltre che essere una pessima abitudine (danneggiano cuore ed apparato respiratorio) sono causa di moltissimi incendi domestici. Questo tipo di incendi sono quindi evitabili prestando attenzione: una volta finito di fumare, occorre spegnere correttamente sigarette, cerini o fiammiferi. Contro il rischio di incendio potrebbe essere utile anche utilizzare posacenere molto profondi e capienti ed evitare di fumare a letto o sul divano o gettare i mozziconi di sigaretta dalle finestre.
Incendi in bagno
Anche il bagno è una stanza potenzialmente pericolosa: perfino quest’ambiente non è esente dal pericolo di incendio se si fa un uso scorretto di stufe elettriche, ad esempio lasciando ad asciugare indumenti sopra questi apparecchi. Infatti si potrebbe provocare un sovraccarico (mancata aerazione) e un surriscaldamento delle stoffe che potrebbero poi degenerare in incendi. E’ importante quindi non poggiare o stendere gli indumenti su stufe o termoconvettori.
Candele e lampade ad olio
Altrettanta attenzione va prestata nel caso in cui si faccia uso di candele, lampade a olio o bastoncini di incenso, che devono essere sistemati in un portacandele non rovesciabile. Inoltre, per maggiore sicurezza, il portacandele non deve essere sistemato su materiale combustibile e non sul bordo di tavoli e mensole.
Incendi domestici: prevenire i rischi
Comunque pur agendo seguendo le norme di sicurezza, è purtroppo impossibile annullare il rischio di incendio: esiste sempre una minaccia residua che tuttavia, grazie alle moderne tecnologie, può essere ulteriormente ridotta, ad esempio, decidendo di rivestire mobili e strutture in legno con vernici ignifughe. Volendo un ulteriore miglioramento potremmo realizzarlo acquistando e conservando in casa, in posizione nota a tutti e facilmente accessibile, un piccolo estintore, utilissimo in momenti di emergenza.
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