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Formazione in acustica ambientale: un decreto sulle caratteristiche dei corsi
fonte: 
Redazione Banca Dati Sicuromnia
area: 
Tutela ambientale
Formazione in acustica ambientale: un decreto sulle caratteristiche dei corsi Con Decreto 25 gennaio 2018 il Ministero dell'Ambiente provvede a definire le caratteristiche del corso di formazione in materia di acustica ambientale (di cui all'allegato IX, parte A, punto 4, lettera B) del D.Lgs. n.262/2002). Si rivolge al personale che effettua i controlli, tenuto alla frequenza di questi corsi tenuti da specifici Organismi di accreditamento. Negli allegati le caratteristiche minime, moduli, programmi e regole per i crediti formativi.

L'analisi completa ed il testo del provvedimento con normativa collegata e articoli di approfondimento, è disponibile sulla nostra Banca Dati Sicuromnia

Il Decreto si rivolge (art.2) al personale incaricato dei controlli (che sia già inserito nell'elenco degli ispettori degli organismi di certificazione autorizzati) tenuti a seguire i corsi di formazione organizzati dagli organismi di certificazione di cui all'art. 12 del medesimo D.Lgs. n.262/2002.
Tali corsi di formazione devono avere una durata minima di 24 ore, delle quali almeno 8 dovranno essere riservate ad esercitazioni pratiche, con frequenza obbligatoria complessiva (art.3).
I corsi vanno tenuti da ispettori già qualificati (art. 4) dagli organismi di certificazione per operare nell'ambito di applicazione del decreto legislativo n. 262/2002; all'allegato 1 si indicano le caratteristiche minime, la relativa strutturazione in moduli e gli argomenti da trattare. A ciascun modulo corrisponde l'attribuzione di un credito formativo e ogni corso deve permettere l'attribuzione di almeno 3 crediti formativi.
Non sono validi corsi effettuati esclusivamente in modalità e-learning, mentre sono validi corsi effettuati in blended-learning (misto a distanza e in aula, quest'ultimi almeno del 50%).
Quanto alla prova finale (art.5) è costituita da almeno 30 quiz a risposta multipla, 10 per ognuno dei moduli: si intende superata con almeno il 70% delle risposte corrette per ciascun modulo. Presente una commissione esaminatrice composta dai docenti del corso e da un membro esterno designato dal Ministero dell'ambiente. Gli organismi di certificazione, in quanto enti formatori, devono conservare la documentazione relativa ai corsi effettuati anche al fine di consentire eventuali accertamenti da parte dell'Organismo nazionale di accreditamento.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito sicuromnia.epc.it 
oppure scrivi a sicuromnia@epc.it  
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