Il 20 ottobre 2019 è entrato in vigore il D.M. 12/04/2019. Il decreto prevede l’obbligatorietà di applicazione del Codice di Prevenzione Incendi, emanato con D.M. 3/08/2015, nella progettazione, realizzazione ed esercizio di attività non normate. Con questa rilevante modifica nella normativa di prevenzione incendi è stato eliminato il cosiddetto doppio binario e cioè la possibilità di applicare, nella progettazione antincendio di talune attività (le cosiddette attività ex non normate), il Codice o, in alternativa a questo, i criteri generali di prevenzione incendi e le norme di prevenzione incendi applicabili. Da quella data sono stati emanati numerosi decreti che ampliano il campo di applicazione del Codice ad altre attività. Nell’articolo che segue sono esaminati gli aspetti di rilievo connessi a tali modifiche.
Codice di Prevenzione Incendi: applicazione della normativa
L’articolo che segue è stato pubblicato sul numero 3/2024 della rivista Antincendio ed è riservato agli iscritti al portale InSic.
Autore dell’articolo: Ing. Andrea Gattuso, Comandante Vigili del fuoco di Vicenza
Sommario dell’articolo:
I decreti ministeriali del 3/08/2015 e del 18/10/2019Il D.M. 12/04/2019: eliminazione del doppio binarioIl D.M. 14/02/2020: nuova stesura delle RTVD.M. 6/04/2020 e D.M. 10/07/2020: asili nido ed edifici tutelatiIl D.M. 15/05/2020: nuova RTV autorimesse Il D.M. 29/03/2021: RTV per le strutture sanitarieIl D.M. 14/10/2021: RTV per edifici sottoposti a tutela, aperti al pubblico, contenenti una o più attività dell’allegato I D.P.R. 151/2011Il D.M. 24/11/2021: modifiche al D.M. 3 agosto 2015Il D.M. 30/03/2022: norme tecniche di prevenzione incendi per le chiusure d’ambito degli edifici civili Il D.M. 19/05/2022: RTV per gli edifici di civile abitazioneIl D.M. 26/07/2022: approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per gli stabilimenti ed impianti di stoccaggio e trattamento rifiutiIl D.M. 22/11/2022: RTV per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico - Attività con doppio binario progettuale Il D.M. 3/09/2021: cosiddetto decreto minicodice

