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Semplificazioni per la sicurezza: via libera al decreto attuativo del Jobs Act
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Semplificazioni per la sicurezza: via libera al decreto attuativo del Jobs Act Durante il Consiglio dei Ministri di ieri, 11 giugno 2015 è stato approvato in via preliminare dal Governo, il decreto legislativo attuativo del "Jobs Act" Legge 10 dicembre 2014, n. 183 recante disposizioni di razionalizzazione e semplificazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Al suo fianco, in esame preliminare, il decreto per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale.

Scadeva infatti il 15 giugno il termine della delega prevista nel Jobs Act (art. 1 punto 5) al Governo per l'adozione del Decreto legislativo attuativo in materia di razionalizzazione e semplificazione delle procedure di sicurezza, come già abbiamo riportato in occasione della conversione in legge del Jobs Act.

Sul sito del Consiglio dei Ministri si riporta una sintesi dei principali contenuti del decreto legislativo.

Le principali modifiche riguardano:
--la revisione della composizione del Comitato per l'indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, al fine di semplificare e snellire le procedure di designazione dei membri;
--la riduzione dei componenti della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro
--l'introduzione di una nuova procedura di ricostituzione della Commissione e un aggiornamento delle funzioni ad essa istituzionalmente attribuite;
--la messa a disposizione al datore di lavoro, da parte dell'Inail, anche in collaborazione con le aziende sanitarie locali per il tramite del Coordinamento Tecnico delle Regioni, di strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio;
--lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione, anche nelle imprese o unità produttive che superano i cinque lavoratori;
--il miglioramento del processo di acquisizione delle informazioni necessarie per il calcolo del premio assicurativo attraverso la realizzazione di un apposito servizio sul portale dell'INAIL;
la trasmissione all'INAIL del certificato di infortunio e di malattia professionale esclusivamente per via telematica, con conseguente esonero per il datore di lavoro;
--la trasmissione all'autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio mortali o con prognosi superiore a trenta giorni a carico dell'INAIL, esonerando il datore di lavoro;
--l'abolizione dell'obbligo di tenuta del registro infortuni, anticipando la soppressione dell'obbligo, connessa, nelle intenzioni del legislatore, alla emanazione del decreto interministeriale istitutivo del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP).

Vi ricordiamo che la rivista Ambiente&Sicurezza su Lavoro ha dedicato all'argomento uno specifico articolo sul numero di dicembre 2014, a firma di Gabriella Galli (Responsabile Ufficio Salute e Sicurezza del Lavoro UIL).
L'articolo "Semplificazioni: una delega aperta sul futuro della sicurezza" riporta i "principi e criteri direttivi" per l'esercizio della delega contenuti già nel disegno di legge delega e che per le materie di interesse fanno riferimento ai seguenti punti:
• eliminazione e semplificazione, anche mediante norme interpretative, delle norme interessate da rilevanti contrasti interpretativi, giurisprudenziali o amministrativi;
• unificazione delle comunicazioni alle Pubbliche amministrazioni per i medesimi eventi;
• introduzione del divieto per le Pubbliche amministrazioni di richiedere dati in loro possesso;
• rafforzamento del sistema di trasmissione delle comunicazioni in via telematica e abolizione della tenuta di documenti cartacei.

Per saperne di più
Il Jobs Act prevedeva espressamente decreti attuativi da adottare a sei mesi dall'entrata in vigore: le disposizioni in materia di razionalizzazione e semplificazione in materia di sicurezza sul lavoro sono in realtà ricomprese in un Decreto legislativo più ampio recante diposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183.
Le disposizioni contenute nel decreto possono essere suddivise in tre gruppi fondamentali
-Semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese
-Semplificazione dei rapporti di lavoro
-Le pari opportunità.
Il decreto legislativo di razionalizzazione e semplificazione in materia di sicurezza sul lavoro ricadono nel primo punto (Semplificazione delle procedure), al fianco di interventi diversi, che riguardano la "Razionalizzazione e semplificazione dell'inserimento mirato delle persone con disabilità" e di "Razionalizzazione e semplificazione in materia di costituzione e gestione del rapporto di lavoro".

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.governo.it 
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